Perché le vacanze in camper? Più flessibilità e spazio per cani e gatti
Certezze storiche e nuovi trend emergeno dall'indagine realizzata da Istituto Piepoli per Assocamp che ha monitorato un fenomeno sempre vivace. Il turismo itinerante continua a rubare persone a quello classico
Certezze storiche e nuovi trend emergeno dall'indagine realizzata da Istituto Piepoli per Assocamp che ha monitorato un fenomeno sempre vivace. Il turismo itinerante continua a rubare persone a quello classico
Maurizio Bertera 26 luglio - 08:51 - MILANO È sempre un buon momento per il camper sul mercato italiano GettyIl turismo itinerante si conferma di tendenza per il 2026 ma gli italiani sono sempre più attenti alla scelta del mezzo. Sono gli aspetti più interessanti dell’indagine che Assocamp (Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e Articoli per Campeggio) ha realizzato con Istituto Piepoli su un campione di 52 concessionari affiliati, chiamati a raccontare le tendenze osservate nei propri punti vendita e noleggio. In un contesto dove il 70% degli italiani vorrebbe partire per le vacanze estive, ma oltre la metà non ha ancora preso una decisione definitiva, il camper continua a conquistare sempre nuovi utenti. Secondo il 57,7% dei concessionari intervistati, chi oggi acquista o noleggia un veicolo ricreazionale proviene soprattutto dal turismo tradizionale e sceglie di abbandonare hotel, villaggi turistici, per il 38,5% sceglie invece di abbandonare le seconde case. La ragione principale è la ricerca di una maggiore libertà. Secondo il 65,4% dei concessionari intervistati, i camperisti sono attratti dalla possibilità di decidere in autonomia tempi, itinerari e durata del soggiorno, senza essere vincolati da programmi e orari prestabiliti. A incidere sulla scelta pesa anche la possibilità data dal camper di viaggiare con animali domestici o attrezzature sportive, indicata dal 48,1% degli intervistati. A contribuire alla crescita del turismo itinerante sono inoltre i costi sempre più elevati delle strutture ricettive e la ricerca di un contatto più diretto con la natura. Logica e tendenza insomma.
LEGGI ANCHE
Camper, i costi fissi: dal bollo ai controlli di sicurezza
I van compatti stanno conquistando la fascia medio-alta e altaVACANZE PIù FLESSIBILI
—L'indagine Assocamp evidenzia come il mercato dei camperisti sia oggi composto soprattutto da coppie mature tra i 50 e i 65 anni, segnalato dal 55,8% dei concessionari, seguite dalle famiglie tra i 35 e i 50 anni (44,2%). In entrambi i casi si tratta di un pubblico che vede la possibilità di costruire vacanze più flessibili e personalizzate. Se il camper tradizionale rimane il veicolo più richiesto, emergono segnali sempre più evidenti della crescita di interesse verso i van compatti. Il 51% dei concessionari continua a indicare il camper come prima scelta, ma il 32,7% rileva una domanda sostanzialmente equilibrata tra camper e van, mentre il 16,3% segnala una preferenza per questi ultimi. A orientarsi verso i van sono soprattutto ex camperisti che desiderano un mezzo più agile e facile da utilizzare, ma anche giovani coppie sportive e pensionati che privilegiano la facilità di guida e di parcheggio.
LEGGI ANCHE
Patente B, cosa si può guidare: le differenze tra B1, B96E e BE
I pannelli solari stanno diventando sempre più presenti sul camperenergia a bordo
—Dall'indagine emerge che tra gli aspetti che influenzano maggiormente le decisioni di acquisto emerge con forza il tema dell'autonomia energetica. Secondo il 63,5% dei concessionari, batterie al litio, inverter e pannelli solari rappresentano oggi il principale elemento in grado di convincere il cliente a superare il budget inizialmente previsto. L'autonomia energetica supera per importanza sia il comfort climatico, ormai garantito da impianti di climatizzazione e riscaldamento evoluti, sia la configurazione degli spazi interni. I veicoli più richiesti sono i semintegrali e i van compatti, seguiti dai mansardati e dagli urban camper. Anche il noleggio continua a svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo del settore. Il 90,4% dei concessionari associati offre questo servizio e lo considera il principale punto di ingresso per chi si avvicina per la prima volta al turismo itinerante. Secondo il 70,8% degli operatori, molti futuri acquirenti scelgono infatti di sperimentare una vacanza in camper prima di procedere all'acquisto del veicolo.Le famiglie con bambini rappresentano il gruppo più numeroso tra chi sceglie il noleggio, mentre una quota significativa è costituita da appassionati di attività sportive che necessitano di spazio per trasportare biciclette, moto o altre attrezzature.
Viaggia con Gazzetta Motori, vivi da protagonista i circuiti più attesi dell’estate
LEGGI ANCHE
Scania, la cabina Longline per riposare come in hotel
Il parcheggio resta un aspetto tra i meno amati dai camperisti GettyPICCOLE E GRANDI PAURE
—Tra chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di vacanza emergono però anche alcune preoccupazioni ricorrenti. La più diffusa riguarda le manovre e il parcheggio del veicolo, indicate dal 55,8% dei concessionari come il timore principale espresso dai camperisti. Seguono la paura di danneggiare la carrozzeria e la gestione generale delle dimensioni del mezzo a cui non si è abituati. L'indagine mette infine in evidenza un tema particolarmente sentito dagli operatori: quello degli interventi fai-da-te eseguiti sui veicoli. Secondo il 70,6% dei concessionari dotati di officina, gli impianti elettrici e le batterie sono le parti più frequentemente oggetto di modifiche improvvisate da parte dei proprietari, spesso sulla base di tutorial reperiti online. Interventi che possono compromettere il corretto funzionamento del veicolo e, nei casi più gravi, la sicurezza degli occupanti, rendendo necessario il successivo intervento di personale specializzato. Sottolinea Ester Bordino, presidente di Assocamp. “Un intervento eseguito senza le necessarie competenze può trasformare un apparente risparmio in un danno economico molto più importante, oltre a rappresentare un potenziale rischio per la sicurezza di chi viaggia. Il camper è un bene complesso che richiede professionalità e competenze specifiche per la manutenzione. Una scelta che consente di viaggiare con più tranquillità e di proteggere il proprio investimento".
Leggi anche La 7ª edizione del premio Campanati va allo sloveno Vincic: è il miglior arbitro del MondialeAntonelli penalizzato in Ungheria, Russell assolto in Austria: ecco perché© RIPRODUZIONE RISERVATA