Al sole senza rischi con 10 semplici regole stabilite dai dermatologi
Secondo la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), oggi la fotoprotezione deve andare oltre il semplice utilizzo della crema solare: ecco le sue linee guida
Secondo la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), oggi la fotoprotezione deve andare oltre il semplice utilizzo della crema solare: ecco le sue linee guida
Quando si pensa all’estate si pensa alle giornate all’aperto, al mare, eventualmente anche alla montagna, e in generale alle ore trascorse sotto il sole. Sole che da un lato ha effetti positivi sull’organismo (favorisce la sintesi della vitamina D e contribuisce in generale al benessere psicofisico) ma al quale bisogna fare molta attenzione. Se l’esposizione è eccessiva e poco controllata possono sopraggiungere problemi come scottature e macchie cutanee che portano a un invecchiamento precoce della pelle e soprattutto ad un aumento del rischio di tumori cutanei. Secondo la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), oggi la fotoprotezione deve andare oltre il semplice utilizzo della crema solare e diventare parte di un approccio più ampio che comprende comportamenti corretti, protezioni fisiche e, quando necessario, il supporto dello specialista.
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