Sbalzi glicemici: perché aumentano d’estate, cosa mangiare e cosa evitare per prevenirli
Come spiega il dottor Sorrentino, l'alimentazione svolge un ruolo fondamentale per evitare picchi improvvisi e mantenere stabili i livelli di glucosio anche con il caldo. Vediamo come comportarci
Come spiega il dottor Sorrentino, l'alimentazione svolge un ruolo fondamentale per evitare picchi improvvisi e mantenere stabili i livelli di glucosio anche con il caldo. Vediamo come comportarci
Il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista
Oltre a causare stanchezza, disidratazione, cali di pressione e altri disturbi, il caldo intenso può influire anche sulla glicemia e favorire gli sbalzi glicemici, e per questo bisogna fare attenzione a cosa si mangia e soprattutto a come si mangia, attuando comportamenti sani che aiutino ad evitare rischi per la salute. Lo ha spiegato a Gazzetta Active il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista: “Il caldo intenso e la disidratazione possono favorire temporanei sbalzi della glicemia, anche nelle persone senza diabete, poiché la perdita di liquidi riduce il volume del sangue, aumentando la concentrazione di glucosio. Inoltre, il caldo rappresenta uno stress per l’organismo e stimola il rilascio di ormoni, come adrenalina e cortisolo, che possono aumentare la glicemia. Anche l’attività fisica svolta ad alte temperature e i pasti irregolari possono contribuire alle oscillazioni dei valori glicemici. Nelle persone sane, tuttavia, il pancreas regola rapidamente la glicemia, per cui queste variazioni sono generalmente lievi e temporanee. Bere a sufficienza e mantenere un’alimentazione regolare aiuta a prevenirle”.
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