Fenomeno Antonelli, i ritiri di Serie A, l'AI al Mondiale, l'intervista a Ceccon: tutto su Sportweek
Domani sul settimanale in copertina il nostro Kimi, leader in F.1 e fresco di sesto successo stagionale. Poi i racconti di Nicola Berti, il reportage dal quartier generale Fifa di Miami e la chiacchierata col nuotatore azzurro alla vigilia degli Europei
Domani sul settimanale in copertina il nostro Kimi, leader in F.1 e fresco di sesto successo stagionale. Poi i racconti di Nicola Berti, il reportage dal quartier generale Fifa di Miami e la chiacchierata col nuotatore azzurro alla vigilia degli Europei
Andrea Barilaro Giornalista 24 luglio - 15:51 - MILANO Kimi Antonelli, 19 anni, pilota Mercedes e leader del Mondiale di F.1“E adesso… Kimi ferma più?”, potrebbe domandarsi il nostro Antonelli da Bologna, leader del Mondiale di F.1. Grazie al successo di domenica scorsa a Spa, sesto stagionale, il diciannovenne bolognese ha portato a 45 i punti di distacco dal primo inseguitore, cioè il ferrarista Lewis Hamilton: “Mi piace vincere - dice lui - ma l’orgoglio più grande è portare in alto la bandiera italiana". È dedicata a Kimi la cover di Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport a un prezzo complessivo di 2,50 euro.
La copertina del prossimo numero di Sportweek
COVER STORY - “In Mercedes sono così inglesi… Col mio modo di fare ho italianizzato un po’ il team” racconta Kimi, leader del Mondiale che domenica scorsa ha vinto la sua sesta gara stagionale in Belgio, chiudendo davanti a tutti nella cosiddetta Università della Formula 1. La particolarità è stata… la sua specialità, vale a dire la scodata: “Potevo non farla proprio lì?”, si domanda - scherzosamente - il bolognese. Vi raccontiamo perché l’italiano può effettivamente riportare l’Italia sul tetto del mondo della Formula 1. Dove, tra l’altro, sono saliti solamente altri due piloti: Giuseppe ‘Nino’ Farina e Alberto Ascari.
CALCIO - E mentre la F.1 se ne va in vacanza, il mondo del calcio - archiviato il Mondiale americano - sta ripartendo in quarta. Aspettando l’inizio della Serie A, vi raccontiamo i ritiri delle venti squadre: dodici hanno scelto l’altura, otto le rispettive sedi. Anche se “non c’è differenza, l’importante è fare gruppo”: lo giura Fabio Ripert, storico preparatore atletico di Simone Inzaghi. Questo per quanto riguarda i ritiri di oggi, ma che dire di quello che accadeva all'epoca? A riportarci indietro nel tempo ci ha pensato Nicola Berti, ex interista e nazionale: “Quando giocavo io era diverso: i ritiri estivi non erano blindati e noiosi come oggi”. Ancora: “E quella volta che con Baggio andammo a vedere il concerto di Vasco...”.
Jude Bellingham, trequartista inglese del Real MadridAncora calcio con le maglie delle big intese come… macchine da soldi. Dal Real all’Atletico Madrid, ecco la top ten dei club che ricevono più soldi dagli sponsor delle divise. E le italiane? Davanti a tutte il Milan, poi Inter e Juventus: il racconto completo su Sportweek. In tutto questo siamo stati al quartier generale della Fifa di Miami, dove abbiamo toccato con mano quanto l’ultimo Mondiale sia stato… tech. “Ora basta cliccare su una tastiera e hai tutto”, giura Collina, che abbiamo intervistato proprio in Florida tra arbitri, futuro e non solo.
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VARIE E STYLE - Spazio quindi all’intervista a Thomas Ceccon, fuoriclasse del nuoto azzurro che si è raccontato alla vigilia degli Europei: “La piscina è la mia casa, fuori ho sempre la testa piena di pensieri di ogni tipo. L’obiettivo? Arrivare ai Giochi 2032”. L’apertura style è dedicata ai grandi campioni del calcio e alle loro borse e… borselli. Una volta erano accessori che si vedevano sui campi e servivano a contenere divisa, scarpe e asciugamani. Adesso sono oggetti di culto che caratterizzano i gusti dei campioni. Infine servizio moda, beauty, fuori carta e i nostri consigli. Questo è molto altro su Sportweek.
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