Mondiali di Hong Kong, la squadra di fioretto femminile in finale contro gli Stati Uniti
La Gazzetta dello Sport

Mondiali di Hong Kong, la squadra di fioretto femminile in finale contro gli Stati Uniti

Giovedì 30 luglio 2026
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Le azzurre Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino hanno facilmente sconfitto il Giappone in semifinale: l'ultimo atto in programma alle 11.30. Fuori dalle medaglie gli sciabolatori

Le azzurre Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino hanno facilmente sconfitto il Giappone in semifinale: l'ultimo atto in programma alle 11.30. Fuori dalle medaglie gli sciabolatori

dal nostro inviato  Mario Canfora 30 luglio 2026 (modifica alle 08:43) - HONG KONG (CINA) Live Cristino, 

Ultima giornata ai Mondiali di Hong Kong con l'Italia (già sicura del primo posto nel medagliere) ancora protagonista: le ragazze del fioretto (Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino) sono infatti in finale dopo aver sconfitto negli ottavi Israele per 45-18, nei quarti l'Ungheria per 45-25 e in semifinale il Giappone per 45-19. Alle ore 11.30 l'atto conclusivo sarà contro gli Stati Uniti che hanno facilmente sconfitto la Francia per 45-23. 

VIDEO: Mondiali scherma, le azzurre d'oro della spada: "Ora abbiamo vinto tutto"

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Nulla da fare per gli sciabolatori: Michele Gallo, Pietro Torre, Matteo Neri e Cosimo Bertini dopo aver battuto nei sedicesimi l'Australia per 45-26 e negli ottavi la Germania per 45-36, hanno poi ceduto nei quarti alla Romania con lo stesso punteggio, 45-36. 

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Intanto, un video emozionale racconta la grande storia della scherma italiana tra medaglie e inclusione. È il lavoro portato avanti in sinergia dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l’impegno in particolare dell’Ufficio Diplomazia Sportiva (Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni) guidato dalla consigliera di ambasciata Silvia Marrara, del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana presieduto da Paolo Masini e dalla Federazione Italiana Scherma. Il video realizzato da Opera Laboratori, con la regia di Federico Basso, è stato presentato ufficialmente ieri a Hong Kong, in un incontro voluto dal Consolato Generale d’Italia durante i Mondiali di scherma. Il vice console generale Giulio Gubert, costantemente al fianco della squadra in questi giorni all’Asia World Expo, ha ringraziato la rappresentanza della scherma azzurra presente e guidata dal presidente federale Luigi Mazzone e dal capo delegazione Daniele Garozzo. Dopo gli interventi istituzionali, che hanno celebrato - a una giornata dalla fine della kermesse - il successo “anticipato” dell’Italia nel medagliere iridato, è stato mostrato per la prima volta il video che ha riscosso grandi apprezzamenti. Si tratta di un’iniziativa di grande prestigio e valore storico, che tende a raccontare e mettere in luce il ruolo della tradizione schermistica italiana come eccellenza del made in Italy a livello internazionale, tanto sul piano sportivo quanto della filiera economica e produttiva, fino ad arrivare allo straordinario impegno che la Federazione sta portando avanti sul piano dell’integrazione in tutte le sue declinazioni. Nel video, infatti, vengono ripercorsi, attraverso immagini suggestive e spesso inedite, alcuni dei grandi successi della scherma azzurra e personaggi che hanno scritto la storia di questa disciplina e di tutto lo sport italiano, ma il viaggio va ben al di là dei successi in pedana. Oltre alle tante vittorie, infatti, trovano spazio alcuni tra i tanti esempi d’esportazione della scuola schermistica nostrana in decine d’altri Paesi in tutto il mondo, la maestria dei produttori di attrezzature e sistemi tecnologici in uso nella scherma, fino ad arrivare alla medaglia forse più importante, quella dell’inclusione. Una sfida in continuo divenire, che racconta l’integrazione del settore paralimpico cominciando dalla scherma in carrozzina, lo sviluppo della specialità della spada non vedenti e il nuovo straordinario circuito Fencing for All che unisce nelle stesse squadre atleti olimpici neurotipici e autistici o con disabilità intellettive. È insomma una full immersion non soltanto nei successi agonistici ma nei valori che la scherma afferma e trasmette, a cominciare dalla condivisione e dal Fair Play. “È un grande onore - commenta Mazzone - ricevere un riconoscimento così prestigioso da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che ancora una volta ha scelto la scherma, e la nostra federazione, come ambasciatrice del Made in Italy nel mondo per i risultati ottenuti e non di meno per le sfide valoriali che scandiscono la quotidianità del nostro movimento. Ne siamo orgogliosi. Un grazie va all’Ufficio Diplomazia Sportiva del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e ai professionisti di Opera Laboratori per aver realizzato un prodotto che riassume, in un video emozionale di fortissimo impatto, un’autentica cartolina della scherma italiana tra il blasone della sua tradizione e la continua ricerca di un’innovazione che si declina in tanti aspetti sulle nostre pedane. Un grazie al consolato generale d’Italia a Hong Kong e a tutti gli italiani che ci stanno supportando in questa avvincente avventura iridata. Il medagliere è già conquistato ma siamo concentrati sull’ultima giornata di gare”.

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