America's Cup, Team New Zealand aspetta lo sfidante dal 10 luglio: svelato il calendario di Napoli
Pubblicato il programma ufficiale dell'edizione 2027 nel Golfo di Napoli: la Louis Vuitton Cup sarà dal 26 maggio al 4 luglio, mentre la sfida per l'America's Cup scatterà nel weekend del 10-11 luglio. Attesi tra 1,5 e 1,7 milioni di visitatori complessivi, con circa 400-500 mila turisti stranieri
Pubblicato il programma ufficiale dell'edizione 2027 nel Golfo di Napoli: la Louis Vuitton Cup sarà dal 26 maggio al 4 luglio, mentre la sfida per l'America's Cup scatterà nel weekend del 10-11 luglio. Attesi tra 1,5 e 1,7 milioni di visitatori complessivi, con circa 400-500 mila turisti stranieri
Maurizio Bertera 25 luglio - 09:16 - MILANOCon un anticipo inaspettato, per le regole delle precedenti America’s Cup – ma la cosa è spiegabile perché ora non l’organizza il Defender ma l’'America's Cup Partnership – è stato mostrato, sul sito ufficiale, il calendario e il format del grande appuntamento di Napoli che si articola prima nella Louis Vuitton Cup (Challenger Selection Series, la selezione tra gli sfidanti) e a seguire della 38a Louis Vuitton America’s Cup. Si comincerà il 22 e 23 maggio 2027 con le regate di flotta, novità assoluta per la manifestazione. Poi le classiche match races a partire da mercoledì 26 maggio, con il Round Robin di apertura fino a venerdì 28 maggio. Si prosegue a ritmo sostenuto con il secondo Round Robin che prenderà il via nel fine settimana del 29-30 maggio e si concluderà lunedì 31 maggio. Le squadre avranno una settimana di riposo dall’1 all’8 giugno prima del terzo e ultimo Round Robin, dal 9 all’11 giugno per contendersi un posto nelle semifinali della Louis Vuitton Cup. Emirates Team New Zealand si unirà alle regate sia nelle Fleet Races che nei match race fino alla fine del terzo Round Robin, anche se – in quanto Defender - i suoi risultati non saranno utilizzati per la classifica finale. Al termine del terzo Round Robin, i primi tre Challenger in classifica accedono automaticamente alle semifinali, mentre i restanti tre si sfideranno in un girone di Repêchage: una serie di match race per conquistare il quarto e ultimo posto in semifinale nel fine settimana del 12-13 giugno.
il format
—Il primo in classifica, in base ai risultati delle selezioni, sceglierà il rivale della semifinale, gli altri due daranno vita all’altra. Le date sono dal 16 al 20 giugno (con una giornata di riserva il 21 giugno 2027) per decretare i migliori due che si contenderanno la finale della Louis Vuitton Cup. Il sistema di punteggio di semifinale e finale si basa su 13 regate, il primo a raggiungere sette vittorie si aggiudica il diritto di sfidare i detentori per l’America’s Cup. La posta in gioco non potrebbe essere più alta e la serie, se dovesse arrivare fino alla fine, inizierà nel weekend del 26-27 giugno e potrebbe concludersi nel weekend successivo, il 3-4 luglio. Il vincitore alzerà la Louis Vuitton Cup e si preparerà ad affrontare Emirates Team New Zealand (che nel frattempo, dopo aver smesso di regatare con gli altri alla fine del terzo Robin, si allenerà da solo nel golfo). L’inizio della sfida è previsto per il weekend del 10-11 luglio 2027: anche in questo caso, fino a tredici regate in programma, vincerà chi conquisterà per primo sette vittorie.
il pubblico previsto
—Intanto, sta prendendo forma la Preliminary Regatta a Napoli, con il format di gara invariato rispetto alla Sardegna: il 24 settembre è in programma la practice race, mentre il 25 ci saranno tre regate di flotta (con un’ora di anticipo rispetto alla Sardegna) con conclusione prevista intorno alle 16.00. Nel fine settimana altre tre regate di flotta il 26 e due regate di flotta domenica 27. I migliori due team accederanno alla finale, con una sfida in un’unica regata. A terra, il lungomare di Napoli ospiterà l’Official Race Village ad ingresso libero e aperto dalle 11 del mattino fino alle ore 20.00 circa, a partire da giovedì 24 settembre e per tutta la durata della regata. Inoltre, via Francesco Caracciolo sarà chiusa al traffico stradale per consentire agli spettatori di passeggiare sul lungomare e assistere alle regate dai migliori punti di osservazione. Il posizionamento del campo di regata nel Golfo offrirà al pubblico numerose opportunità per seguire le gare degli AC40, sia da terra sia dalle aree in mare riservate alle imbarcazioni private. Se Eolo non tradirà da un lato vedremo un grande spettacolo e dall’altro verrà testata l’organizzazione in vista dell’evento del 2027 per il quale una recente analisi ha stimato tra 1,5 e 1,7 milioni di visitatori totali, con circa 400.000-500.000 turisti in arrivo dall’estero.
i giovani
—Al via ci sarà un team in più rispetto al precedente appuntamento di Cagliari, vinto da Luna Rossa 2. Vedremo infatti in acqua American Racing Challenger con un’unica imbarcazione: al momento, è da decidere chi salirà a bordo, ma nelle ultime settimane gli americani hanno intensificato gli allenamenti su due imbarcazioni e la selezione dell’equipaggio nella nuova base di Pensacola, in Florida. A guidare la sfida c’è un’icona della vela americana quale Ken Read mentre il direttore velico è il britannico Giles Scott, due ori olimpici e quattro titoli mondiali nella classe Finn. Quanto a Luna Rossa, c’è da segnalare la scelta di portare avanti parallelamente i programmi con gli AC40 e l’AC75, tra Napoli e Cagliari, e due nuovi ingressi nel team giovanile: il napoletano Federico Figlio di Granara e Lorenzo Sirena, rispettivamente di 23 e 18 anni. Se il primo si è fatto notare nel Nacra 17 con eccellenti risultati e punta alla selezione per le Olimpiadi 2028, il secondo (figlio di Max, team director di Luna Rossa, e nato a Valencia quando il padre risiedeva là per l’impegno nell’America’s Cup) ha già conquistato due titoli iridati nel Nacra 15. “Sono tra i velisti più giovani che abbiamo mai scelto, ma vantano entrambi un ottimo palmarès sulle barche foiling e siamo certi che offriranno un contributo importante non soltanto al programma Youth, ma più in generale all’intera sfida. Le attività di scouting proseguiranno anche per individuare nuovi talenti femminili” ha detto Sirena.
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