Un'ala come quinto: perché l'Inter vuole Diaby? L'idea tattica di Chivu dietro al ritorno di fiamma
Il francese, in Arabia Saudita dal 2024, è sempre stato un'ala da 4-3-3 o da 4-2-3-1: ma dietro c'è un piano
Il francese, in Arabia Saudita dal 2024, è sempre stato un'ala da 4-3-3 o da 4-2-3-1: ma dietro c'è un piano
Francesco Pietrella Giornalista 3 agosto 2026 (modifica alle 18:59) - MILANO English version Moussa Diaby. GettyUn’ala come quinto? Possibile. Nella testa dei piani all’Inter, dove i pensieri si dividono tra un centrale e l’esterno, è spuntato il solito Moussa Diaby, 27enne esterno dell’Al-Ittihad già in orbita Inter a gennaio scorso come sostituito di Dumfries. Un giocatore che negli ultimi anni, in Arabia Saudita, ha sempre fatto l’ala del 4-3-3.
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—L’Inter non ha paura di sperimentare. Diouf, nato mezzala, sta facendo il quinto a tutta fascia già da diversi mesi. Chivu lo vede lì, è la sua “pazza idea”, come ha sottolineato nella conferenza stampa di presentazione prima del ritiro. E infatti lo sta provando sulla fascia destra. Tuttavia, al netto della doppietta decisiva contro il Karlsruhe, la sfida contro il City ne ha evidenziato le difficoltà, soprattutto contro avversari e giocatori di un certo livello. Semenyo l’ha messo alle strette, lui s’è difeso come ha potuto, ma nel post partita Chivu ha evidenziato le necessità dei nerazzurri: “Ci serve un esterno, è chiaro anche a voi”. Al momento, oltre a Diouf – non un quinto di ruolo -, ci sono Luis Henrique e Dimarco. Volendo ci sarebbe anche Carlos Augusto, ma l’allenatore lo vede meglio come braccetto. Questa la situazione legata agli esterni. Per questo l’Inter si sta guardando intorno.
diaby fa l'ala
—Diaby è tornato di moda negli ultimi giorni, ma riguardo al ruolo c’è più di un appunto da fare. Nell’ultima annata, sotto la guida di Conceicao, ha sempre giocato come ala destra di un 4-3-3. Stesso discorso per la stagione 2024-25, dove a inizio anno – appena arrivato dall’Aston Villa per 60 milioni - segnò due gol all’Inter in un’amichevole giocata a Monza. Chiuse il campionato con cinque gol e 15 assist. In Premier ha giocato anche come punta, così come al Bayer Leverkusen. In Serie A invece, nelle due uniche partite giocate a Crotone, ha fatto l’esterno alto. Da qui la domanda: ma come mai l’Inter sta puntando un giocatore che non ha mai fatto il quinto a centrocampo? Risposta: questione di scelte. Profondità della rosa e soluzioni alternative. L’ingresso di Diaby dalla panchina permetterebbe a Chivu di avere una soluzione più offensiva in fase di ripartenza. Il francese è uno di quelli che fa dell’uno contro uno il suo biglietto da visita. Dribbla, punta, sa segnare – nel 2021-22 arrivò a 13 gol in campionato con il Bayer, 17 stagionali -, e sforna anche parecchi assist. Un profilo che manca: soprattutto ora che Dumfries ha preso la via di Madrid. Bisogna sostituire 27 gol in cinque anni.
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