Djokovic torna a Cincinnati per preparare lo Us Open: reunion di lusso con Sinner e Alcaraz
Iniziano i tornei Atp statunitensi e diventa l'occasione per rivedere grandi nomi in campo: il serbo vuole rifarsi dopo il ko in semifinale a Wimbledon, lo spagnolo per testare il suo recupero fisico
Iniziano i tornei Atp statunitensi e diventa l'occasione per rivedere grandi nomi in campo: il serbo vuole rifarsi dopo il ko in semifinale a Wimbledon, lo spagnolo per testare il suo recupero fisico
Lorenzo Topello Collaboratore 31 luglio - 14:49 - MILANO“Sono felice di annunciare che quest’anno tornerò a Cincinnati per la prima volta dal 2023”. A tracciare un cerchietto rosso sull’Ohio è Novak Djokovic, in un video reso pubblico dagli organizzatori del Masters 1000 sul cemento statunitense (in programma dal 13 al 23 agosto). Eccola fissata, dunque, la data del rientro di Nole che ha scelto di saltare il torneo di Montreal per concentrarsi sulla doppietta americana: prima Cincinnati, poi lo Us Open.
IL RICORDO DEL 2023
—Djokovic è fermo dallo scorso 10 luglio, data della semifinale di Wimbledon persa in tre set contro Sinner. A Londra ha offerto comunque l’ennesima prova di forza, in particolare nei quarti di finale superati contro Auger-Aliassime al super tie break dell’ultimo parziale, dopo 5 ore e un quarto di partita. Nole il cannibale non molla mai la presa e non lo farà neanche negli Stati Uniti. A Cincinnati, in particolare, ha sottolineato lui stesso che “nel 2023 ho giocato una delle migliori finali al meglio dei tre set della mia carriera in un 1000. Non vedo l’ora di tornare in campo e giocare di fronte a voi, e vedere al torneo fan di tutto il mondo”. Il riferimento al 2023 è la finalissima vinta contro Alcaraz in quasi quattro ore di gioco: una maratona infinita che, lì in Ohio, rappresentò la rivincita del serbo dopo il sanguinoso ultimo atto di Wimbledon perso, proprio contro Carlos, un mese prima.
VIDEO: Come sta Alcaraz? Torna a usare la mano destra (molto piano)ALCARAZ AL RIENTRO
—A proposito di Alcaraz, anche lui punta al rientro in quel di Cincinnati. Lo spagnolo si allena con sempre maggiore intensità, come ha evidenziato negli ultimi video, e non nasconde la voglia di tornare a vincere: manca poco al ritorno, scandito dalla clessidra del suo recente post su Instagram. In Ohio lo spagnolo ha portato a casa lo scorso anno una finale “zoppa”, durata poco a causa del malessere occorso a Sinner, costretto al ritiro dopo 23 minuti. Carlos sta definitivamente recuperando dal grave infortunio al polso che lo ha estromesso dal circuito a partire da metà aprile, quando ha dovuto alzare bandiera dal 500 di Barcellona.
REUNION
—Insomma il cerchietto rosso su Cincinnati lo hanno messo tutti, per vari motivi, e quella che andrà in scena ad agosto da quelle parti assomiglia molto a una reunion di lusso. Jannik ha una voglia matta di riprendersi il titolo portato a casa nel 2024 e vendicare la scorsa finale, Alcaraz deve mettere benzina nel serbatoio verso lo Us Open, Djokovic sogna di ripetere l’exploit del 2023 e non solo: il serbo infatti sul cemento dell’Ohio ha già vinto altre due volte, nel 2018 e nel 2020. Nella bacheca del Djoker albergano in tutto 101 titoli in singolare, ma un Masters 1000 gli manca da Parigi Bercy 2023. Nuovo colpo grosso cercasi.
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