Italia alta velocità, da super Kimi alla sicurezza: così abbiamo cambiato marcia
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Italia alta velocità, da super Kimi alla sicurezza: così abbiamo cambiato marcia

Martedì 4 agosto 2026
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Il bilancio del presidente Aci La Russa: il ritorno nel Consiglio Mondiale Fia, i lavori a Monza, l'educazione stradale a scuola

Il bilancio del presidente Aci La Russa: il ritorno nel Consiglio Mondiale Fia, i lavori a Monza, l'educazione stradale a scuola

Mario Alberti 4 agosto 2026 (modifica alle 12:32) - MILANO Andrea Kimi Antonelli, 20 anni, al comando del Mondiale con 6 vittorie. L'anno scorso a Monza è arrivato nono

L'Italia vive un'età dell'oro dell'automobilismo. Andrea Kimi Antonelli si appresta ad arrivare all'Autodromo Nazionale Monza per il Formula 1 Pirelli Gran Premio d'Italia da leader del Mondiale, forte di 6 vittorie stagionali, mentre la Ferrari è tornata al successo iridato dopo oltre un anno e mezzo prima con Lewis Hamilton e poi con Charles Leclerc. Un contesto di rinnovato entusiasmo che coincide con i primi sei mesi di mandato di Geronimo La Russa alla presidenza dell'Automobile Club d'Italia. Come massimo responsabile della Federazione Sportiva dell'Automobilismo La Russa ha tra i propri obiettivi rafforzare il peso internazionale del motorsport italiano, consolidare il futuro dell’Autodromo di Monza e investire sulla sicurezza e sulla formazione delle nuove generazioni.

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Sul piano internazionale, uno dei risultati più significativi è l'elezione nel Consiglio Mondiale dello Sport Automobilistico della Fia, organismo che definisce le regole tecniche e sportive del motorsport mondiale. Un ritorno dell'Italia ai vertici della Federazione internazionale dopo quattro anni. «Riportare il tricolore nei luoghi in cui si prendono le decisioni più importanti è un risultato che rafforza il ruolo del nostro Paese», sottolinea La Russa. L'altro grande capitolo riguarda Monza, al centro di una strategia di lungo periodo. In questi mesi è arrivato il via libera alla seconda fase dei lavori di ammodernamento dell'Autodromo, con interventi destinati a migliorare infrastrutture, servizi e accoglienza, a partire dal nuovo Media Centre e dalla copertura dell'edificio dei box, oltre che da una nuova Direzione Gara. Un investimento che punta a mantenere il Tempio della Velocità ai massimi standard richiesti dalle competizioni internazionali. A rafforzare questa prospettiva, poi, anche la proroga della concessione dell'Autodromo ad Aci fino al 2044. «Un atto inseguito da tempo, assolutamente non scontato. La stabilità è la condizione necessaria per continuare a investire. L'estensione della concessione ci permette di programmare il futuro con una visione di lungo periodo, rendendo Monza sempre più moderna, sicura e competitiva», evidenzia il presidente dell'Aci.

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I risultati sono arrivati anche sul fronte sportivo. Monza ospiterà il gran finale del Fia World Endurance Championship 2026. «Sono traguardi che certificano la credibilità costruita dall'Aci e da Monza nei confronti delle istituzioni sportive internazionali», osserva La Russa. Accanto ai grandi eventi internazionali, il presidente rivendica anche la crescita dell'attività federale, rappresentata al meglio dai massimi campionati di ogni settore. Dagli Aci Racing Weekend al Campionato Italiano Aci Karting, fino al Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco che ha dato spettacolo anche lo scorso fine settimana in Piemonte, con 131 iscritti in gara sugli asfalti delle Langhe. Un rally che racconta al meglio il rapporto di questa disciplina con il territorio. La 20ª edizione infatti ha coinvolto 44 comuni tra le province di Cuneo e Asti, per generare un indotto economico stimato in circa otto milioni di euro come ha indicato uno studio dell'Università di Torino. «Lo sport dell'auto sta vivendo una fase positiva. Crescono i campionati, cresce l'interesse del pubblico e aumenta la partecipazione di piloti e team. Il nostro obiettivo è continuare a investire sul vivaio e sui giovani talenti italiani. E in questo, un contributo importante arriverà dal nuovo direttore di Aci Sport Mario Isola». Ma il bilancio dei primi sei mesi non si limita all'attività sportiva. Tra i risultati più significativi figura anche l'accordo con il Ministero dell'Istruzione per rafforzare i programmi di educazione stradale nelle scuole. L'iniziativa "Insieme per la sicurezza stradale", che ha coinvolto centinaia di studenti, rappresenta uno dei primi tasselli di una collaborazione destinata a svilupparsi nei prossimi anni. «Investire nell'educazione dei più giovani è un impegno che consideriamo strategico tanto quanto l'organizzazione dei grandi eventi sportivi».

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