Addio a Nirmal Purja, alpinista dei record: scalò tutti gli 8000 in 6 mesi. Messner: "Vita vissuta al massimo"
Fatale una valanga che ha travolto lui e altri nove alpinisti sul Broad Peak, uno dei 14 Ottomila. Ecco chi era Nirmal "Nimsdai" Purja, uno degli alpinisti più famosi al mondo
Fatale una valanga che ha travolto lui e altri nove alpinisti sul Broad Peak, uno dei 14 Ottomila. Ecco chi era Nirmal "Nimsdai" Purja, uno degli alpinisti più famosi al mondo
Il mondo dell’alpinismo piange l’uomo dei record Nirmal “Nimsdai” Purja. È stata fatale, per l’alpinista nepalese, la valanga che giovedì ha travolto lui e altri nove alpinisti sul Broad Peak, montagna di 8047 metri sul confine tra Pakistan e Cina. Fino a poche ore fa il suo nome figurava tra i dispersi, ma la conferma della morte è arrivata dalla sua agenzia, Elite Exped. Detentore di vari record nel mondo dell’alpinismo, Purja era diventato un personaggio di fama globale grazie al documentario “14 vette: scalate ai limiti del possibile” trasmesso da Netflix nel 2021 e che ha raccontato la sua folle impresa di scalare tutti e 14 gli Ottomila del mondo in sette mesi. “Se hai l’ambizione di fare qualcosa di grande, bisogna andare oltre l’egoismo. Da soli non avrete mai l’energia che vi permetterà di andare oltre”, diceva Purja cinque anni fa al Festival dello Sport di Trento.
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