I moduli, il rilancio di Chiesa, i giovani che si porterà... come sarà l'Italia di Pirlo
Un modulo ibrido, Barella e Tonali le colonne del centrocampo e Calafiori sulla sinistra: così potrebbe prendere forma la nuova Italia del tecnico, con grande attenzione ai talenti che dovranno guidare l'Italia del futuro da Bartesaghi a Leoni
Rinnovamento e ambizione, mediati dal buon senso. Saranno questi i princìpi cardine della nuova Italia, sempre più plasmata sul profilo di Andrea Pirlo. L’allenatore bresciano, in questi giorni in ritiro in Austria con il suo United FC, ha impostato la carriera su un calcio propositivo e aggressivo, senza però fossilizzarsi su un unico sistema di gioco. Anzi, con alterne fortune ha imparato a valorizzare le risorse degli organici disponibili partendo dai calciatori e non dai tablet. Dovrà farlo ancora di più da ct della Nazionale visto che non potrà chiedere aiuto al mercato, escluso quello dei possibili oriundi.