La Formula 1 del futuro secondo Briatore: "Cambiare le gare, una sprint ogni GP e..."
La Gazzetta dello Sport

La Formula 1 del futuro secondo Briatore: "Cambiare le gare, una sprint ogni GP e..."

Domenica 2 agosto 2026
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L'imprenditore a The Race: "Boom di pubblico, valore in aumento: bisogna fare qualcosa in più sia per i piloti che per gli spettatori"

L'imprenditore a The Race: "Boom di pubblico, valore in aumento: bisogna fare qualcosa in più sia per i piloti che per gli spettatori"

Giorgio Burreddu Collaboratore 2 agosto - 12:57 - MILANO

Ma sì, esageriamo: “Se fosse per me, avendo 24 gran premi, farei 24 gare Sprint”. È il solito, iperbolico Flavio Briatore, l’uomo dell’eccesso e del tutto è possibile. Una Formula 1 da sogno (o “ciogno”, direbbe Crozza). L’imprenditore lo ha detto a The Race, confermando quanto aveva già detto mesi fa a Sky Sport: “Se continuiamo così, la Formula 1 continuerà a crescere, non so quanto grande sarà questa crescita nel futuro, ma continuerà. Però dobbiamo cambiare un po’ anche le gare. Credo che dobbiamo puntare sulle gare Sprint. Se fosse per me, le farei in ogni weekend perché dobbiamo dare qualcosa in più agli spettatori”. 

più veloce

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È il mondo dello sport iper velocizzato: dal calcio ai motori, dalle due ruote alla Formula 1. Di più, sempre di più. Più partite, più appuntamenti, più corse. Lo sport va veloce. “Ci sono ancora weekend in cui non facciamo nulla per gli spettatori perché il venerdì mattina è dedicato solo alle prove tecniche. Vai a fare un giro in pista, poi torni ai box e basta. Poi il sabato hai le qualifiche e alla fine c’è la gara, stop. Con la Sprint almeno ci sono due gare, due partenze e il pilota corre per qualcosa, non corre solo per gli ingegneri”, ha detto ancora Briatore. D’altra parte il mondo della F1 sta rispondendo al meglio. A Silverstone, per esempio, il numero di spettatori è stato da record, segno che la gente vuole lo show. E allora diamoglielo, dice Briatore. “Quest’anno quando sono arrivato a Silverstone giovedì, sembrava la domenica di sette anni fa per quanta gente c’era. Non si è mai vista così tanta gente al giovedì. Ricordo che a Silverstone, dieci anni fa, non c’era nessuno al giovedì e c’erano poche persone il venerdì. E invece sabato e domenica gli spalti erano pieni. Adesso c’era tantissima gente già al giovedì, 20 o 30.000 persone”. 

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il piano

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Le corse di Flavio sono supersoniche e nessuno si senta escluso. Perché la F1 del domani, dal suo osservatorio privilegiato, è ancora più grande. E a suo dire, come ha spiegato a The Race, il risultato dovrebbe essere sempre "vincere, non fare il turista in giro per il fottuto mondo". Nell’intervista al podcast "In Conversation With…”. Briatore ha poi offerto il suo punto di vista sulla questione del valore di un team, forte della sua esperienza come manager di team di Formula 1, iniziata con la vittoria dei primi campionati con la Benetton negli anni '90. “Quando vendetti la mia quota nella Benetton, il valore della squadra era di 80 milioni di dollari", ha detto Briatore. “Oggi, invece, si parla di 3,5 o 4 miliardi di dollari. E tutti prevedono, soprattutto quando si parla con gli esperti di finanza, che fra tre o quattro anni una squadra di Formula 1 varrà 10 miliardi di dollari”.

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