Bisseck: "L'Inter è ancora la più forte. Nazionale? Strano non esserci..."
Il tedesco ha parlato dal ritiro di Donaueschingen: "Vorrei essere un leader per i più giovani. Questo è il mio quarto anno qui, è fondamentale diventarlo"
Il tedesco ha parlato dal ritiro di Donaueschingen: "Vorrei essere un leader per i più giovani. Questo è il mio quarto anno qui, è fondamentale diventarlo"
Dalla nostra inviata Guendalina Galdi 22 luglio - 17:24 - DONAUESCHINGEN (GERMANIA) Yann Bisseck. GettyÈ in Germania ma Yann Bisseck specifica che quella parte di paese, Donaueschingen e il Baden-Württemberg dove ora è in ritiro con l’Inter, non è proprio casa sua. E in effetti lui è di Colonia, a cinque ore da qui, ma dopo la precisazione torna serio e spiega quanto sia duro il lavoro in questa fase: “Siamo carichi, il mister più di tutti e ci dà tanta energia. Poi penso che a nessuno piaccia la preparazione perché stiamo lavorando tanto e duramente, facciamo due allenamenti al giorno... È tosta ma è importante farlo”.
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—Al suo quarto anno all’Inter “io voglio solo giocare e avere la fiducia nel mister” chiarisce Bisseck. "Devo mettere tutto quello che ho in campo, far vedere le mie qualità, ma penso che sono sulla strada giusta. Questo è il mio quarto anno e voglio giocare come l'anno scorso, voglio essere titolare e un giocatore importante”. Un leader anche: “Adesso sento che devo fare qualcosa anche per i giovani. È normale, è un processo che devo fare per diventare un leader a 25 anni. È uno step importante”.
rivali e nazionale
—“Io penso che siamo sempre noi i più forti anche se non vinciamo. Il Napoli? La Serie A ha tante squadre importanti, non solo loro. Ma noi siamo concentrati su noi stessi, mettiamo le nostre qualità in campo e penso che abbiamo una grandissima chance di vincere un altro scudetto”. Chiusura infine sulla nazionale tedesca: “Se giochi per una squadra così grande come l’Inter, normalmente sei un nazionale, ma il calcio può essere un po' strano. E io voglio solo giocare e aiutare la squadra e vediamo qualsiasi altra cosa possa accadere. Anche in nazionale, che resta un obiettivo per me”.
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