Mangiare e bere alla guida si può? Cosa dice la legge e quali multe si rischiano
La Gazzetta dello Sport

Mangiare e bere alla guida si può? Cosa dice la legge e quali multe si rischiano

Sabato 8 agosto 2026
2 visualizzazioni

Alcuni articoli del Codice della strada stabiliscono quali devono essere le condizioni in cui un guidatore conduce un veicoli. E le contravvenzioni possono diventare salate

Alcuni articoli del Codice della strada stabiliscono quali devono essere le condizioni in cui un guidatore conduce un veicoli. E le contravvenzioni possono diventare salate

Michele Floris 8 agosto - 08:09 - MILANO Non esiste un articolo specifico del Codice della strada che regoli il consumo di alimenti durante la guida

Uno spuntino durante un lungo viaggio, un sorso di bibita mentre si è fermi ad un ingorgo o un pasto rapido dopo essere passati in un drive-through di un fast food lungo la strada. Durante uno spostamento in auto, furgone, camper o in moto può capitare di avere fame, ma in molti ogni volta si pongono un dubbio: è legale mangiare e bere mentre si è alla guida? Il Codice della strada non dispone di un articolo in particolare che risponda direttamente a questa domanda, ma con le sue norme fissa comunque alcune linee guida all'interno delle quali è bene restare per non mettere in pericolo se stessi e gli altri utenti della strada, oltre a non ricadere in contravvenzione.

LEGGI ANCHE

Fare pipì in autostrada è legale?

Consumare cibo e bevande alla guida è vietato se comporta una limitazione dei movimenti del conducente o del controllo del veicolo

regole per l'auto: totale controllo del veicolo

—  

Non essendoci una norma interamente dedicata alla questione, è possibile fare riferimento agli articoli 141 e 169 per comprendere quali sono i limiti predisposti dalla legge. L'articolo 141 comma 2 stabilisce infatti che "Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza". Stando a questo articolo, sarebbe dunque vietato il consumo di cibi e bevande qualora questo impedisca al conducente di mantenere il completo controllo del veicolo. Questa indicazione viene ulteriormente rafforzata dall'articolo 169, che al comma 1 stabilisce che "In tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida". Ciò significa che, in alcun modo, è permesso il consumo di un pasto mentre si è alla guida qualora questa complichi l'abilità di guida della persona al volante. In ogni caso queste norme si applicano solo quando si occupa la carreggiata o si è in movimento. Quindi anche quando si è fermi ad un semaforo o in un ingorgo è bene rispettare le indicazioni normative ed assicurarsi di avere il completo controllo del veicolo.

LEGGI ANCHE

Guidare in ciabatte è legale? Cosa dice il Codice della Strada

regole per ciclomotori e motocicli: mani sul manubrio

—  

Se per i conducenti di auto è dunque concesso mangiare e bere esclusivamente in condizioni di sicurezza, per chi è alla guida di un veicolo a due ruote le regole stabilite dal Codice della strada sono ancora più stringenti. L'articolo 170 al suo comma 1 definisce infatti la condotta che va rispettata quando si è in sella del proprio mezzo e recita "Sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe, deve stare seduto in posizione corretta e deve reggere il manubrio con ambedue le mani, ovvero con una mano in caso di necessità per le opportune manovre o segnalazioni". Questo significa che alla guida di un veicolo a due ruote non è consentito in alcun modo tenere in mano cibo e bevande durante la marcia, in quanto comporterebbe una violazione del suddetto articolo.

LEGGI ANCHE

10 consigli per evitare i colpi di sonno durante i viaggi in auto

Le multe per la violazione degli articoli 141 e 169 variano in base alla gravità della situazione e alla possibilità statistica che tale condotta comporti un incidente

sanzioni, si rischia fino a 344 euro

—  

Come stabilito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le multe previste dal Codice della strada variano in base alla gravità della condotta e in base alla probabilità statistica che tale comportamento possa facilitare il verificarsi di incidenti. Per la violazione dell'articolo 141 la multa varia tra i 42 e i 173 euro, mentre per l'articolo 169 si va dagli 87 ai 344 euro. Sanzione simile per chi non rispettasse l'articolo 170, quello inerente alla guida di ciclomotori e motocicli, che varia tra gli 83 e i 332 euro. A quest'ultima contestazione si aggiunge il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni, che diventano 90 nel caso di recidiva nel corso di due anni.

Leggi anche Trasportare bambini in bici è legale?Guidare in Svizzera: pedaggi, limiti di velocità, alcol, prezzo benzina. Tutte le informazioni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo