Soulè in prima fila, Mastantuono bella opportunità. Milan, chi ti conviene prendere in attacco?
La Gazzetta dello Sport

Soulè in prima fila, Mastantuono bella opportunità. Milan, chi ti conviene prendere in attacco?

Giovedì 30 luglio 2026
1 visualizzazione

Amorim cerca un talento mancino da far giocare dietro a Gonçalo Ramos. Le differenze per caratteristiche, età, prezzo, formula del trasferimento

Amorim cerca un talento mancino da far giocare dietro a Gonçalo Ramos. Le differenze per caratteristiche, età, prezzo, formula del trasferimento

Luca Bianchin Giornalista 30 luglio - 19:06 - MILANO

Si fa in fretta a dire mancino. Si fa in fretta a dire mancino argentino. Matias Soulè e Franco Mastantuono non sono la stessa persona e nei file del Milan occupano caselle diverse. Soulè è uno dei giocatori in lista come rinforzo per la trequarti: potrebbe diventare il giocatore che, assieme a Pulisic o Nkunku, supporterà Gonçalo Ramos partendo da destra. Mastantuono è una opportunità di mercato perché lascerà il Real Madrid in prestito. Entrambi offrono un piede sinistro fuori dalla norma. Sì, ma chi converrebbe?

VIDEO: Milan, allenamento speciale a Perth: i bambini si allenano con la squadra e le Legends

differenze sul mercato

—  

Subito la differenza principale, perché va bene il romanticismo ma i soldi hanno il loro peso: la Roma per Soulè chiede 40 milioni - diciamo che ragionevolmente si può pensare di chiudere a 30 - mentre Mastantuono non si compra. Il Real ha investito su di lui e, dopo un anno complesso, cerca una soluzione in prestito. In Europa, grazie, non al River Plate da cui il biondo è arrivato. Logicamente, c'è il rovescio della medaglia: chi prende Mastantuono spende poco o nulla ma lavora per Madrid, a meno di non strappare condizioni particolari, diciamo un diritto di riscatto, magari con controriscatto. Qui si gioca la partita.

60 milioni di fantallenatori, un'unica classifica nazionale: sfida l'Italia intera su Fantacampionato! Oltre 340.000€ di montepremi. Gioca ora!

differenze in campo

—  

Soulè ha quattro anni in più - è un 2003 - e più abitudine a giocare largo, vicino alla linea laterale. Mastantuono è un 2007 ed è più trequartista, meno esterno. Più bravo a calciare in porta, meno efficace in accelerazione. Chi vuole ragionare su chi sia più adatto, pensi ad Amorim. Nel suo 3-4-2-1, quali caratteristiche servono di più? Sarebbe più utile un giocatore di raccordo o un mancino da uno contro uno? Se chiedete ai numeri, loro vi rispondono di guardare a Roma, perché Soulé nell'ultima stagione è stato superiore in quasi tutti i parametri: più gol, assist, occasioni create, tiri in porta. Certo, è il caso di valutare quella pubalgia e contestualizzare. Matias ha quattro anni di esperienza in più e nella Roma è stato un titolare. Non ha quasi mai giocato una partita intera ma le ha iniziate quasi tutte. Mastantuono invece aveva intorno bella gente - Bellingham, Mbappé, Vinicius, Valverde, Arda Güler, Brahim Diaz - e ha avuto conseguenti restrizioni alla libera circolazione: ha giocato 11 volte da titolare poi, tra infortuni e scelte, più che altro è entrato nel secondo tempo. Se gli dicesso "vai e gioca come fossi a Buenos Aires", chissà.

VIDEO: Possesso palla, pressione alta e qualche rischio: così Amorim ha già trasformato il Milan Leggi anche Milan, primo allenamento per Leao e Ramos. E i due si sfidano cosìNon solo Camarda: Guernier frizzante, Borsani corre... il bilancio dei giovani nel Milan di Amorim

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo