La carica dei 132: Jacobs guida la più ricca spedizione azzurra di sempre agli Europei
L'Italia da lunedì 10 a Birmingham andrà all’assalto del primato di medaglie di Roma ‘24. Furlani, Diaz, Fabbri e Battocletti tra gli altri big
L'Italia da lunedì 10 a Birmingham andrà all’assalto del primato di medaglie di Roma ‘24. Furlani, Diaz, Fabbri e Battocletti tra gli altri big
Andrea Buongiovanni Giornalista 31 luglio - 07:28 - MILANOMai così tanti: 132 (70 uomini e 62 donne). Sono gli azzurri convocati per gli Europei di Birmingham in programma da lunedì 10 a domenica 16 agosto. È la Nazionale più numerosa di sempre, con 16 atleti più dell’edizione casalinga di Roma 2024. Merito di un movimento in costante crescita, ma anche di un livello medio - quello continentale di alcune specialità - che tende al ribasso e che quindi apre spazi di partecipazione allargati. In chiave italiana, comunque, tutti coloro che hanno ottenuto le necessarie credenziali - per standard di partecipazione o target number - sono stati coinvolti.
VIDEO: Jacobs clamoroso in Austria: corre i 100 in 9”67, ma il tempo non valejacobs, tamberi e i big
—La squadra guidata dal dt Antonio La Torre volerà in Inghilterra (50 titoli in palio con la novità della 4x100 mista) con tante ambizioni. Probabilmente non sarà all’altezza di quella stratosferica di due anni fa che dominò il medagliere con 24 piazzamenti da podio (11 ori, 9 argenti e 4 bronzi) e la classifica a punti. Ma inferiore di poco. Solo uno tra i nove campioni individuali tricolori uscenti resterà al palo: l’infortunato Lollo Simonelli, all’Olimpico re dei 110 ostacoli. Gli altri ci saranno tutti: Marcell Jacobs nei 100, Gimbo Tamberi nell’alto, Yeman Crippa che passa dalla mezza maratona ai 10.000, Leo Fabbri nel peso, Nadia Battocletti nei 5000 e 10.000, Sara Fantini nel martello e Antonella Palmisano, dai 20 km alla mezza maratona di marcia. In molti casi la loro presenza porta in dote una wild card e consente la partecipazione nella specialità di quattro atleti. Anche nei 200 femminili, al momento, sono indicati quattro nomi: a Gloria Hooper verrà chiesto di concentrarsi sui 100 e sulle staffette. Tante altre saranno comunque le punte azzurre: da Andy Diaz nel triplo a Larissa Iapichino nel lungo, da Francesco Fortunato a Sofia Fiorini nella mezza e nella maratona di marcia, capolista europei stagionali come Jacobs, Fabbri e Palmisano. Senza naturalmente dimenticare, su tutti, Mattia Furlani, iridato del lungo.
Faustino Desalu. Getty
desalu c'è
—Potrebbe anche arrivare una rinuncia: quella di Filippo Tortu, alle prese con noie muscolari. Lunedì un’ulteriore risonanza chiarirà la situazione, ma è possibile che il mirino del brianzolo - per ora convocato per le 4x100 e non per i 200, per i quali vanta uno spot - si sposti dagli Europei ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, per l’atletica dal 30 agosto al 3 settembre. Filippo, proprio ieri, è stato nominato portabandiera azzurro della rassegna, insieme alla pugile Irma Testa. Anche qui ci sarà una Nazionale numerosa (composta da un’ottantina di atleti) e di qualità, guidata da Tamberi. Tornando a Birmingham, da ieri a Roma sono al lavoro i 35 atleti coinvolti nelle staffette. Le attenzioni, va da sé, sono soprattutto rivolte alla 4x100 maschile: da domani le prove cambi, con tante alternative e una certa voglia di... aria nuova. In Inghilterra rientrerà nel giro pure Fausto Desalu, in particolare in prospettiva 4x100 mista, alle prese con un edema al quadricipite destro rimediato domenica agli Assoluti di Firenze prima della finale dei 200, andando a sbattere contro un addetto all’antidoping. Numerose, in generale, le assenze: a quella di Simonelli, si sommano tra le altre quelle di Matteo Melluzzo (100), Federico Riva (1500), Iliass Aouani (10.000), Stefano Sottile (alto), Yoghi Chiappinelli (maratona), Irene Siragusa e Arianna De Masi (100), Valentina Gemetto (10.000), Roberta Bruni (asta) e Ottavia Cestonaro (triplo). Va poi considerata la quasi contemporaneità coi Mondiali under 20, da mercoledì a domenica della prossima settimana a Eugene, in Oregon. Costerà le possibili presenze di Kelly Doualla, campionessa europea under 18 e under 20 dei 100, di Elisa Valensin nei 200 e di Anita Nalesso nel peso.
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fina, brugnolo, botter
—Poi, un possibile ripescaggio: del giavellottista Michele Fina, primo degli esclusi dall’apposito ranking, in attesa che si definisca la situazione tra un atleta e la sua federazione. Stessa situazione, ma senza via di uscita, per la triplista Greta Brugnolo e la giavellottista Federica Botter, mentre l’ostacolista Nicolò Giacalone e l’ottocentista Maria Colajanni sono secondi “eliminati”. Ci sono tre riserve non viaggianti: il saltatore in alto Manuel Lando, il triplista Federico Bruno e l’ostacolista Linda Olivieri.
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