Esodo estivo, cosa bisogna avere in auto (una cosa la dimentichiamo sempre)
La Gazzetta dello Sport

Esodo estivo, cosa bisogna avere in auto (una cosa la dimentichiamo sempre)

Giovedì 30 luglio 2026
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Le prossime settimane saranno infuocate sulle strade italiane (e non solo). Inevitabili, quindi, i disagi. Ecco i consigli per cercare di alleviarli, affrontando gli ingorghi muniti di kit di sopravvivenza

Emilio Deleidi 30 luglio 2026 (modifica alle 07:46) - MILANO

Le prossime settimane saranno infuocate sulle strade italiane (e non solo). Inevitabili, quindi, i disagi. Ecco i consigli per cercare di alleviarli, affrontando gli ingorghi muniti di kit di sopravvivenza

Le Forze dell'ordine veglieranno sugli esodi

Estate, tempo di vacanze e di viaggi in auto. Ma anche tempo di esodi, di punte di traffico, di giorni da bollino rosso e bollino nero, di code infinite e di sfinimenti. C’è poco da fare: anche se noi italiani abbiamo scaglionato di più le partenze rispetto al passato e, vista la situazione economica generale, di ferie in molti ne facciamo anche di meno, le prossime settimane saranno quelle più critiche sulle strade e autostrade della Penisola (e non solo). Senza contare i milioni di stranieri che, per nostra fortuna, si riversano al di qua delle Alpi per godere delle bellezze del Bel Paese, comprese quelle gastronomiche. Armiamoci, allora, di pazienza. E di tutto quello che può servire per ridurre le sofferenze in viaggio. Piccole cose, a volta addirittura minime, che però diventano preziose se sono a portata di mano nei momenti resi difficili da stanchezza, disagio, caldo, troppo tempo trascorso a bordo. Ecco, allora, qualche consiglio: alcune cose vi sembreranno banali e scontate, di altre magari, preparandovi alla partenza, vi sareste dimenticati, ad altre ancora non avrete proprio pensato. Partiamo dagli effetti personali, di cui si può avere bisogno nelle lunghe ore da trascorrere nell’abitacolo. Fazzoletti di carta, ovviamente, ma anche fazzolettini inumiditi, utili per asciugare il sudore e per l’igiene personale: ai tempi del Covid se ne faceva grande uso, oggi magari meno, ma sono sempre preziosi. Usate gli occhiali da sole o, ancora più importante, quelli da vista? Un paio non basta, a bordo bisognerebbe averne sempre un secondo di scorta: gli occhiali si rompono, si perdono, si dimenticano. Se, poi, avete l’obbligo lenti collegato alla patente, non potete rischiare di restarne senza: non serve una montatura firmata e costosa, basta che le lenti corrispondano alla correzione necessaria per il vostro difetto visivo. Ancora: il sole batte violento sul serpentone delle auto in coda, i raggi filtrano anche attraverso i vetri e una crema protettiva può essere di aiuto anche in macchina. I temporali estivi, poi, sono sempre in agguato e un ombrellino di scorta, nel caso si debba scendere per qualche motivo dall’auto, va tenuto a portata di mano. Anche una maglietta di ricambio può essere utile, se ci si bagna o si è molto sudati (cosa nociva con l’aria condizionata); caramelle e prodotti antinausea sono indispensabili per chi soffre di mal d’auto (tecnicamente “cinetosi”), che pare risulti più accentuato su quelle a propulsione elettrica. Infine, non dimenticate i cavi per collegare (se la vettura non ha un sistema wireless) o ricaricare (se non c’è una piastra a induzione) lo smartphone, indispensabile compagno di viaggio: sono molte le app, del genere di Google Map e Waze, che danno preziose informazioni sulle condizioni del traffico e sui tempi di percorrenza necessari per raggiungere l’agognata destinazione.

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