Viaggi in aereo: i nuovi diritti dei passeggeri in UE
La Gazzetta dello Sport

Viaggi in aereo: i nuovi diritti dei passeggeri in UE

Lunedì 3 agosto 2026
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Procedure più semplici, riprotezione anche con altre compagnie e maggiore trasparenza sul costo del trolley. Dalla metà del 2027 entreranno in vigore le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei, mentre restano confermati i risarcimenti fino a 600 euro.

Luca Giaffreda 3 agosto 2026 (modifica alle 11:12) - MILANO

Procedure più semplici, riprotezione anche con altre compagnie e maggiore trasparenza sul costo del trolley. Dalla metà del 2027 entreranno in vigore le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei, mentre restano confermati i risarcimenti fino a 600 euro.

Dopo tredici anni di negoziati, Parlamento e Consiglio UE hanno approvato la riforma dei diritti dei passeggeri aerei, introducendo procedure più chiare e nuovi obblighi per le compagnie. Oggi il Regolamento (CE) n. 261/2004 tutela già i viaggiatori, ma ottenere quanto spetta può trasformarsi in una corsa a ostacoli. Non esiste un risarcimento automatico e il passeggero deve avviare personalmente la pratica, orientandosi tra siti poco intuitivi, moduli differenti e tempi di risposta spesso lunghi. Secondo un sondaggio di AirHelp, il 79% dei viaggiatori non conosce i propri diritti. Le compagnie possono inoltre rifiutare il pagamento quando il disservizio deriva da circostanze eccezionali, come condizioni meteorologiche estreme o problemi legati al traffico aereo. La vaghezza di questa definizione, però, avrebbe consentito ai vettori di utilizzarla in modo estensivo, mentre l’applicazione disomogenea delle regole nei diversi Paesi ha spesso lasciato il passeggero solo nella gestione del reclamo. Il nuovo regolamento si applicherà dalla metà del 2027. Fino ad allora resteranno valide le norme attuali e saranno ancora i viaggiatori a dover gestire direttamente le richieste di rimborso e risarcimento.

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