Le regole per allenarsi con i pesi cambiano dopo 15 anni: cosa dice la nuova revisione
L'American College of Sports Medicine ha rivisto le sue linee guida del 2009 sull'allenamento con i pesi. E qualcosa è cambiato
L'American College of Sports Medicine ha rivisto le sue linee guida del 2009 sull'allenamento con i pesi. E qualcosa è cambiato
Eu.Spa. 29 luglio - 11:39 - MILANOChi comincia ad allenarsi con i pesi in palestra si ritrova più o meno con la stessa scheda: due o tre sedute settimanali, tra otto e dieci esercizi per i grandi gruppi muscolari, un carico tra il 40 e il 70 per cento del massimale, due o tre minuti di pausa tra le serie. Non è un caso. Sono le indicazioni pubblicate nel 2009 dall'American College of Sports Medicine e rimaste invariate da allora. Ma ora, un nuovo documento, uscito su Medicine & Science in Sports & Exercise, le rimette in discussione.
VIDEO: Quale palestra scegliere? Ecco dieci consigli utili per non sbagliareforza, ipertrofia e potenza
—La prima novità riguarda la forza: la revisione afferma che pesi pari almeno all'80 per cento del massimale funzionano meglio di carichi più leggeri. Aiuta anche allenarsi almeno due volte a settimana, con due o tre serie a inizio seduta. Il movimento completo, dal punto di partenza a quello di massima estensione, dà risultati migliori di quello parziale. Per l'ipertrofia, la crescita del muscolo, invece, conta il volume: servono almeno dieci serie a settimana per gruppo muscolare. E pesa anche la fase eccentrica del movimento, quella in cui il muscolo si allunga sotto sforzo, più di quella in cui si contrae. A quanto si legge, il carico e la frequenza settimanale, invece, non spostano il risultato. E nemmeno allenarsi fino al cedimento muscolare. La potenza, secondo il documento, risponde a un'altra logica: servono carichi moderati, tra il 30 e il 70 per cento del massimale, con volumi più bassi rispetto a quelli utili per forza e ipertrofia. Ad aumentarla sono soprattutto i gesti esplosivi, come il sollevamento pesi in stile olimpico o l'allenamento con il volano eccentrico.
allenamento coi pesiOltre a forza, ipertrofia e potenza, secondo le nuove linee guida, l'allenamento con i pesi migliora anche la resistenza muscolare e la velocità di contrazione, insieme ad alcune misure di funzione fisica utili soprattutto a chi invecchia, come l'equilibrio e la velocità del cammino. E migliora anche il tempo che serve per alzarsi da una sedia, fare pochi passi e tornare seduti.
New Deal in palestra
—La revisione si è resa necessaria perché - secondo gli autori - seguire alla lettera le vecchie indicazioni, avrebbe richiesto anche venti ore di allenamento a settimana, un carico di tempo fuori dalla portata della maggior parte delle persone. E visto che solo il 30 per cento degli adulti americani allena i muscoli almeno due giorni a settimana, mentre il 60 per cento non lo fa mai, meglio puntare sulla possibilità di adattare il programma a ciascuno che sunumeri fissi, perché anche dosi minime di allenamento portano guadagni di forza, massa muscolare e funzionalità fisica. E male non fa: secondo uno studio su oltre 38mila persone, di cui più di 6700 impegnate nell'allenamento con i pesi e oltre 11mila anziane, l'allenamento con i pesi non ha visto aumentare il rischio di eventi avversi di salute gravi.
PesiE in altri 23 studi su persone con malattia coronarica, tutte le 63 complicazioni cardiovascolari registrate sono avvenute durante l'allenamento aerobico, mentre le 20 complicazioni muscolo-scheletriche capitate durante l'allenamento con i pesi dipendevano da condizioni preesistenti, come l'artrosi al ginocchio, e si sono risolte cambiando intensità o posizione dell'esercizio.
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