Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt: pregi e difetti dell'automatica da viaggio
La Gazzetta dello Sport

Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt: pregi e difetti dell'automatica da viaggio

Mercoledì 5 agosto 2026
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Semplice da guidare, una marcia molto fluida e ottimo equilibrio tra motore e ciclistica. Questi alcuni punti di forza della Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt, la sport tourer media nipponica che rinuncia al cambio manuale. Sono da rivedere la gestione della frizione e il parabrezza

Semplice da guidare, una marcia molto fluida e ottimo equilibrio tra motore e ciclistica. Questi alcuni punti di forza della Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt, la sport tourer media nipponica che rinuncia al cambio manuale. Sono da rivedere la gestione della frizione e il parabrezza

Luca Palladino 5 agosto - 13:22 - MILANO La nuova Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt, con il cambio automatico a sei marce, come sulla versione base non GT

Senza la leva della frizione e senza il pedale del cambio, come sulla versione base. Questa la scelta di Yamaha per quanto riguarda uno dei suoi modelli di punta, la Tracer 7, dove anche sulla GT è arrivato il cambio automatico Y-Amt. Una moto, la nuova sport tourer media giapponese, dove c'è solo un bilanciere al manubrio, vicino alla manopola sinistra, che fa gestire frizione e cambio se il pilota sceglie la modalità sequenziale. Questa è la nuova Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt, adatta per chi vuole viaggiare con il massimo della tecnologia e con tanto comfort. Rispetto alla variante non GT, troviamo qui in più due valigie, le manopole riscaldate e un parabrezza maggiorato. A livello estetico, le linee sono fresche e innovative, con un look sportivo e tagliente. Ben rifinita la tre quarti frontale, dove le alette vanno verso la carena della moto. La Tracer 7 Y-Amt base è nera o rossa, mentre la versione GT ha un mix di colori tra argento e nero, con anche dettagli in blu e la forcella anodizzata in oro. La sella della GT è più confortevole e imbottita rispetto a quella della versione base, la posizione di guida è naturale ed ergonomica, con un manubrio più alto di 30 mm rispetto alla vecchia Tracer 7 e più largo. Con un peso in ordine di marcia di 214 kg, con il pieno di benzina, la GT Y-Amt risulta nel suo segmento di mercato tra le più leggere, agili e maneggevoli. Il motore bicilindrico a quattro tempi è sempre facile, intuitivo e progressivo. La connessione fra il pilota e la moto è davvero molto positiva, con il cambio automatico in D ottimo per il contesto cittadino e anche per una gita tranquilla. Se si va in D+ questa GT Y-Amt diventa più sportiva con le marce tirate, buona anche la modalità sequenziale. Una moto più stabile per una guida più precisa, ciò aumenta la fiducia del pilota nel mezzo, che può far comodo anche a chi va in moto da poco tempo. Così la nuova Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt è stata oggetto di una prova della redazione di Gazzetta Motori.

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Motore, consumi e dimensioni

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Sotto la sella della moto testata, c'è un motore bicilindrico parallelo CP2 a quattro tempi, raffreddato a liquido, da 689 cc di cilindrata, con distribuzione bialbero, Euro 5+, per una potenza di 73,4 Cv (54 kW) a 8.750 giri/min e una coppia di 68 Nm a 6.500 giri/min. Il cambio della Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt è automatico a sei marce con due modalità (D e D+), oppure sequenziale a sei marce con bilanciere al manubrio, la frizione è multidisco. Con un telaio in acciaio a diamante, per quanto riguarda le sospensioni troviamo all'anteriore una forcella telescopica regolabile a steli rovesciati da 41 mm di diametro e 130 mm di escursione; al posteriore un monoammortizzatore idraulico regolabile in precarico ed estensione da remoto, per 139 mm di escursione. Invece, per i freni abbiamo all'anteriore un doppio freno a disco da 298 mm di diametro; al posteriore un disco singolo da 245 mm di diametro. La nuova Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt ha una lunghezza di 2.135 mm, è alta 1.425 mm, larga 875 mm, con altezza sella tra 845 e 865 mm, un interasse di 1.495 mm e un'altezza minima da terra di 140 mm. La capacità del serbatoio è di 18 litri, per un peso in ordine di marcia di 214 kg. Con ruote 120/70 da 17" all'anteriore e 180/55 da 17" al posteriore, questa moto ha dei consumi dichiarati di 23,8 km/l (4,2 l/100 km). La nuova Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt, ovvero l'allestimento al top dell'intera gamma della Yamaha Tracer 7, è così disponibile sul mercato italiano a partire da 12.099 euro.

Motore bicilindrico parallelo a quattro tempi da 689 cc su questa Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt, che ha una potenza di 73,4 Cv

Perché sì:

  • Dinamica di guida: la moto è davvero semplice da utilizzare, in sella ci sono più fiducia e meno stress, sia con un'andatura lenta che a velocità più sostenute.
  • Fluidità di marcia: viaggiando in D grazie al cambio automatico e dando solo un po' di gas, la moto va in giro tranquilla senza particolari strappi.
  • Equilibrio: il motore e la ciclistica lavorano davvero bene insieme per un pacchetto super collaudato.
Ruote da 17" all'anteriore e al posteriore per la Yamaha Tracer 7 GT Y-Amt, disponibile sul mercato a partire da 12.099 euro

Perché no:

  • Gestione frizione: non si ha mai il comando della frizione stessa; con un'erogazione super fluida e lineare, questo può limitare un po' le emozioni quando si viaggia a marce basse.
  • Parabrezza: non è proprio facile da regolare quando si è in movimento, meglio regolarlo una volta fermi con due soli gesti.
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