Linktour Alumi e Alumi Elite, i quadricicli arrivano in Italia. Prezzi e allestimenti
La Gazzetta dello Sport

Linktour Alumi e Alumi Elite, i quadricicli arrivano in Italia. Prezzi e allestimenti

Venerdì 24 luglio 2026
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Il quadriciclo elettrico cinese sbarca in Italia in due diverse versioni, L6 e L7, e sei allestimenti, con l'obiettivo ambizioso di unire la praticità del segmento con le dotazioni proprie di un'autovettura. Le novità più importanti riguardano il telaio, realizzato in alluminio, e l'adozione della tecnologia Cell-to-Body, in cui il pacco batterie viene integrato direttamente nella struttura del veicolo, portando un maggiore spazio all'interno dell'abitacolo

Il quadriciclo elettrico cinese sbarca in Italia in due diverse versioni, L6 e L7, e sei allestimenti, con l'obiettivo ambizioso di unire la praticità del segmento con le dotazioni proprie di un'autovettura. Le novità più importanti riguardano il telaio, realizzato in alluminio, e l'adozione della tecnologia Cell-to-Body, in cui il pacco batterie viene integrato direttamente nella struttura del veicolo, portando un maggiore spazio all'interno dell'abitacolo

Armando Bavaro 24 luglio - 19:49 - MILANO Linktour sbarca in Italia nelle versioni quadriciclo leggero (L6) e quadriciclo pesante (L7)

Unire un design all'avanguardia per la categoria, sostenibilità e dotazioni tecnologiche proprie di un'autovettura. Con questo ambizioso obiettivo Linktour Alumi, ultima novità nel campo dei quadricicli leggeri, si presenta in Italia, dopo essere stato svelato in anteprima all'Iaa Mobility 2025 a Monaco di Baviera. Il marchio è di proprietà del colosso cinese Shandong Weiqiao Pioneering Group, primo produttore di alluminio al mondo, che ha la sua sede nel nord della Cina. Fondata nel 1951, il gruppo vanta la presenza di 18 siti produttivi in tutto il mondo. Ad occuparsi della diffusione dei nuovi modelli, che rientrano nella categoria quadricicli leggeri (L6) e pesanti (L7) è Atflow, società del Gruppo Autotorino, che seleziona, importa e costruisce la rete di sviluppo di brand automotive stranieri e con potenziale di vendita nella Penisola: "L'introduzione del brand Linktour conferma la volontà dell'azienda di diventare il principale punto di accesso per i nuovi marchi automobilistici che entrano nel mercato italiano, guidando l'innovazione nella mobilità e supportando la transizione del settore automotive anche in ambito urbano" ha dichiarato nel corso della conferenza di presentazione Mattia Vanini, Presidente di Atflow e Vicepresidente di Autotorino. Presente anche l'Amministatore delegato di Linktour William Tang, che ha sottolineato l'importanza strategica dell'Italia per la diffusione di questa categoria di veicoli: "L'Italia è uno dei mercati europei più importanti per i veicoli compatti destinati alla mobilità urbana e gli italiani hanno standard estremamente elevati in termini di design, innovazione e qualità, in linea con la nostra filosofia. Attualmente i nostri quartieri generali globali hanno sede in Cina, ma al contempo abbiamo istituito una filiale proprio qui a Milano, che funge da centro operativo per la diffusione del modello in Europa. Il nostro obiettivo è molto chiaro, far diventare Linktour un marchio automobilistico internazionale dotato di capacità operative in tutto il mondo". La gamma Alumi è disponibile in sei configurazioni: per il quadriciclo leggero (L6) sono disponibili gli allestimenti Alumi, il cui prezzo di listino parte da 9.450 euro, Alumi Plus, disponibile a partire da fine 2026 a partire da 11.990 euro e Alumi Pro, la versione top di gamma che ha un prezzo che parte da 12.990 euro. Per i modelli omologati come quadricicli pesanti (L7) invece sono disponibili gli allestimenti Alumi Elite, da 12.990 euro, Alumi Elite Plus, disponibile anche in questo caso a partire da fine 2026 e con un prezzo di listino che parte da 13.990 euro, e infine Alumi Elite Pro, allestimento top di gamma che è ordinabile a partire da 14.990 euro. 

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Il telaio è realizzato in alluminio recuperato da oltre 7mila lattine

le innovazioni e la gamma

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Come rivelato da uno studio pubblicato da Dataforce, il segmento dei quadricicli in Italia dal 2022 al 2026 ha fatto registrare una crescita del 25% in termini di vendite, con un picco nel 2024 dovuto al lancio commerciale e alle prime consegne della Fiat Topolino. Dal punto di vista della media nazionale, su dieci quadricicli venduti, otto sono quadricicli leggeri e due sono quadricicli pesanti, un numero che, a livello regionale, presenta diverse oscillazioni. Se nei principali centri urbani del nord Italia e a Roma il rapporto è quasi totalmente sbilanciato a favore dei quadricicli leggeri, nel Sud Italia, dove il traffico extraurbano è più preponderante, la situazione è più equilibrata. Senza dubbio, un impulso all'immatricolazione dei quadricicli elettrici è stato fornito anche dal varo di normative sulla circolazione sempre più stringenti. Giuseppe Rovito, Consigliere Delegato e Direttore Generale Atflow, commenta i dati della ricerca con queste parole: "Il lancio di Linktour sul mercato italiano rappresenta un tassello strategico nell'ampliamento dell'offerta di prodotto di Atflow. L'ingresso nel segmento dei quadricicli L6 e L7, che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa dei volumi e dell'interesse da parte del mercato, consente all'azienda di presidiare una categoria in forte espansione. Linktour si distingue per un approccio innovativo che integra tecnologie avanzate, elevati standard di sicurezza, introducendo sul mercato una proposta capace di ridefinire i riferimenti del segmento e della mobilità urbana". Ciò che identifica in maniera unica i quadricicli Linktour è l'utilizzo dell'alluminio rigenerato da oltre 7mila lattine per la realizzazione del telaio: attraverso la filosofia "From Can to Car" (dalla lattina all'auto) il marchio ha sviluppato una monoscocca completamente in alluminio, con un peso inferiore del 45% rispetto ad un telaio realizzato in acciaio. Si tratta di una scelta che non solo garantisce alti standard di prestazioni e autonomia, ma permette anche di risparmiare il 95% dell'energia necessaria per la sua realizzazione, contribuendo in questo modo alla decarbonizzazione della produzione. Un'ulteriore novità è data dall'introduzione della tecnologia Ctb (Cell-to-Body), applicata per la prima volta in assoluto nel segmento, e in cui il pacco batterie viene integrato direttamente nella struttura del veicolo: questa struttura permette un'ottimizzazione dell'efficienza e del comfort, grazie ad un maggiore spazio all'interno dell'abitacolo. Il motore adottato è un flat wire brushless sincrono a magneti permanenti. Entrambi i modelli condividono il linguaggio stilistico della gamma, caratterizzato da porte senza cornice e tetto panoramico. Le colorazioni disponibili al lancio sono: Bianco Luna, Verde Germoglio, Grigio Roccia e Nero Stellato. 

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Il bagagliaio da 320 litri è ai vertici della categoria

Linktour Alumi

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Il modello di accesso alla gamma linktour, Alumi, è un quadriciclo leggero a due posti, omologato L6, e di conseguenza guidabile a partire dai 14 anni e con velocità limitata a 45 km/h. Nelle sue tre diverse configurazioni, ossia Alumi, Alumi Plus e Alumi Pro, il modello garantisce un'autonomia di 120 km nel ciclo Wmtc ed è mosso da una batteria Lfp (Litio-Ferro-Fosfato) da 7,2 kWh. Le dimensioni compatte sono date dai 2.680 mm di lunghezza, dai 1.500 mm di larghezza e dai 1.555 mm di altezza. Il passo è di 1.800 mm, mentre il bagagliaio da 320 litri è ai vertici della categoria. L'impianto di climatizzazione sulla versione di ingresso alla gamma è disponibile attraverso un sistema di riscaldamento monozona, gestito da pulsanti fisici collocati all'interno della plancia, mentre gli allestimenti superiori Alumi Plus e Alumi Pro presentano un sistema di riscaldamento e raffreddamento integrato con aria condizionata, in grado di disappannare il parabrezza, e la cui intensità può essere tarata su sette diversi livelli. Tutti gli allestimenti sono dotati di un cruscotto digitale da 5 pollici, a cui Alumi Plus e Alumi Pro aggiungono inoltre un display touchscreen centrale da 10,25’’ su cui poter controllare le funzioni di climatizzazione e la connettività wireless.

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Alumi nelle configurazioni Plus e Pro inegra nella plancia un display digitale da 5 pollici affiancato da un display touchscreen centrale da 10,25 pollici su cui poter controllare le funzioni di climatizzazione e la connettività wireless

Linktour Alumi Elite

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La versione che garantisce le più alte prestazioni di gamma, Alumi Elite, è disponibile anche nell’allestimento Alumi Elite Plus e Alumi Elite Pro. Omologato come L7, è guidabile a partire dai 16 anni d'età. Il quadriciclo pesante presenta le stesse dimensioni del gemello L6 (aumenta leggermente solo l'altezza: 1.590 mm rispetto ai 1.555 del quadriciclo leggero), ma è sul piano delle prestazioni che emergono le differenze più importanti. Il motore, mosso da una batteria da 12,96 kWh, è in grado di raggiungere picchi di potenza pari a 23 kW, per uno scatto da 0 a 50 km/h in 5,5 secondi in modalità Sport e una velocità massima di 90 km/h. L'autonomia aumenta di circa il 50% rispetto al modello base, arrivando a toccare i 180 km nel ciclo Wmtc. Il sistema di climatizzazione è lo stesso del modello L6, e le vere novità di serie di Alumi Elite sono l'accesso keyless, la regolazione elettrica degli specchietti e la possibilità di scaricare un'app dedicata che permette di controllare e gestire dallo smartphone alcune funzioni come lo stato del veicolo, blocco e sblocco delle portiere, controllo dei finestrini, localizzazione, avvio del condizionatore e indicatore dello stato di carica. Sul versante della sicurezza, Alumi Elite include Abs, il ripartitore elettronico di frenata (Ebd),il  sistema di assistenza alla frenata e il servosterzo ad azionamento elettrico. 

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