Treno a idrogeno: tutti i progetti attivi, anche in Italia
La Gazzetta dello Sport

Treno a idrogeno: tutti i progetti attivi, anche in Italia

Domenica 2 agosto 2026
3 visualizzazioni

La decarbonizzazione del trasporto pubblico passa anche attraverso la ferrovia, dove le celle a combustibile sono una soluzione efficace. Il treno a idrogeno ha debuttato in India, ma sono già diversi i Paesi in cui il progetto è attivo

La decarbonizzazione del trasporto pubblico passa anche attraverso la ferrovia, dove le celle a combustibile sono una soluzione efficace. Il treno a idrogeno ha debuttato in India, ma sono già diversi i Paesi in cui il progetto è attivo

Alessandro Follis 2 agosto - 10:01 - MILANO Il treno a idrogeno indiano tra Jind e Sonipat

È attiva dal 17 luglio la prima linea di treni a idrogeno in India, dove il convoglio in servizio ha già percorso oltre 1.200 km tra Jind e Sonipat, nei pressi di Delhi. Si tratta di un mezzo a celle di combustibile, che sfrutta una reazione chimica tra idrogeno e ossigeno per generare elettricità che alimenta il motore, con il solo vapore acqueo come prodotto di scarto. Progettato e realizzato in India, questo convoglio è costituito da dieci carrozze e due unità motrici, per una potenza complessiva di 2.400 kW. Questa tecnologia è già presente in numerosi Paesi del mondo, sebbene nella maggior parte dei casi si tratti di progetti pilota e sperimentali, con l'obiettivo ovviamente di sostituire progressivamente i treni diesel sulle linee non elettrificate. Anche in Italia è già avviato un progetto di treno a idrogeno, con H2iseO, sulla linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo.

LEGGI ANCHE

Treno a idrogeno: come è fatto e come funziona il primo convoglio italiano

Il treno a idrogeno italiano a Rovato

Il progetto italiano

—  

È arrivata a giugno 2026 l'autorizzazione alla messa in servizio dei nuovi treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, con l'inaugurazione nei mesi precedenti di un centro di manutenzione e rifornimento a Rovato, in Franciacorta. Il progetto H2iseO prevede la messa in servizio di 14 convogli Coradia Stream, realizzati da Alstom, modificati appositamente per funzionare a idrogeno tramite celle a combustibile. I treni saranno dotati di 260 posti a sedere e avranno un'autonomia di circa 600 km. Attualmente sono operative diverse unità che stanno effettuando test prima della definitiva entrata in servizio, che dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno. Questo progetto ha sfruttato i fondi del Pnrr nel 2020 quando è stato lanciato per la prima volta ed è stato legato anche allo sviluppo territoriale previsto per le Olimpiadi di Milano-Cortina.

LEGGI ANCHE

La gigafactory per l’idrogeno sarà a Cernusco sul Naviglio, alle porte di Milano

Il treno Coradia iLint a Cuxhaven, in Germania

I progetti attivi

—  

La Germania è stata il primo Paese a veder entrare in servizio un treno passeggeri a idrogeno, nel 2018 in Bassa Sassonia. Dal 2022 è in atto la progressiva sostituzione dei convogli diesel attivi sulla linea Cuxhaven-Bremerhaven-Buxtehude, con 14 convogli Coradia iLint capaci di raggiungere i 140 km/h di velocità massima. Anche in Giappone una linea a idrogeno è entrata in servizio nel 2022 tra Yokohama e Kawasaki, con un convoglio di test che opera regolari operazioni passeggeri a pagamento. Pure negli Stati Uniti, in California, è operativo un convoglio a idrogeno nell'area ad alto inquinamento dell'aria tra San Bernardino e Redlands, da settembre 2025. Il Canada, infine, ha introdotto tre locomotive a idrogeno ad alta potenza nella provincia dell'Alberta per il servizio merci.

Leggi anche Perù, precipita un aereo turistico: morti 7 italiani. Il momento dello schianto e le macerieSinner gira a Montecarlo con la sua Ferrari 812 Competizione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo