Hamilton volta pagina dopo Roscoe: arriva Halo, la cucciola dal nome simbolico
La nuova compagna a quattro zampe del sette volte campione del mondo porta un nome che è tutto fuorché casuale. E piace anche a Kim Kardashian
La nuova compagna a quattro zampe del sette volte campione del mondo porta un nome che è tutto fuorché casuale. E piace anche a Kim Kardashian
Giorgio Burreddu Collaboratore 2 agosto - 12:21 - MILANOLei è Halo, un'adorabile piccola Golden Retriever. Dolce, tenera, cucciolosa. Quanto è bella, eh? E come hanno tenuto a precisare su una delle tante fan page di Instagram dedicate al pilota della Ferrari, "è appena entrata nella vita di Lewis Hamilton, portando con sé una nuova dose di tenerezza, gioia e amore". Una bandana nera e bianca, lo sguardo innamorato, e la piccola Halo con quegli occhioni che dicono tutto. “Benvenuta, piccola Halo. Stai già sciogliendo i cuori dei fan di tutto il mondo”, hanno scritto di nuovo sui social. Anche Kim Kardashian, compagna di Lewis, ha già postato diversi scatti. Però Halo non è solo un nome bellissimo (per gli amanti del genere, s’intende), ma anche evocativo. Infatti è lo stesso nome del sistema di sicurezza dei piloti. Halo, aureola. Quando è comparso per la prima volta molti erano pronti alla rivolta. Invece l’aureola a protezione della testa del pilota è una grande conquista per la sicurezza e adesso la montano anche le vetture che hanno minore potenza.
il precedente
—Era il 12 settembre 2021: l’Halo ha forse salvato la vita a Hamilton nel contatto con Verstappen a Monza. In precedenza erano stati Grosjean e Leclerc a benedire l’innovazione. Nel 2022, l’aureola aiutò Zhou Guanyu, che si era trovato in velocità a testa in giù alla prima curva del Gp di Silverstone. Com’è fatto l’Halo? Un singolo pilone centrale che sorregge un anello, è di titanio e con gli attacchi e i fissaggi pesa dieci chili. L’Halo è in grado di sopportare un carico verticale di 10 tonnellate. Non sarà un caso se Hamilton ha voluto chiamare così la sua cucciola. “Dopo i meravigliosi ricordi lasciati da Roscoe - hanno scritto ancora i fan -, oggi inizia una nuova storia. Che questa piccola principessa cresca circondata dall'affetto, dalle belle avventure e da migliaia di abbracci”.
Oh, Roscoe, il bellissimo bulldog di Lewis. Aveva un profilo Instagram seguito da 1,3 milioni di follower e nella sua biografia Hamilton lo aveva definito il bulldog vegano. Dissero che Roscoe era talmente seguito da generare un profitto social (700 euro al giorno). E si narra anche che il sette volte campione del mondo abbia saltato i test Pirelli al Mugello un anno fa, dove avrebbe dovuto provare le gomme 2026, per stare accanto al fido bulldog. Era il cane con il pass, il migliore amico a quattro zampe di Hamilton. A fine settembre scorso lo celebrò con un post strappalacrime: “Dopo quattro giorni di terapia intensiva, durante cui ha lottato con tutte le sue forze, ho dovuto prendere la decisione più difficile della mia vita e dire addio a Roscoe. Non ha mai smesso di lottare fino alla fine”. E ancora: “Sono molto grato e onorato di aver condiviso la mia vita con un'anima così bella, un angelo e un vero amico. Accogliere Roscoe nella mia vita è stata la decisione migliore che abbia mai preso e conserverò per sempre i ricordi che abbiamo creato insieme". Ora c’è Halo.
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