Museo Ferrari: da Madonna a John Lennon, le supercar delle star della musica in mostra a Modena
Al Museo Enzo Ferrari di Modena prosegue l'esposizione "The Greatest Hits - Music legends and their Ferraris" dedicata ai modelli del Cavallino appartenuti alle leggende della musica. Dalla F40 di Pavarotti alla
Al Museo Enzo Ferrari di Modena prosegue l'esposizione "The Greatest Hits - Music legends and their Ferraris" dedicata ai modelli del Cavallino appartenuti alle leggende della musica. Dalla F40 di Pavarotti alla
Alessio Macaluso 31 luglio - 21:30 - MODENA La Ferrari F40 di Luciano Pavarotti, dietro la Mondial di MadonnaLa passione per i motori incontra le note dei più grandi artisti musicali internazionali. Prosegue con successo al Museo Enzo Ferrari di Modena la mostra The Greatest Hits - Music legends and their Ferraris, un percorso espositivo focalizzato sul legame tra la casa di Maranello e le icone del panorama musicale mondiale. L'esposizione, visitabile fino al 16 febbraio 2027, racconta storie, aneddoti e connessioni tra la creatività artistica e le prestazioni delle vetture del Cavallino.
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La mostra “The Greatest Hits” al Museo Ferrari di Modena si concluderà il 16 febbraio 2027L’ISPIRAZIONE
—Il percorso si fonda sul parallelo tra l'automobile e la musica, due mondi accomunati dalla ricerca spasmodica del perfetto equilibrio tra rigore, istinto e innovazione. L'esposizione mette in luce come l'auto passi da semplice oggetto d'uso a vera e propria estensione della personalità dell'artista, diventando compagna di viaggio e fonte d'ispirazione.
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—Tra i modelli del secolo scorso e quelli più moderni presenti nella struttura emiliana, spiccano alcune vetture di rilievo storico, legati ai nomi più noti del panorama musicale. Fra questi, i visitatori hanno la possibilità di osservare da vicino la F40 di Luciano Pavarotti, la 250 GT Lusso appartenuta al maestro Herbert von Karajan e l'esclusiva one-off SP12 commissionata da Eric Clapton. E poi, ancora, la 288 Gto (1985) di Mick Jagger, la 250 GT 2+2 di Maria Callas e la Mondial Spider (1988) appartenuta a Madonna. Per quanto riguarda la scena contemporanea, invece, si segnalano la 512 TR dell'artista colombiano J Balvin (all'anagrafe José Álvaro Osorio Balvin) e dalla recente SF90 XX del produttore Swizz Beatz.
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—A completare la visita non manca l'impianto multimediale immersivo con immagini e contenuti audio dedicati. Per l'occasione, tra l'altro, nasce una serie di podcast curata da Chora Media con la narrazione di Federico Buffa, pensata per accompagnare il pubblico tra le storie e gli aneddoti legati alla passione automobilistica dei musicisti.
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—La mostra rimarrà aperta al pubblico, come detto, fino al 16 febbraio 2027. Forte dei numeri del 2025 chiusi con oltre 890 mila visitatori nei propri spazi museali, Ferrari conferma l'impegno per la valorizzazione del territorio essendo anche premium sponsor di Jazz Open Modena. Il festival, sbarcato in Italia dal 13 al 18 luglio scorsi, ha visto tra i suoi momenti clou l'attesissimo concerto di Moby in piazza Roma, unica data italiana dell'artista newyorkese capace di infiammare il centro cittadino con i grandi classici della musica elettronica.
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