Ecco come Toyota LandCruiser 70 è diventato Euro 6d senza l'ibrido
La Gazzetta dello Sport

Ecco come Toyota LandCruiser 70 è diventato Euro 6d senza l'ibrido

Sabato 25 luglio 2026
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In Europa l'elettrificazione è ormai la strada maestra verso la riduzione delle emissioni di CO2, particolato e NOx, ma altrove nel mondo non è così scontata

In Europa l'elettrificazione è ormai la strada maestra verso la riduzione delle emissioni di CO2, particolato e NOx, ma altrove nel mondo non è così scontata

Giuseppe Croce 25 luglio - 16:43 - MILANO Toyota LandCruiser 70 Wagon, nuovamente in vendita in Australia, ovviamente con guida a destra

Tra i modelli di fuoristrada più iconici, anche perché negli anni si è dimostrato tra i più efficaci è robusti, c'è sicuramente il Toyota LandCruiser 70, arrivato sul mercato nel 1984 in sostituzione della precedente Serie 40. Il segreto del suo successo sta anche nella semplicità meccanica del progetto e in robusti motori, sia diesel che benzina, sia aspirati che turbocompressi. In Italia, in Europa, in Usa e in molti altri mercati la serie LandCruiser 70 non è più in vendita perché non rispetta le più recenti normative di sicurezza attiva (non ha sufficienti Adas) e non rientra nei limiti delle emissioni di inquinanti. In Australia, però, Toyota ha fatto una scelta diversa: dopo un anno di stop alle vendite ora il LandCruiser 70 torna sul mercato. Ma con una sola motorizzazione e con una precisa scelta tecnica da parte del costruttore.

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VENTI LITRI DI ADBLUE

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La scelta tecnica fatta da Toyota per rendere conforme il LandCruiser 70 alle normative australiane sulle emissioni, equivalenti alla nostra normativa Euro 6d, è stata quella di puntare solo sull'urea e sul sistema Scr (Selective catalytic reduction), dotando il fuoristrada di un generoso serbatoio di AdBlue da 20 litri. L'additivo a base di urea viene spruzzato, all'interno del filtro Scr posizionato lungo la linea di scarico dei fumi, per reagire chimicamente sui gas di scarico. Questa reazione chimica ha come prodotto finale la trasformazione degli ossidi di azoto (NOx) in azoto semplice e vapore acqueo, entrambi innocui per la salute umana e per il clima. Tanto basta per rispettare la normativa australiana attualmente in vigore, senza aggiungere una componente elettrica al powertrain per ridurre il consumo complessivo di carburante e le conseguenti emissioni per chilometro percorso.

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Il Toyota LandCruiser 70 è un mezzo robusto, semplice e molto capace in fuoristrada. L'ultima generazione disponibile è quella lanciata nel 2023 e, in Australia, è di nuovo in vendita con il solo motore 2.8 turbodiesel commonrail a 4 cilindri in linea che esprime 201 cavalli di potenza tra 3.000 e 3.400 giri e ben 500 Nm di coppia tra 1.600 e 2.800 giri. Gli allestimenti disponibili sono il 76 Wagon , il 78 Troopcarrier e il 79 cassonato doppia cabina. La cosa che farà storcere il naso ai puristi è l'impossibilità di avere il LandCruiser 70 con il vecchio cambio manuale a cinque rapporti: tutti gli allestimenti, infatti, hanno solo l'automatico a sei rapporti.

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LANDCRUISER 250

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In Italia il Toyota LandCruiser 70 non è più in vendita e, probabilmente, non lo sarà nemmeno in futuro. Nel nostro Paese è disponibile il LandCruiser 250, la cui ultima generazione è arrivata questa primavera. Pur essendo una vettura ancora abbastanza "rustica" nell'allestimento, rispetto ai classici Suv che vanno per la maggiore in Europa, il LandCruiser 250 è comunque molto meno spartano e molto più tecnologico del modello Serie 70. Anche in questo caso l'unico motore disponibile è un 2.8 turbodiesel, ma è mild hybrid a 48V da 205 cavalli, con cambio automatico a 8 rapporti. Ciononostante consumi ed emissioni restano elevati: 10,6 litri per 100 chilometri nel ciclo Wltp, 278 grammi per chilometro di CO2, 0,0268 di ossidi di azoto per chilometro. La dotazione di Adas, invece, è conforme alla più recente normativa europea: sensore di angolo cieco, riconoscimento della segnaletica stradale, sistema anti slittamento in discesa, assistenza alla partenza in salita, controllo elettronico di stabilità, sistema di frenata assisstita, cruise control adattivo, sistema di arresto di emergenza, sistema di assistenza all'uscita sicura e le nuove luci posteriori lampeggianti obbligatorie dal 7 luglio 2026.

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