Civ a Misano: Delbianco domina la Racing Night, ma cade in Gara 2
Sul circuito di Misano uno spettacolo unico: il pilota Yamaha Dmr Racing vince di notte davanti a un folto pubblico ma poi cade la domenica. Tulovic ne approfitta e trionfa in Gara 2, ma sorride anche Rinaldi con due secondi posti. Dominio Yamaha in Supersport
Sul circuito di Misano uno spettacolo unico: il pilota Yamaha Dmr Racing vince di notte davanti a un folto pubblico ma poi cade la domenica. Tulovic ne approfitta e trionfa in Gara 2, ma sorride anche Rinaldi con due secondi posti. Dominio Yamaha in Supersport
Matteo Solinghi 26 luglio - 17:09 - SANTA MONICA (RIMINI) Alessandro Delbianco, vincitore della Civ Racing NightDifficilmente i presenti scorderanno in tempo breve la Racing Night del Dunlop Civ 2026 al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il folto pubblico ha assistito ad un tripudio di colori e suoni (anche del passato, con diverse melodie da Gran Premio d’epoca esposte), ad un arrivo in volata a tre in Supersport che ha visto trionfare Filippo Farioli in notturna e Lorenzo Dalla Porta di giorno e ad un Alessandro Delbianco che in sella alla R1 Sbk del Team Yamaha Dmr Racing - con livrea ispirata alla Yzr500 2T di Kenny Roberts del 1978 - ha vinto la sua prima Racing Night, condita da fuochi d’artificio e DJ Set una volta tagliato il traguardo. Non sono mancati i colpi di scena il giorno seguente, con la caduta tra curva 1 e curva 2 di Delbianco, lasciando così aperti i giochi per il titolo.
Indice
- I segreti del successo
- L’atmosfera
- Civ Racing Night: Superbike
- Civ a Misano: Superbike, Gara 2
- Civ Racing Night: Supersport
- Civ a Misano: Supersport, Gara 2
- Civ Racing Night: cosa significa correre di notte
- Civ a Misano: Sportbike
- Civ a Misano: Moto3
- Civ a Misano: Moto4
- Civ 2026: i prossimi appuntamenti
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Fuochi d'artificio dopo la gara della Superbike1 I segreti del successo
—L’appuntamento estivo con il tracciato romagnolo, evento clou del Campionato Italiano Velocità, mai come quest’anno ha riscosso successo tra il pubblico, con 22.000 ingressi. Anno dopo anno, dal 2021 la Racing Night del Dunlop Civ - complice l’ottimo lavoro della Federazione Motociclistica Italiana, la crescita costante del campionato con piloti di spessore, l’hype creatosi sui social attorno all’evento, la presenza di Marco Bezzecchi in qualità di ospite speciale e il rimbombo mediatico del turno di libere del giovedì con Valentino Rossi, Francesco Bagnaia e tanti altri piloti in orbita Motomondiale - sta diventa “una classica” per gli appassionati, che dal nord al sud Italia hanno risposto presente e programmato un weekend a Misano.
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La folla nei paddock2 L’atmosfera
—Concluso il programma del sabato pomeriggio - caratterizzato dalle gare delle categorie Moto4, Moto3 e Sportbike, oltre che dei vari trofei monomarca - il bagno di folla ha varcato gli ingressi dell’impianto e raggiunto il già numeroso pubblico presente nel paddock per assistere alle gare delle categorie Supersport e Superbike, main event dell’intera stagione del Civ. Al chiaro di luna, e dei riflettori, i piloti delle due classi si sono dati battaglia senza esclusione di colpi. Pettorine, numeri fluorescenti, fari accesi, illuminazione artificiale e quella necessità di buttare il cuore oltre l’ostacolo per stampare tempi rilevanti anche una volta tramontato il sole hanno contribuito in modo significativo a rendere l’atmosfera una spettacolare cartolina stampata nella memoria degli appassionati.
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Il podio della Superbike alla Racing Night del Civ3 Civ Racing Night: Superbike
—Non che l’aspetto squisitamente sportivo passi in secondo piano alla Racing Night, solo che il contorno e il contesto che si vanno a creare sono altamente scenici, almeno al pari dell’azione in pista. In Superbike ecco il primo trionfo di Alessandro Delbianco nella gara notturna, sinora ad appannaggio unicamente di Michele Pirro, ora out per infortunio: il leader del campionato Superbike non era mai riuscito a vincere di notte a Misano, ma un weekend da assoluto protagonista in classe regina l’ha condotto al successo nella notte di Misano. Sul secondo gradino del podio nella gara più prestigiosa, ambita e e attesa dell’anno del Dunlop Civ è salito Michael Rinaldi (Ducati Team Bmax Racing), unico vero potenziale contendente alla vittoria di Delbianco. Potenziale, sì, perché bravo a contenere il distacco in meno di 3” sulla linea del traguardo, ma il pilota Yamaha ha di fatto imposto il suo ritmo e non si è mai fatto prendere dagli inseguitori. A podio anche il tedesco Lukas Tulovic, compagno di squadra di Rinaldi. Ai piedi del podio Samuele Cavalieri (Ducati Broncos Racing Team), vincitore sia di Gara 1 che di Gara 2 a Imola e che consolida la seconda posizione in campionato. Ritiri illustri quelli di Nicholas Spinelli (Ducati Barni Racing Team, noie meccaniche), Randy Krummenacher (Yamaha G.A.S. Racing Team, caduta) e Luca Bernardi (Aprilia, problemi tecnici nel giro di ricognizione).
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Il podio della Superbike alla Racing Night del Civ e la folla di pubblico4 Civ a Misano: Superbike, Gara 2
—Il colpo di scena in Gara 2 della Superbike lo regala Alessandro Delbianco, cadendo tra curva 1 e curva 2 e attraversando da parte a parte la pista. Illeso, il leader della generale (fermo a 145 punti) ha lasciato strada libera al Team Bmax Racing per fare doppietta, con Lukas Tulovic primo e Michael Rinaldi secondo, dopo un primo scambio di posizioni nel corso della prima tornata ed un nuovo cambio al vertice prima del traguardo. A podio anche Luca Bernardi, in gran forma nelle battute finali della manche dopo aver superato Gabriele Giannini (Honda Scuderia Improve - Firenze Motor). Solamente sesto Samuele Cavalieri, che rimane a una distanza di 32 punti da Delbianco in campionato e Giannini a 38 lunghezze dalla vetta. Rinaldi fa un notevole balzo in avanti in classifica, totalizzando 42 punti nel weekend, salendo al quinto posto e “guardando il bicchiere mezzo pieno, per come è andata la prima parte di stagione, dove il podio è stato un miraggio”.
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Filippo Farioli, vincitore della Racing Night in Supersport5 Civ Racing Night: Supersport
—Prima dello spettacolo della Superbike, il pubblico ha ammirato un duello a tre d’altri tempi dall’inizio alla fine di Gara 1 Supersport. Filippo Farioli (wild card con D&A Racing Yamaha), Niccolò Antonelli (Altogo Racing Team Yamaha) e Lorenzo Dalla Porta (Promodriver Yamaha) hanno scaldato gli animi sulle tribune, nel paddock e in pit lane con una bagarre senza esclusione di colpi. Autore del record della pista di categoria in gara, Farioli ha trionfato davanti ai due connazionali nell’ordine sopracitato. Solamente 13° e rallentato da problemi tecnici Andrea Mantovani (Ducati Scuderia D’Ettorre), che nella notte perde la leadership di campionato a favore di Dalla Porta.
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Farioli e Antonelli durante la Racing Night in Supersport6 Civ a Misano: Supersport, Gara 2
—Gara 2 della Supersport è una riproposizione alla luce del sole di quanto visto in notturna. Lorenzo Dalla Porta, Filippo Farioli e Niccolò Antonelli - giunti al traguardo in volata - dimostrano la bontà del pacchetto Yamaha sul tracciato di Misano e colorano di blu il podio. L’accesa battaglia, con sorpassi e controsorpassi continui, si risolve quando, all’ultima tornata, Dalla Porta sorprende Farioli al Curvone. Un sorpasso a 230 e oltre km/h che permette al Campione del Mondo Moto3 2019 non solo di firmare la sua prima vittoria stagionale ma di uscire definitivamente da un lungo calvario che l’ha visto protagonista per via di un infortunio alla spalla. Senza rallentamenti tecnici, Andrea Mantovani - quarto davanti a Matteo Patacca (Yamaha Bike e Motor Racing Team) e staccato di 7” - ha dato prova di essere il miglior ducatista, nonché di contenere il gap con il nuovo leader della generale Lorenzo Dalla Porta. Quest’ultimo conduce con 145 punti, 13 di vantaggio su Mantovani, 38 su Patacca, 39 su Zannoni, 41 su Fuligni e 55 su Antonelli.
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Marco Bezzecchi, ospite speciale alla Racing Night7 Civ Racing Night: cosa significa correre di notte
—Lorenzo Dalla Porta, Campione del Mondo Moto3 2019 e uno dei massimi esponenti della classe Supersport spiega bene cosa significa correre di notte: "Senza un turno di prove libere prima del giovedì sera, l’impatto con il tracciato in notturna mi ha privato di tutti i miei riferimenti", commenta il pilota Yamaha Promodriver. "Dopo il turno di venerdì mattina ho ripreso gli automatismi con il circuito, a fare le traiettorie corrette, a riprendere i miei riferimenti e questo mi ha aiutato molto in qualifica. È vero, vedi molto meno, soprattutto se non hai nessun pilota davanti, ma se sai che di giorno quei riferimenti funzionano, stacchi lì anche la sera, la fiducia aumenta e migliori i tempi sul giro. Basta sbagliare di un metro l’ingresso in curva e ti porti dietro l’errore per tutta la curva. È difficile correre con il buio, ma allo stesso tempo emozionante: i colori sono molto più accesi, quando hai un pilota davanti è tutto amplificato".
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Filippo Bianchi, vincitore di Gara 1 Sportbike e beffato in volata in Gara 28 Civ a Misano: Sportbike
—Prosegue il dominio di Filippo Bianchi in Sportbike, anche dopo il podio da wild card nel Mondiale di categoria: il pilota Aprilia Team Mmp Velocità trionfa in Gara 1, ma va dato atto a Emiliano Ercolani (Aprilia Gradaracorse) d’aver tenuto il ritmo del leader della generale per quasi la totalità della corsa. Federico Iacoi (Kawasaki Black Flag Motorsport) chiude a podio il sabato battendo in volata Giacomo Zannoni (Kawasaki Krs Prodina) e Mattia Martella, compagno di squadra di Bianchi. Fa notizia, la domenica, la non vittoria di Filippo Bianchi, in lotta con Emiliano Ercolani tutta la gara. Bianchi ha superato l’alfiere Aprilia all’esterno della prima del Carro, salvo poi uscire malissimo dall’ultima curva e veder trionfare l’avversario in volata per 55 millesimi di secondo. Bianchi può sorridere ugualmente consultando la classifica: guida la generale con 162 punti, Ercolani segue a 88, Di Sora a 77.
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Vicente Perez Selfa, dominatore della Moto39 Civ a Misano: Moto3
—È un assolo di Vicente Perez Selfa (GP Project 2 Wheels) in Moto3: proprio come a Imola, lo spagnolo domina in lungo e in largo tanto le qualifiche quanto le gare. Nella corsa del sabato guida la gara dalla prima all’ultima curva, rifilando quasi 17” in 12 giri a Valentino Sponga (We Race PosCorse) e allungando così sul suo diretto inseguitore in campionato. A podio anche Luca Da Dalt (MR Racing Team), che ha tagliato il traguardo 221 millesimi prima di Enrico Dal Bosco (SM Corse - Gea Motorsport). Lo spagnolo si ripete in Gara 2 sui medesimi inseguitori, staccati rispettivamente di 12 e 15”. Perez conduce dunque il campionato con 181 punti, 31 di vantaggio su Sponga e 48 su Da Dalt.
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Altro weekend di successo per il Buccimoto Factory. Qui Dotta in azione10 Civ a Misano: Moto4
—A Misano la Moto4 si conferma una delle categorie più avvincenti, oltre che il trampolino di lancio per la Moto3. Quartetto in fuga in Gara 1 con le piccole Honda 250 4T: al fotofinish è Stefano Salvetti (Buccimoto Factory) ad alzare le braccia al cielo, davanti al compagno di squadra svizzero Davide Dotta - per lui errore alla Quercia e due sorpassi all’ultimo giro - e al colombiano Bryan Gutierrez Aznarez (Lucky Racing), bravo a tenere il ritmo forsennato imposto dai super competitivi piloti del team Buccimoto Factory, con Lorenzo Fino giù dal podio ma a meno di 1” dal vincitore. Prova in chiaroscuro per Luca Rizzi (We Race PosCorse), 7° il sabato, mai nel quartetto di testa e costretto a consegnare a Dotta lo scettro di leader della generale dopo Gara 1. La domenica è Lorenzo Fino a tagliare il traguardo per primo, in volata su Stefano Salvetti. Buccimoto Factory firma un’altra tripletta, dopo quella di Gara 2 a Imola, completando il podio con Simone Vianello. Sesto Luca Rizzi, che mantiene la leadership della generale con 123 punti: 9 le lunghezze di distanze su Davide Dotta (scivolato al Curvone mentre era in testa alla corsa), 18 su Fino, 23 su Salvetti, 28 su Paglioni e 32 su Savino.
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—Il quinto nonché penultimo round del Campionato Italiano Velocità è in programma il weekend del 19-20 settembre a Cremona, prima del gran finale di Vallelunga del 10-11 ottobre. Sul tracciato lombardo potrebbero decidersi le sorti di alcune categorie, mentre altre rimanderanno il discorso all’ultimo appuntamento in calendario della stagione 2026. Gazzetta Motori sarà nuovamente presente in circuito per seguire da vicino - anche sui social - i talenti nazionali e le stelle delle varie categorie del Civ.
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