E-prix Tokyo thriller: De Vries vince la seconda gara, Dennis balza in testa al mondiale
L'asso olandese della Mahindra firma in Giappone la seconda vittoria stagionale davanti alla Citroën di Nick Cassidy e alla Andretti del nuovo capoclassifica della Formula E. Zero punti per Evans e Wehrlein
L'asso olandese della Mahindra firma in Giappone la seconda vittoria stagionale davanti alla Citroën di Nick Cassidy e alla Andretti del nuovo capoclassifica della Formula E. Zero punti per Evans e Wehrlein
Adriano Bestetti 26 luglio - 15:46 - MILANO Nyck de Vries è tornato al successo con la sua Mahindra M12ElectroL'E-prix di Tokyo ha sicuramente apparecchiato la scena per un emozionante finale della stagione 12 di Formula E. Dopo la clamorosa vittoria con bluff di Dan Ticktum nella gara del sabato, la corsa della domenica ha invece spostato i riflettori su un coriaceo Nyck De Vries, bravo a sfruttare i vari colpi di scena per conquistare un'insperata vittoria con la sua Mahindra, e soprattutto su un motivatissimo Jake Dennis, terzo con la sua Andretti dietro alla Citroën di Nick Cassidy e capace di così di conquistare la vetta della classifica scavalcando sia Evans che Wehrlein. Saranno probabilmente questi tre piloti, con il possibile inserimento dell'iridato uscente Oliver Rowland, a giocarsi il titolo iridato nell'ultimo doppio round di Londra.
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—Ad aggiudicarsi la pole del mattino era stato Edoardo Mortara, un exploit che ha consentito allo svizzero della Mahindra di eguagliare il record di quattro partenze al palo in una sola stagione stabilito nel 2018 da Jean-Éric Vergne, oggi alla Citroën. Con lui in prima fila il portoghese Antonio Felix Da Costa con la Jaguar, dietro di loro Ticktum con la Cupra Kiro e Taylor Barnard con la Ds Penske. Terza fila per De Vries, quarta per il capoclassifica Mitch Evans, sesta per Wehrlein, addirittura nona per Dennis. La pioggia iniziale ha imposto un paio di giri iniziali dietro la safety car prima dell'effettiva partenza, con le posizioni di testa che sono rimaste invariate per i primi chilometri. Da Costa, Rowland e Muller sono subito ricorsi al primo Attack Mode da 4 minuti, mossa utile anche per scaldare le gomme, mentre Wehrlein ha invece attivato subito un boost da 6 minuti nel tentativo di risalire rapidamente la china. Una volta esauriti questi primi Attack Mode, Da Costa si è ritrovato al comando con 4" di vantaggio su Mortara e 7" su Ticktum, con a seguire Barnard su Ds Penske, Evans su Jaguar, Wehrlein su Porsche e Rowland su Nissan. Barnard ha poi strappato la terza posizione a Ticktum al giro 11.
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—Mortara ha chiamato in causa il suo Attack Mode da 4 minuti al giro 14 per riagguantare il fuggitivo Da Costa, ma poco dopo la Cupra Kiro di "Pepe" Martì finiva a muro dopo un contatto con la Envision di Buemi imponendo il regime di Full Course Yellow. E così Mortara è riuscito solo a raggiungere Da Costa senza poter sfruttare la potenza extra per effettuare il sorpasso. Alla ripresa delle ostilità Evans riusciva a strappare il quarto posto a Ticktum, ma quest'ultimo rispondeva ricorrendo al suo primo Attack Mode da 4 minuti. Lo stesso faceva il connazionale Barnard pochi secondi dopo, riuscendo a conquistare la testa della corsa negli ultimi secondi utili. Più indietro, Evans non riusciva a sfruttare a dovere il suo primo Attack Mode a causa della stoica resistenza di Rowland, nel frattempo risalito fino alla quinta posizione. Poco dopo il campione del mondo riusciva a passare anche Ticktum, Mortara Da Costa e Barnard per passare al comando, senza ausilio dell'Attack Mode.
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—La pista è andata progressivamente ad asciugarsi e questo ha portato anche a un ricompattamento delle prime posizioni. Poco dopo essere stato superato da Rowland, Barnard ha fatto ricorso al suo secondo Attack Mode per riprendere il comando, ma l'asso della Nissan è riuscito di nuovo a rintuzzare l'avversario senza farsi superare. A passarlo sfruttando i rispettivi Attack Mode sono stati poi De Vries e Cassidy, ma dietro di loro risaliva di gran carriera anche Jake Dennis su Andretti, che infilava d'autorità Rowland proprio mentre quest'ultimo ricorreva al suo ultimo Attack Mode. Grazie alla trazione integrale e alla potenza extra, Dennis e Rowland sembravano in procinto di strappare la prima posizione a De Vries, ma un maxi-tamponamento che ha coinvolto le Envision di Erikssen, Mortara e Da Costa ha portato all'esposizione della bandiera rossa, costringendo tutti a rientrare ai box con appena un giro e mezzo ancora da percorrere.
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—Alla ripartenza dietro alla safety car, l'ordine dei piloti vedeva De Vries davanti a Cassidy, Dennis, Rowland, Vergne e Nato, posizione che non sarebbero cambiate fino alla bandiera a scacchi. Per De Vries si è trattato della seconda vittoria stagionale dopo quella nella prima gara di Monte Carlo, Cassidy ha conquistato il secondo podio consecutivo nel weekend in cui il team Citroën ha reso omaggio al team principal Cyril Blais, recentemente scomparso. Con Evans e Wehrlein fuori dalla zona punti, Dennis ha conquistato la leadership del mondiale salendo a quota 146 punti, con 2 punti di vantaggio su Evans, 5 su Wehrlein e 14 su Rowland. Il titolo della stagione 12 di Formula E sarà quindi assegnato nel gran finale di Londra, dove sabato 15 e domenica 16 agosto si correranno gli ultimi due round di sempre delle monoposto Gen3 Evo.
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E-Prix Tokyo 2026 - Classifica Round 14
PilotaTeamDistacco 1. N. DE VRIESMahindra Racing34 giri 2. N. CASSIDYCitroën Racing+0.683 3. J. DENNISAndretti Formula E+0.958 4. O. ROWLANDNissan Racing+2.662 5. J. E. VERGNECitroën Racing+2.960 6. N. NATONissan Racing+3.430 7. S. BUEMIEnvision Racing+3.799 8. N. MULLERPorsche Formula E+4.194 9. T. BARNARDDs Penske+4.702 10. M. GUNTHERDs Penske+5.140LEGGI ANCHE
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Formula E 2025-2026 - Classifica Piloti
PilotaTeamPunti 1. J. DENNISAndretti Formula E146 2. M. EVANSJaguar TCS144 3. P. WEHRLEINPorsche Formula E141 4. O. ROWLANDNissan Racing132 5. E. MORTARAMahindra Racing116 6. A. F. DA COSTAJaguar TCS113 7. N. CASSIDYCitroën Racing104 8. N. MULLERPorsche Formula E100 9. N. DE VRIESMahindra Racing94 10. S. BUEMIEnvision Racing81LEGGI ANCHE
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