Boccia Paralimpica, l'Italia insegue Los Angeles 2028 e riparte dalla Polonia
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Boccia Paralimpica, l'Italia insegue Los Angeles 2028 e riparte dalla Polonia

Martedì 4 agosto 2026
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Azzurri a caccia di punti pesanti in Polonia: dal 2 al 12 agosto va in scena il World Challenger di Poznań, nuovo banco di prova per l'Italia dopo i podi conquistati in Finlandia e Kazakistan

Azzurri a caccia di punti pesanti in Polonia: dal 2 al 12 agosto va in scena il World Challenger di Poznań, nuovo banco di prova per l'Italia dopo i podi conquistati in Finlandia e Kazakistan

4 agosto - 09:18 - MILANO

I recenti successi in Finlandia e Kazakistan hanno tracciato la rotta, e ora per la Nazionale azzurra di Boccia Paralimpica è tempo di tornare sui campi da gara. Il prossimo banco di prova è il World Boccia Challenger di Poznań, in programma in Polonia dal 2 al 12 agosto, un torneo di primissimo piano che metterà in palio punti pesanti per il ranking internazionale e per il cammino a lungo termine verso le Paralimpiadi di Los Angeles 2028. Forte del bottino conquistato a Pajulahti — due argenti e un bronzo — e dell'impresa di quest’anno ad Astana, dove è arrivato un secondo posto senza precedenti in World Cup, la compagine azzurra si proietta a questo nuovo impegno con consapevolezza e determinazione, pronto a confermare il proprio costante percorso di crescita nel panorama mondiale. 

VIDEO: Le bocce protagoniste al Festival dello Sport di Trento

gli obiettivi

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Alla vigilia della partenza, Michela Favini (BC3) ha sottolineato l'importanza di rimanere concentrati sul lavoro svolto, senza farsi schiacciare dalle aspettative nate dai recenti successi. "Le competizioni passate a Pajulahti e ad Astana hanno sicuramente creato delle aspettative, ma l'obiettivo minimo è mantenere questo livello di prestazioni. Dobbiamo essere bravi a non lasciarci sopraffare, ma rimanere focalizzati su quello che sappiamo fare - ha commentato l’atleta azzurra - È una gara sicuramente fondamentale per i nostri prossimi obiettivi. Parlare già di Los Angeles 2028 per me è prematuro; preferisco fare un passo alla volta. Ora la priorità assoluta sono le prossime due tappe a Poznań e Olbia, necessarie per conquistare la qualificazione ai Campionati Europei del prossimo anno”, ha concluso Michela Favini. Dello stesso avviso è il compagno di coppia Gabriele Zendron (BC3). "Certamente la graduatoria è importante, ma concordo con Michela nel dire che Los Angeles è ancora lontana. A oggi il vero traguardo di coppia è staccare il pass per gli Europei. Arrivo a questa competizione molto carico - commenta Zendron - il mio obiettivo individuale è andare a medaglia e raccogliere il massimo dei punti per migliorare la mia posizione nel ranking mondiale. Per quanto riguarda la gara di coppia con Michela, le sensazioni sono estremamente positive e l'esperienza maturata nelle ultime due gare ci dimostra che i risultati ci sono e che possiamo puntare in alto". 

i convocati

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Per affrontare l'impegnativa trasferta polacca, il Commissario Tecnico Loreno Targa, affiancato dal Vice C.T. Maria Rita Cattani, ha convocato una squadra che unisce esperienza e novità. Nei campi gara in Polonia troveremo Giuseppe Rollo (BC1), Elia Vettore (BC2, al suo debutto internazionale stagionale), Giulia Marchisio (BC3), Michela Maria Favini (BC3) e Gabriele Zendron (BC3). A completare la delegazione ci saranno gli assistenti Eleonora Rollo, Maurizio Vettore, Roberto Marchisio, Rosaria Caviglia, Francesco Castrignanò, Domenico Favini e Adriano Zendron. I numeri confermano il buon momento del movimento della boccia paralimpica azzurra. Alla vigilia del torneo, Gabriele Zendron si presenta come il miglior italiano nel ranking BC3 (17° posto con 49,2 punti), seguito da Giulia Marchisio (30ª con 16 punti) e Michela Favini (33ª con 15 punti). Nella categoria BC1, Giuseppe Rollo occupa la 23ª posizione con 24,8 punti. Di rilievo anche il piazzamento della coppia BC3 Favini-Zendron, attualmente al 12° posto mondiale con 53 punti. Un'intesa, quella di coppia e di squadra, che va oltre l'aspetto tecnico, come evidenzia la stessa Favini. "C'è grande stima e collaborazione in tutta la delegazione italiana, soprattutto tra noi della categoria BC3. Ci alleniamo e condividiamo esperienze, tecniche e consigli - sottolinea l’azzurra - Pur non avendo molti scambi tecnici con i lanciatori per via della diversa categoria, c'è un grande spirito di squadra: tifiamo sempre gli uni per gli altri, ricordandoci quanto sia fondamentale riposare tra una partita e l'altra come ci suggeriscono i tecnici". 

un passaggio chiave

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Il torneo di Poznań si preannuncia un passaggio chiave per testare lo stato di forma e raccogliere punti pesanti. “La preparazione è stata intensa - racconta Zendron - Ci siamo preparati duramente in queste ultime settimane, nonostante il grande caldo. Il clima all'interno della Nazionale è molto positivo e tranquillo: far parte dell'Italia e portare in alto la nostra bandiera è uno stimolo fantastico a dare sempre il massimo". Sugli avversari da tenere d'occhio, l'azzurro non ha dubbi. "Tra le nazioni rivali, dopo la finale persa ad Astana contro la Francia, a Poznań dovremo fare molta attenzione soprattutto alla Polonia: è una coppia di grande esperienza e gioca in casa, sarà sicuramente tra gli avversari più ostici da tenere sotto controllo", conclude Zendron. Il World Boccia Challenger rappresenterà quindi un'ulteriore occasione per consolidare i continui progressi mostrati negli ultimi mesi e confermare il ruolo da protagonista dell'Italia nel panorama mondiale della disciplina.

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