Perché De Zerbi non vuole più Romero: così l'Inter può lanciare l'assalto
La Gazzetta dello Sport

Perché De Zerbi non vuole più Romero: così l'Inter può lanciare l'assalto

Giovedì 23 luglio 2026
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L'argentino è fuori dal progetto del tecnico, lo scorso anno fece infuriare i tifosi a causa di un infortunio e in più c'è di mezzo... un olandese. Ma la richiesta Spurs resta elevata

L'argentino è fuori dal progetto del tecnico, lo scorso anno fece infuriare i tifosi a causa di un infortunio e in più c'è di mezzo... un olandese. Ma la richiesta Spurs resta elevata

Gregorio Spigno Giornalista 23 luglio - 15:58 - MILANO

Il Cuti Romero era passato dall'Atalanta al Tottenham nell'estate del 2022 per la cifra record di 54 milioni di euro. E subito era riuscito ad imporre la sua leadership, tanto da diventare in poco tempo capitano degli Spurs e riportare un trofeo (l'Europa League del 2025) nella casa del club a 17 anni di distanza dall'ultimo. Campione, leader, guida. Un rapporto idilliaco, in pratica. Che però lo scorso anno, anche a causa della disastrosa stagione del Tottenham che ha sfiorato la clamorosa retrocessione in Championship, è completamente naufragato. Per alcune ragioni tecniche, altre tattiche, qualche incomprensione e... un infortunio. Eccola, quella che probabilmente rappresenta la vera causa della rottura definitiva con l'ambiente. Verso la metà di aprile, con il Tottenham in piena zona retrocessione, Romero rimedia un grave problema fisico durante la partita contro il Brighton: lesione del legamento collaterale mediale. Un guaio che rischia di compromettere la sua convocazione al Mondiale, il vero grande obiettivo dell'argentino, così Romero decide di farsi curare... a Belgrano, a casa sua, a più di 11.000 chilometri di distanza da Londra. Una scelta che fa infuriare stampa e tifosi inglesi, e incrina in maniera determinante i rapporti tra il Cuti e tutto l'ambiente Tottenham. Ma non è questo l'unico motivo che porterà Romero lontano da Londra.

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tra scelte e mercato

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Dopo la stagione horror conclusa appena fuori la zona rossa, sia la componente tecnica sia quella dirigenziale del Tottenham hanno deciso in maniera compatta di rompere con il recente passato. E quindi addio non solo a Romero ma pure a Vicario, Vuskovic, Dragusin, Bissouma, Palhinha, Richarlison, Kolo Muani. Rimpiazzati con largo anticipo sul mercato: 108 milioni spesi per Tonali, 99 per Mateus Fernandes, Senesi arrivato a zero dal Bournemouth ma fortemente candidato ad un ruolo importante nel pacchetto difensivo e soprattutto van Hecke, acquistato dal Brighton per 60 milioni. L'olandese che RDZ aveva già allenato durante la sua prima esperienza in Premier League e che considera tra i migliori difensori al mondo, tanto da poter fermare, un nome a caso, persino Haaland.

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La maglia di Romero in saldo dopo la stagione scorsa

Quindi il nuovo ministro della difesa degli Spurs sarà sicuramente van Hecke, e al di là delle questioni extra-campo lo spazio per Romero si sarebbe comunque ridotto in maniera netta. Ecco quindi come si è arrivati alla separazione e come l'Inter spera di poter raggiungere un accordo con il club inglese, che comunque non ha intenzione di svendere l'argentino e anzi pretende una cifra vicina ai 50 milioni di euro. Ma, almeno ad oggi, Milano sembra la soluzione più comoda per tutti...

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