Perché Chivu vuole Curtis Jones e nessun altro centrocampista
Nel Liverpool lo scorso anno è stato spesso impiegato da terzino nonostante nasca mediano e si diverta pure a determinare in zona offensiva: "Semplicemente mi piace giocare, quando ho il pallone finisco con un sorriso sulle labbra".
Chissà se l'amore di Cristian Chivu per Curtis Jones sia sbocciato definitivamente la sera del 9 dicembre scorso, giorno della sfida di Champions League contro il Liverpool sfortunatamente decisa allo scadere dal rigore di Szoboszlai concesso a seguito della mini-trattenuta di Bastoni su Wirtz. Quella sera il tecnico nerazzurro si lasciò un po' andare, ma sempre alla sua maniera: pacato, composto, tranquillo. "Dobbiamo imparare a combattere anche contro le ingiustizie" disse Chivu al termine della partita che compromise la qualificazione agli ottavi dell'Inter e condannò i nerazzurri allo spareggio poi perso contro il Bodo Glimt. In campo, tra gli ospiti, c'era proprio Curtis Jones. Dentro uno strano modulo schierato dall'ex allenatore dei Reds, Slot, una sorta di 4-1-2-1-2 in cui i centrocampisti andavano a formare un rombo che ha permesso al Liverpool di prendere il controllo del ring.