Spagna, De la Fuente: "Il percorso si costruisce passo dopo passo. I giovani vanno valorizzati"
La Gazzetta dello Sport

Spagna, De la Fuente: "Il percorso si costruisce passo dopo passo. I giovani vanno valorizzati"

Domenica 26 luglio 2026
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La filosofia del ct spagnolo per creare una Nazionale vincente

Spagna, de la Fuente parla dei giovani e della filosofia della nazionale iberica, giovanili e lavoro negli anni.

Andrea Cauzio 26 luglio - 11:46

La Coppa del Mondo davanti ai 2 milioni di tifosi: la festa della Spagna

Luis de la Fuente è diventato uno dei volti più importanti della storia del calcio spagnolo. Dal suo arrivo sulla panchina delle nazionali giovanili, il CT ha vinto l'Europeo Under 19 e quello Under 21, passando successivamente tra i grandi e conquistando tutto ciò che c'era da vincere: Nations League, Europeo e Coppa del Mondo. Ai microfoni di AS, il CT ha parlato dell'importanza di un percorso che parta da lontano, che getti le basi a un lavoro importante, e sopratuttto costante, negli anni a seguire: "Il percorso si costruisce passo dopo passo. Quando poi entri davvero nel vivo del Mondiale, inizi a pensare ce la giocheremo fino in fondo" .

Il CT ha parlato anche della finale disputata contro l'Argentina: "Siamo stati nettamente superiori, non hanno praticamente mai tirato in porta ma bisogna sempre prenderla con le dovute cautele. Perché se quel rinvio di Cubarsí nei supplementari fosse rimbalzato su Unai Simon ed entrato in porta, avremmo perso senza subire un tiro nello specchio”.

BARCELLONA, SPAGNA - 10 MAGGIO: Pau Cubarsi del FC Barcelona festeggia dopo aver sconfitto il Real Madrid CF e aver vinto il titolo della Liga, al termine della partita di Liga EA Sports tra FC Barcelona e Real Madrid CF allo Spotify Camp Nou il 10 maggio 2026 a Barcellona, ​​Spagna. (Foto di Alex Caparros/Getty Images)

Tanti elogi, Spagna come modello di riferimento

L'intervista continua e si sposta su un aspetto importante di questa Spagna, la solidità difensiva: "Abbiamo concesso soltanto dieci tiri in tutto il torneo. Questo è il risultato di un'organizzazione difensiva preparata e sviluppata nei minimi dettagli, la squadra difende in maniera collettiva in modo straordinario" ma la forza della sua nazionale non è tutta qui, difatti espone come anche la fase offensiva sia molto forte e punto principale delle proprie vittorie: "È una squadra molto equilibrata perché, se guardiamo i numeri, siamo anche molto prolifici in attacco, abbiamo segnato tantissimo e subito appena un gol. È una costante: in 50 partite abbiamo realizzato oltre 100 reti e ne abbiamo incassate pochissime”.
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Una nazionale quella Spagnola che in poco è divenuta un punto di riferimento per le altre nazionali, specialmente per quanto riguarda i giovani talenti, come afferma il CT: "Questi complimenti confermano un'idea precisa. Quello che stiamo vivendo non nasce oggi, ma è il frutto di un lavoro portato avanti per tanti anni seguendo un modello ben definito. La valorizzazione dei giovani talenti è portata avanti da più anni e ogni allenatore inserisce qualcosa di nuovo, ma la filosofia della nazionale è quella che viene seguita da anni".

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