Scontro Uefa-Fifa: ecco quali sono tutti i tornei che rischiano di giocarsi senza nazioni europee
La Gazzetta dello Sport

Scontro Uefa-Fifa: ecco quali sono tutti i tornei che rischiano di giocarsi senza nazioni europee

Venerdì 31 luglio 2026
2 visualizzazioni

Il possibile boicottaggio minacciato da Ceferin dopo l'iniziativa di Infantino. Dal torneo donne a quelli giovanili: sono tante le competizioni alle quali potrebbero mancare le formazioni del Vecchio Continente

Il possibile boicottaggio minacciato da Ceferin dopo l'iniziativa di Infantino. Dal torneo donne a quelli giovanili: sono tante le competizioni alle quali potrebbero mancare le formazioni del Vecchio Continente

Francesco Pietrella Giornalista 31 luglio - 10:55 - MILANO English version

Immaginate la Spagna campione di tutto che nel 2030, al Mondiale in casa, davanti ai suoi tifosi, rifila a tutti un "adiós, non partecipiamo". Seguita da Francia, Portogallo, Inghilterra, Germania, Svizzera, Austria e tutte le altre nazionali europee che di solito partecipano, magari anche l’Italia - se si qualificherà... -, tutti a braccetto per il boicottaggio della Uefa contro la Fifa di Gianni Infantino e il suo progetto: privatizzare il Mondiali. Ieri pomeriggio la Uefa, col presidente Aleksander Ceferin in prima linea, s’è schierata compatta, minacciando di boicottare le prossime competizioni Fifa. L’intento è unirsi in vista della prossima Coppa del mondo, in programma tra Spagna, Marocco e Portogallo, con tre gare in tre stati sudamericani - Paraguay, Argentina e Uruguay - come omaggio al centenario.

VIDEO: Papa Francesco, Infantino rivela: "Fifa farà qualcosa per ricordarlo"

mondiali under 20 donne

—  

La prima competizione a rischio è il Mondiale Under 20 femminile, in programma in Polonia dal 5 al 27 settembre 2026: 24 squadre, 52 partite, quattro città coinvolte (Lodz, Bielsko-Biala, Katowice e Sosnowiec). Oltre la Polonia, già dentro in quanto Paese ospitante, le nazionali europee qualificate sono Inghilterra, Portogallo (al debutto), Francia, Spagna (campione di categoria nel 2022) e infine l’Italia, rientrata nei ranghi della competizione dopo 14 anni d’assenza. L’ultima qualificazione risaliva al 2012. Il boicottaggio coinvolgerebbe tutte le federazioni della Uefa. Un’altra competizione a rischio è il Mondiale Under 17 femminile in programma in Marocco dal 17 ottobre al 7 novembre. Si gioca tra Rabat e Salé. Le squadre europee già qualificate sono Francia - due volte campione -, Inghilterra, Norvegia, Polonia, Germania e Spagna, vincitrice nel 2018 e nel 2022. Restando al calcio femminile, a rischio anche la Women’s Champions Cup in programma a gennaio 2027, la versione donne dell’Intercontinentale Fifa. L’unica squadra europea qualificata è il Barcellona, campione d’Europa femminile nel 2026. L’anno scorso, alla prima edizione del torneo, ha vinto l’Arsenal. I blaugrana sfideranno in semifinale la vincitrice della Coppa Libertadores femminile. 

mondiali femminili

—  

Il boicottaggio comprometterebbe anche il Mondiale femminile, in programma in Brasile dal 24 giugno al 25 luglio 2027 in dieci città. La qualificazione dell’Italia di Andrea Soncin passerà attraverso i playoff (da affrontare da testa di serie, quindi col ritorno in casa). La prima sfida è contro la Bielorussia (9 e 13 ottobre), poi il turno successivo contro la vincente di Finlandia-Serbia. A rischio anche il Mondiale Under 17 maschile, teatro in passato di dozzine di partite coi talenti del futuro in campo: Buffon, Del Piero, Ronaldinho, Kroos, Iniesta, Torres, Fabregas, Hazard, Osimhen, Foden. Si gioca in Qatar tra novembre e dicembre 2026. Le europee sono tante: Spagna, Belgio, Montenegro, Croazia, Danimarca, Francia, Grecia, Irlanda, Romania, Serbia e Italia, arrivata terza nel 2025. In prospettiva, rischia anche il Mondiale Under 20 del 2027, previsto tra Azerbaigian e Uzbekistan. Nel 2005 il miglior giocatore fu Leo Messi. Nel 2013 ci riuscì Paul Pogba. Nel 2023, con l’Italia ko solo in finale contro l’Uruguay, toccò a Cesare Casadei. Stavolta gli azzurrini non si sono qualificati. 

60 milioni di fantallenatori, un'unica classifica nazionale: sfida l'Italia intera su Fantacampionato! Oltre 340.000€ di montepremi. Gioca ora!

mondiali 2030

—  

All’orizzonte, nascosto tra nubi di polemiche, c’è il Mondiale del 2030 in Spagna, Portogallo e Marocco. Le 55 federazioni hanno stretto questo accordo col tentativo di minare le idee di Infantino. Prima ancora del grande evento previsto tra quattro anni c’è il Mondiale per Club del 2029. Ci sono varie ipotesi sulla sede, tra cui un ritorno negli Stati Uniti. La Uefa vuole arrivare qui. Spingere la Fifa a lasciar perdere il progetto forzando la mano sulle altre competizioni. Senza le squadre europee, qualsiasi torneo perderebbe valore. Si tratta di una partita a scacchi: Ceferin ha mosso un paio di alfieri.

Leggi anche Mancini e De La Fuente fuori dalla Top 10, Ancelotti da record e Cannavaro... Gli stipendi dei...Uefa, guerra totale a Infantino: "Boicotteremo i tornei Fifa finché non sarà fatto un passo indietro"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo