Dall'1 al 4 ottobre il Festival dello Sport dedicato agli Invincibili. Duplantis guida la parata delle stelle
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Dall'1 al 4 ottobre il Festival dello Sport dedicato agli Invincibili. Duplantis guida la parata delle stelle

Giovedì 23 luglio 2026
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Ospiti della nona edizione a Trento tanti campioni olimpici e star internazionali. Cairo: "Sarà una festa"

Ospiti della nona edizione a Trento tanti campioni olimpici e star internazionali. Cairo: "Sarà una festa"

Andrea Ramazzotti Giornalista 23 luglio - 13:29 - MILANO

E' stata presentata ieri mattina la nona edizione del Festival dello Sport di Trento che andrà in scena dall’1 al 4 ottobre. La grande kermesse organizzata da La Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing nel corso di questi anni ha ottenuto un successo sempre maggiore e anche nel 2026 promette di battere nuovi record. Sarà dedicata agli “Invincibili”, ovvero leggende provenienti da molte discipline sportive: campioni del mondo, medagliati olimpici e idoli dei più giovani. Per quattro giorni Trento si tingerà di rosa, il colore della Gazzetta, e soprattutto avrà una passerella di stelle che richiamerà migliaia di persone. "Sarà una bellissima edizione - ha spiegato il presidente di Rcs MediaGroup, Urbano Cairo -, ricca di campioni del passato, del presente e del futuro. Per me andare a Trento è veramente una festa perché è una città accogliente che è fatta a misura del Festival dello Sport. Anche quest’anno dirò che devo scappare dopo il primo giorno e come al solito, resterò fino alla fine". 

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Quanti top

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 Il programma è ancora in fase di definizione e, negli oltre due mesi che mancano prima del via, arriveranno altre novità. Tra i tanti che sono già certi di essere presenti, solo per citarne alcuni, spiccano Armand Duplantis, Nadia Comaneci, Ian Thorpe e la nostra Federica Brignone. Vere e proprie icone mondiali. "Ci stiamo impegnando per portare i migliori protagonisti - ha aggiunto Cairo -. Il Festival dello Sport è la grande celebrazione di tutte le discipline perché oggi non c’è soltanto il calcio, ma tanti sport che stanno crescendo in maniera importante. Non vediamo l’ora che arrivi il 1° ottobre. Se dovessi scegliere uno degli invincibili al momento sicuri di essere a Trento, direi Claudio Sala, che era l’ala destra a cui mi ispiravo da ragazzino. Ci saranno anche Gianni Rivera che è stato il primo Pallone d’oro italiano, e le campionesse dello sci, dalla Brignone alla Goggia, passando per la Fontana". 

Lavoro

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Al battesimo del Festival ha partecipato anche Maurizio Fugatti, presidente della provincia autonoma di Trento che insieme al Comune di Trento, all’Università degli Studi di Trento e l’Apt di Trento ha lavorato all’evento, patrocinato dal Coni e del Comitato Italiano Paralimpico: "Negli ultimi mesi l’aspetto sportivo è stato molto importante per il nostro territorio visto che i Giochi di Milano-Cortina hanno visto il Trentino protagonista, anche per il numero dei medagliati. Questo vuol dire che c’è una base di società sportive che lavorano sui giovani e li fanno crescere sotto ogni aspetto". A raccontare le loro imprese olimpiche è stata naturalmente la Gazzetta che il 3 aprile ha compiuto i 130 anni: "Siamo il giornale sportivo più antico del mondo - ha detto il direttore Stefano Barigelli -, l’unico che ha raccontato tutte le Olimpiadi dell’era moderna. Il Festival è il nostro fiore all’occhiello e la sua credibilità internazionale è certificata dai campioni che partecipano. Ha lo stesso standing della Gazzetta e quindi non può che essere un grande evento". 

Titolo

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La scorsa edizione, andata in scena dal 9 al 12 ottobre, aveva come titolo “Adrenalina pura”, mentre questa è dedicata agli “Invincibili” ovvero, come ha sottolineato Gianni Valenti, vice direttore vicario de La Gazzetta e direttore scientifico del Festival, "sportivi che hanno lasciato un segno indelebile grazie alla capacità di superare momenti drammatici. Mi riferisco in particolare ad atleti che hanno avuto infortuni gravi: alcuni pensavano addirittura di doversi ritirare, ma sono riusciti a tornare e a conquistare risultati importanti". Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha promesso: "Al Festival ascolteremo storie meravigliose". 

Quanti camp

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 Rispetto al passato i grandi eventi non si svolgeranno solo nei teatri e nei palazzi storici di Trento, sempre gremiti fino al limite della loro capienza, ma anche nelle piazze dove continueranno ad esserci i camp di vari sport. "Saranno otto - ha annunciato Maurizio Rossini, ad di Trentino Marketing -, mai così tanti in passato: tennis, padel, tennis tavolo, arrampicata sportiva, volley, ciclismo, pesi e, per la prima volta, boxe. Sarà l’occasione per sperimentare queste discipline e farlo a volte con i grandi campioni. Siamo la Provincia più sportiva d’Italia". Facile immaginare, perciò, che il numero dei presenti in questa nona edizione aumenterà, certificando il successo di un evento che è diventato uno degli appuntamenti più attesi del panorama sportivo italiano e non solo.

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