Gli effetti del caldo sulla glicemia e a cosa fare attenzione
Le temperature elevate e il rischio di disidratazione possono portare conseguenze a chi soffre di diabete
Le temperature elevate e il rischio di disidratazione possono portare conseguenze a chi soffre di diabete
Riccardo Cristilli 23 luglio - 09:43 - MILANOLe elevate temperature, che stanno condizionato le giornate estive in Italia e in Europa, hanno conseguenze sulla salute e sul fisico delle persone in perfetta salute, a maggior ragione i più fragili, chi soffre di qualche patologia, deve prestare ancor più attenzione in questi periodi di caldo estremo.
VIDEO: Diabete d'estate: tutto quello che c'è da sapere su glicemia, sensori e attività fisicacaldo estremo e glicemia
—Infatti le alte temperature possono influire sulla gestione del diabete e sui dispositivi di monitoraggio del glucosio, come è successo durante il torneo di Halle a Alexander Zverev ha ha dovuto richiedere un timeout medico perché il sensore ha avuto una disfunzione che gli ha comportato un'eccessiva assunzione di zuccheri. La dottoressa Raffaella Buzzetti, presidentessa della Società italiana di diabetologia, ha ricordato come il caldo comporta una vasodilatazione cutanea che accelera l'assorbimento dell'insulina iniettata, rischiando di provocare anche delle improvvise ipoglicemie soprattutto per chi fa sport nelle ore più calde. Il rischio di disidratazione, inoltre, comporta una concentrazione del sangue che può provocare un picco della glicemia.
a cosa fare attenzione
—Quando si devono affrontare queste temperature elevate è importante quindi controllare i sensori per il monitoraggio della glicemia perché questi strumenti misurano il glucosio attraverso una reazione enzimatica calibrata sulla temperatura corporea intorno ai 37 gradi, ma nelle ondate di calore non si può escludere che questi livelli saltino generando delle letture instabili. Bisogna anche fare attenzione alla sudorazione che può indebolire l'adesivo che fissa il sensore provocando magari false letture. Anche le batterie possono avere dei problemi per le temperature elevate quindi chi indossa il sensore prima di adottare le misure correttive in caso di segnalazioni da parte del sensore, dovrebbe effettuare un secondo controllo con un glucometro tradizionale. Purtroppo le temperature elevate possono danneggiare anche i flaconi dell'insulina, visto che una volta aperti possono resistere a temperature fino a 25-30 gradi, le strisce reattive e i glucometri, inoltre, potrebbero perdere efficacia con temperature elevate, quindi l'ideale sarebbe avere delle borse termiche per conservare questi prodotti così delicati.
i consigli
—Alla luce di tutti questi rischi, nelle giornate in cui le temperature si alzano, è importante bere molto per evitare tutto quello che la disidratazione può comportare. Controllare che tutti i medicinali, i sensori, le strisce reattive non siano in luoghi particolarmente caldi o a contatto diretto con i raggi solari. Chi usa il sensore glicemico dovrebbe cercare di coprirlo con vestiti leggeri e traspiranti proteggendolo dal sole, nelle giornate più umide potrebbe essere utile controllare gli adesivi e magari rinforzarli nel corso della giornata. Poiché il caldo può alterare i valori, è consigliabile controllare più di frequente la glicemia rispetto a giornate meno calde, inoltre sarebbe opportuno avere sempre con sé anche un glucometro tradizionale per effettuare dei controlli in caso di valori anomali. Nelle situazioni più importanti potrebbe essere necessario consultare il proprio medico per controllare la terapia che si sta seguendo ed eventualmente fare delle variazioni. Inoltre visto che nelle persone che soffrono di diabete anche le piccole lesioni possono portare facilmente a complicazioni, potrebbe essere utile evitare di camminare a piedi scalzi. Piccoli accorgimenti utili per vivere al meglio queste giornate di caldo estremo senza dover modificare troppo le proprie abitudini.
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