Hennessey Blackbird: V8 aspirato da 850 Cv e cambio manuale per la nuova hypercar dal Texas
Dopo avere inseguito i record di velocità con hypercar sovralimentate, Hennessey vira verso la purezza di guida con la nuova Blackbird. V8 aspirato, cambio manuale e peso piuma per un'hypercar tutta da guidare
Dopo avere inseguito i record di velocità con hypercar sovralimentate, Hennessey vira verso la purezza di guida con la nuova Blackbird. V8 aspirato, cambio manuale e peso piuma per un'hypercar tutta da guidare
Matteo Corsini Giornalista 3 agosto - 16:00 - MILANO La Hennessey BlackbirdHennessey è un preparatore statunitense specializzato nella trasformazione delle vetture più sportive di casa Ford e General Motors in belve oltre i 1.000 Cv di potenza massima. Ma negli anni si è anche ritagliato un ruolo come costruttore automobilistico indipendente, realizzando in piccolissima serie delle hypercar specificamente progettate con l'obiettivo di conquistare il titolo di auto più veloci del mondo. È successo nel 2014, quando sulla pista di decollo Nasa di Cape Canaveral una Hennessey Venom GT è riuscita a toccare i 435 km/h, strappando così il record alla Bugatti Veyron Super Sport. E si è ripetuto anche nel 2024, quando la sua erede, la F5, ha infranto il record di velocità nel mezzo miglio raggiungendo i 357 chilometri orari partendo da fermo e percorrendo soli 1,6 chilometri. Nuovo primato al Festival of Speed di Goodwood 2025, dove la Hennessey F5-M da 2.031 Cv è stata nominata auto con cambio manuale più potente della storia. Ora, tuttavia, il preparatore texano ha deciso di fare marcia indietro, smettendo di rincorrere i record in favore del piacere di guida. Ed è con questo spirito che nasce la sua nuova creazione, la Blackbird.
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—Normalmente ogni nuovo modello introdotto da un costruttore di supercar vanta una potenza superiore rispetto a quello che va a rimpiazzare. Ma ciò non vale per la Hennessey Blackbird, che si accontenta di 850 cavalli, meno della metà rispetto alla precedente F5. Secondo la casa texana, questa cifra è infatti quella ottimale per poter ricercare le emozioni di una guida più pura e genuina, ottenuta scegliendo un motore "paradossale" per la storia di Hennessey. Se infatti negli ultimi 20 anni si è costruito una reputazione sovralimentando i V8 delle auto americane più performanti (arrivando a montare addirittura due turbine sulla Dodge Viper), ora John Hennessey ha scelto di puntare su un V8 aspirato da 6.2 litri di cilindrata realizzato "in casa" appoggiandosi a un team Nascar. Nelle sue future evoluzioni, questo motore potrebbe arrivare ad erogare fino a 1.200 Cv.
La Blackbird pesa 1.360 kgleggera
—Oltre il passaggio al motore aspirato, la ricetta di Hennessey per ricercare il massimo piacere di guida passa per l'adozione di una trazione solo posterire, di un cambio manuale a sei marce e di un corpo vettura leggero, che ferma l'ago della bilancia a quota 1.360 kg. Merito di una costruzione attorno a una monoscocca in fibra di carbonio, rivestita da una carrozzeria sempre in materiale composito. Soluzione che ha consentito di "scolpirla" con forme originali, dichiaratamente ispirate al Lockheed SR-71, aereo militare statunitense che detiene ancora oggi il record di velocità per un velivolo non sperimentale, 3.530 chilometri orari. A suggerire questo legame è proprio il nome della nuova creazione di Hennessey: Blackbird, ovvero il soprannome che da sempre identifica l'SR-71.
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L'ala posteriore attiva è un chiaro omaggio al caccia SR-71 Blackbirdispirazione aeronautica
—La doppia "pinna" al posteriore è un evidente omaggio alla coda del Blackbird, mentre lo scarico a quattro terminali vuole invece richiamare il Bell X-1 del 1947, primo aereo della storia a infrangere il muro del suono. Il frontale ricorda invece le creazioni passate di casa Hennessey, evolvendo le già estreme linee della F5 con delle intricatissime prese d'aria che proseguono per tutta la fiancata.
L'interno della Hennessey Blackbirdabitacolo
—L'interno rinuncia volutamente a ogni tipo di comando digitale. Una scelta pensata per ricercare sensazioni analogiche, nonché per evitare che gli inevitabili avanzamenti tecnologici rendano obsoleta la vettura con il passare degli anni. Allo stesso tempo, l'abitacolo non vuole essere spartano: la console centrale richiama il profilo degli scarichi, mentre i sedili sono stati pensati per poter essere utilizzati anche in un viaggio di oltre 1.200 chilometri in un giorno. E il bagagliaio anteriore riesce a ospitare, secondo il costruttore, due trolley da viaggio.
La Blackbird è la prima Hennessey con motore aspiratoprezzi
—Hennessey pianifica di realizzare 71 esemplari della Blackbird, proposti a un prezzo superiore ai 2,2 milioni di euro, escluse tasse e personalizzazioni per i clienti "Vip". Tra i quali potrebbero esserci anche diverse celebrità, già clienti di Hennessey, come Michael Jordan e Steven Tyler degli Aerosmith.
Un "easter egg" nelle foto di presentazione è il cappello texano incastonato tra i due sedili, simbolo delle origini texane della vettura Leggi anche Byd Racco: la kei car elettrica cinese vuole conquistare il GiapponeQuanti stipendi per comprare Panda o Golf? Cosa è cambiato in 35 anni© RIPRODUZIONE RISERVATA