Abbiamo un Sinner anche nel surf! Ecco Leonardo Fioravanti numero 1 del ranking mondiale
Riparte il tour Wsl: stasera sull’onda di Teahupo’o al via il Tahiti Pro che l’azzurro affronta con la lycra gialla. Nessun italiano era mai salito in vetta al ranking mondiale. In gara con una wildcard anche Kelly Slater, 54 anni, undici volte campione del mondo
Riparte il tour Wsl: stasera sull’onda di Teahupo’o al via il Tahiti Pro che l’azzurro affronta con la lycra gialla. Nessun italiano era mai salito in vetta al ranking mondiale. In gara con una wildcard anche Kelly Slater, 54 anni, undici volte campione del mondo
Antonio Muglia 8 agosto 2026 (modifica alle 15:48) - MILANOPausa finita, si torna in gara: per Leonardo Fioravanti, tra poche ore e onde permettendo, potrebbe suonare la sirena della prima batteria da primo in classifica. Il campione azzurro è a Tahiti da diversi giorni, per allenarsi e acclimatarsi dopo cinque settimane di vacanza, meritatissime dopo l’exploit in El Salvador (prima vittoria) e il secondo posto in Brasile che gli hanno garantito la leadership del ranking della World Surf League. Al Tahiti Pro, sull’onda di Teahupo'o – la stessa che ha ospitato le Olimpiadi del 2024 – Leo indosserà per la prima volta la lycra gialla. Una gara ovviamente non banale, se non altro perché i frangenti dello spot sono spesso “quadrati”: grazie a una batimetria unica, l’onda rompe su pochi centimetri d’acqua e genera dei tubi di dimensioni enormi che sprigionano tantissima energia.
le sue parole
—“Non sono mai stato numero uno al mondo e questa sarà la prima volta per me – ha raccontato Leonardo – ma sono consapevole che siamo solo a metà stagione e ovviamente ci sono i ragazzi lì dietro di me che sono i migliori al mondo, la mia sarà una posizione difficile da mantenere”. Modestia a parte, Fioravanti si è sempre trovato a suo agio su queste onde sinistre polinesiane. Nel 2023 il suo miglior posizionamento in classifica con un terzo posto. Leo affronterà il vincente del primo round, uno tra il marocchino Ramzi Boukhiam e l’australiano Oscar Berry. E sempre nel round uno, riservato ai surfisti che siedono nella bassa classifica, si troverà anche il nome per eccellenza del surf: Kelly Slater. Il re indiscusso, undici volte campione del mondo, ha ottenuto una wildcard, in realtà ampiamente prevedibile e che ammicca anche al marketing, visto che la marca di sua proprietà è il main sponsor della competizione. Slater affronterà Eli Hanneman: dovesse vincere, accederebbe al tabellone principale dove troverà il brasiliano Gabriel Medina. 54 anni, il GOAT, il più grande di tutti i tempi, non si è mai ritirato ufficialmente dalle competizioni. È uscito di scena nel 2024 quando non ha passato il taglio di metà stagione, ma non ha veramente detto addio. Ad ogni modo, nonostante l’età e pur considerando che nel 2024 soffriva l’agonismo degli atleti più giovani, basta guardare il suo curriculum per capire che bisognerebbe comunque stare attenti: a Teahupo'o ha vinto cinque volte, la prima nel 2000, e su un totale di venti apparizioni, altre due volte è comunque arrivato in finale.
Kelly Slater in gara Tahiti nel 2024. Ph. Sean M. Haffey/Getty Imagesprevisioni
—“Sono stato qui la prima volta nel 1993 – ha detto Slater – praticamente non si surfava ancora e per me è sempre bello tornare. Ora è ancora più speciale: ci sono i miei due figli piccoli e sono contento che vedano un posto che per me significa così tanto. Inoltre, le onde saranno anche grosse, e non so se vorrò che la mia famiglia guardi la gara da una barca sul canale, esposta ai pericoli della mareggiata”. A proposito di meteo, c'è una grossa swell all’orizzonte, ma con condizioni ventose o comunque molto variabili dal punto di vista della ventilazione. Vedremo come andrà: la finestra per chiudere la gara andrà avanti sino al 18 agosto, il team della Wsl cercherà a prescindere i momenti migliori per mandare in acqua gli atleti.
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