Dall'1 al 4 ottobre il Festival dello Sport dedicato agli Invincibili. Duplantis guida la parata delle stelle
Ospiti della nona edizione a Trento tanti campioni olimpici e star internazionali. Cairo: "Sarà una festa"
Ospiti della nona edizione a Trento tanti campioni olimpici e star internazionali. Cairo: "Sarà una festa"
Andrea Ramazzotti Giornalista 23 luglio - 13:29 - MILANOE' stata presentata ieri mattina la nona edizione del Festival dello Sport di Trento che andrà in scena dall’1 al 4 ottobre. La grande kermesse organizzata da La Gazzetta dello Sport e da Trentino Marketing nel corso di questi anni ha ottenuto un successo sempre maggiore e anche nel 2026 promette di battere nuovi record. Sarà dedicata agli “Invincibili”, ovvero leggende provenienti da molte discipline sportive: campioni del mondo, medagliati olimpici e idoli dei più giovani. Per quattro giorni Trento si tingerà di rosa, il colore della Gazzetta, e soprattutto avrà una passerella di stelle che richiamerà migliaia di persone. "Sarà una bellissima edizione - ha spiegato il presidente di Rcs MediaGroup, Urbano Cairo -, ricca di campioni del passato, del presente e del futuro. Per me andare a Trento è veramente una festa perché è una città accogliente che è fatta a misura del Festival dello Sport. Anche quest’anno dirò che devo scappare dopo il primo giorno e come al solito, resterò fino alla fine".
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—Il programma è ancora in fase di definizione e, negli oltre due mesi che mancano prima del via, arriveranno altre novità. Tra i tanti che sono già certi di essere presenti, solo per citarne alcuni, spiccano Armand Duplantis, Nadia Comaneci, Ian Thorpe e la nostra Federica Brignone. Vere e proprie icone mondiali. "Ci stiamo impegnando per portare i migliori protagonisti - ha aggiunto Cairo -. Il Festival dello Sport è la grande celebrazione di tutte le discipline perché oggi non c’è soltanto il calcio, ma tanti sport che stanno crescendo in maniera importante. Non vediamo l’ora che arrivi il 1° ottobre. Se dovessi scegliere uno degli invincibili al momento sicuri di essere a Trento, direi Claudio Sala, che era l’ala destra a cui mi ispiravo da ragazzino. Ci saranno anche Gianni Rivera che è stato il primo Pallone d’oro italiano, e le campionesse dello sci, dalla Brignone alla Goggia, passando per la Fontana".
Lavoro
—Al battesimo del Festival ha partecipato anche Maurizio Fugatti, presidente della provincia autonoma di Trento che insieme al Comune di Trento, all’Università degli Studi di Trento e l’Apt di Trento ha lavorato all’evento, patrocinato dal Coni e del Comitato Italiano Paralimpico: "Negli ultimi mesi l’aspetto sportivo è stato molto importante per il nostro territorio visto che i Giochi di Milano-Cortina hanno visto il Trentino protagonista, anche per il numero dei medagliati. Questo vuol dire che c’è una base di società sportive che lavorano sui giovani e li fanno crescere sotto ogni aspetto". A raccontare le loro imprese olimpiche è stata naturalmente la Gazzetta che il 3 aprile ha compiuto i 130 anni: "Siamo il giornale sportivo più antico del mondo - ha detto il direttore Stefano Barigelli -, l’unico che ha raccontato tutte le Olimpiadi dell’era moderna. Il Festival è il nostro fiore all’occhiello e la sua credibilità internazionale è certificata dai campioni che partecipano. Ha lo stesso standing della Gazzetta e quindi non può che essere un grande evento".
Titolo
—La scorsa edizione, andata in scena dal 9 al 12 ottobre, aveva come titolo “Adrenalina pura”, mentre questa è dedicata agli “Invincibili” ovvero, come ha sottolineato Gianni Valenti, vice direttore vicario de La Gazzetta e direttore scientifico del Festival, "sportivi che hanno lasciato un segno indelebile grazie alla capacità di superare momenti drammatici. Mi riferisco in particolare ad atleti che hanno avuto infortuni gravi: alcuni pensavano addirittura di doversi ritirare, ma sono riusciti a tornare e a conquistare risultati importanti". Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha promesso: "Al Festival ascolteremo storie meravigliose".
Quanti camp
—Rispetto al passato i grandi eventi non si svolgeranno solo nei teatri e nei palazzi storici di Trento, sempre gremiti fino al limite della loro capienza, ma anche nelle piazze dove continueranno ad esserci i camp di vari sport. "Saranno otto - ha annunciato Maurizio Rossini, ad di Trentino Marketing -, mai così tanti in passato: tennis, padel, tennis tavolo, arrampicata sportiva, volley, ciclismo, pesi e, per la prima volta, boxe. Sarà l’occasione per sperimentare queste discipline e farlo a volte con i grandi campioni. Siamo la Provincia più sportiva d’Italia". Facile immaginare, perciò, che il numero dei presenti in questa nona edizione aumenterà, certificando il successo di un evento che è diventato uno degli appuntamenti più attesi del panorama sportivo italiano e non solo.
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