Pallavolo, a Verona prendono un campione... di un altro sport: Mol, oro olimpico di beach volley
Il norvegese non ha mai giocato indoor ad alti livelli, a Tokyo 2020 ha realizzato il sogno di una vita e ora, a 29 anni, sarà il nuovo opposto della Rana Verona. "Porterà esperienza e soprattutto mentalità" ha spiegato il ds Adi Lami
Il norvegese non ha mai giocato indoor ad alti livelli, a Tokyo 2020 ha realizzato il sogno di una vita e ora, a 29 anni, sarà il nuovo opposto della Rana Verona. "Porterà esperienza e soprattutto mentalità" ha spiegato il ds Adi Lami
Rebecca Saibene Giornalista 3 agosto - 13:51 - MILANOUna vita giocata a piedi nudi sulla sabbia. Ora Anders Mol è pronto a indossare le scarpe da volley. Il campione olimpico di beach volley a Tokyo 2020 è il nuovo opposto di Verona, che con il suo arrivo completa il roster a disposizione di Fabio Soli. A 29 anni il norvegese ha deciso di raccogliere una sfida insolita, mettendosi alla prova nell’indoor senza rinunciare al beach volley.
Nel sangue
—La sabbia è nel Dna dei Mol. Anders è figlio degli ex beacher Kare e Merita Mol e anche i quattro fratelli, Hendrik, Markus, Melina e Adrian, hanno scelto la stessa disciplina. Insieme a Christian Sorum ha trasformato questa eredità in una carriera da campione. Gli attuali n.4 del Fivb Men’s Beach Volleyball World Ranking, hanno infatti trionfato ai Gioghi di Tokyo, confermandosi sul podio olimpico con il bronzo di Parigi 2024, e vincendo il titolo mondiale di Roma 2022 nel mezzo.
Esperienza
—Il percorso del norvegese è controcorrente. Se il passaggio dalla pallavolo al beach volley è abbastanza frequente, quello inverso è molto più raro, soprattutto ai massimi livelli. L'indoor, però, non gli è del tutto sconosciuto. Nel 2016 Mol ha giocato nella nazionale norvegese Under 20, trasferendosi poi in Belgio per una parentesi con il Noliko Maaseik, diventato poi vicecampione nazionale. Nel 2019 ha vestito anche la maglia del Førde Volleyballklubb, contribuendo alla conquista del campionato norvegese, prima di tornare nuovamente sulla sabbia.“Completiamo il roster con un campione straordinario, abituato a competere e vincere ai massimi livelli internazionali", ha spiegato il direttore sportivo Adi Lami. "Porterà esperienza, una mentalità di altissimo profilo e un contributo prezioso sia dal punto di vista tecnico sia all'interno dello spogliatoio”.
Nuova avventura
—Mol, dal canto suo, sembra non stare nella pelle. In un lungo messaggio pubblicato sui social il campione ha rivelato: "È un'opportunità che non avrei mai pensato di ricevere e che probabilmente non ricapiterà. Voglio imparare dai migliori, uscire dalla mia zona di comfort e tornare a essere uno studente del gioco". Ma il norvegese ha anche voluto rassicurare gli appassionati di beach volley: "Non è un addio alla sabbia né a Christian. E neanche una rinuncia al nostro sogno: l’oro olimpico a Los Angeles 2028”. Prima ci saranno quindi gli ultimi appuntamenti della stagione di beach da portare a termine, tra cui anche gli Europei a Stare Jablonki, in Polonia, dal 12 al 16 agosto, poi inizierà l'avventura a Verona con l’obiettivo di “imparare il più possibile dall’esperienza indoor per diventare ancora più forte sulla sabbia”. Del resto, se è vero che non si può tenere un piede in due scarpe, nel beach volley le scarpe non servono.
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