Sei Mondiali e mille miracoli: Memo Ochoa, il signore del Messico dice stop
Un'icona tra i pali, simbolo sportivo per un intero paese: San Memo ha sfidato il tempo salutando il calcio a 41 anni
Un'icona tra i pali, simbolo sportivo per un intero paese: San Memo ha sfidato il tempo salutando il calcio a 41 anni
Camminando per i vicoli di Città del Messico non è impossibile imbattersi nei murales di Guillermo Ochoa, il portiere diventato una leggenda del Messico. Basso per gli standard di un numero uno, capace di togliere tiri diretti all'incrocio dei pali per poi rialzarsi in tempi record e dare indicazioni alla difesa. Il Mondiale in Qatar del 2022 doveva essere l'ultimo e le sue parole non lasciavano spazio ad altre possibili prospettive: "Il Qatar sarà il mio ultimo viaggio". Beh, sono bastati quattro anni per smentirsi, compiaciuto. Non poteva fare uno sgarbo così grande alla competizione organizzata nel suo Paese, insieme a Stati Uniti e Canada. Ma ecco tutto Ochoa attraverso i suoi 6 mondiali. Non sempre li ha vissuti da star, a volte da comprimario o da attore non protagonista, ma sempre da leader del suo spogliatoio.
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