Patente a 17 anni e riduzione delle multe: le proposte di modifica del Codice della strada
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso una bozza contenente alcune modifiche del codice della strada. Tra le proposte, la patente a 17 anni, il cambiamento del sistema sanzionatorio e di estinzione delle multe ed altri aggiornamenti per ciclisti e motociclisti, oltre ad una novità per chi è in possesso del Cude
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha diffuso una bozza contenente alcune modifiche del codice della strada. Tra le proposte, la patente a 17 anni, il cambiamento del sistema sanzionatorio e di estinzione delle multe ed altri aggiornamenti per ciclisti e motociclisti, oltre ad una novità per chi è in possesso del Cude
Michele Floris 8 agosto - 17:27 - MILANO Secondo le modifiche del Codice della strada proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, i 17enni potranno guidare l'auto a entro novembre 2028Dalla patente auto a 17 anni al sorpasso a destra in autostrada. Sono tante le novità ipotetiche contenute nella bozza di modifica del Codice della strada. Bozza che è stata trasmessa dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ad alcuni operatori ed associazioni del settore che avranno tempo fino alla metà di settembre per effettuare osservazioni o proporre aggiustamenti. L'obiettivo di tale diffusione è quello di arrivare, tramite un processo di confronto, ad un risultato che possa soddisfare il più possibile le esigenze degli utenti della strada mettendo sempre in primo piano la sicurezza come traguardo. Tra le tante proposte che vengono elencate rientra il recepimento della direttiva europea 2025/2205 che stabilisce che i cittadini in possesso di una patente A1 o B1 a 17 possano guidare l'automobile in particolari condizioni di sicurezza. Altri aggiornamenti prevedono modifiche riguardo alle multe, al sorpasso a destra in autostrada e ad una maggiore regolamentazione delle norme riguardanti i conducenti di super-bici elettriche.
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L'introduzione della patente ai 17enni rientra nel pacchetto di riforme europee "Vision zero"patente a 17 anni
—Sicuramente tra tutte le novità quella che suscita maggior interesse e curiosità è quella inerente alla possibilità di guidare l'auto già a 17 anni. Questa modifica consiste nel recepimento della direttiva europea che nel 2025 ha stabilito il dovere dei Paesi membri di applicare tale regola all'interno del proprio ordinamento entro il 26 novembre 2028. Quando l'iter sarà concluso, i 17enni in possesso di una patente A1 o B1 potranno richiedere la patente identificata con il codice 98.02, che permette di guidare un'auto (con tutte le restrizioni applicate ai neopatentati) soltanto se accompagnati da un altro passeggero di almeno 24 anni in possesso della patente B da almeno 5 anni e privo di alcun precedente legale. Questa novità rientra nel pacchetto di riforme volte a raggiungere l'obiettivo "Vision zero", che pone come traguardo il raggiungimento di zero morti per incidenti stradali in Unione Europea. Grazie a questo accesso anticipato alla guida, in condizioni di sicurezza, le autorità intendono migliorare la familiarizzazione dei giovani con il volante, per creare una comunità futura sempre più preparata e prudente. Inoltre la direttiva europea precede che i mezzi pesanti, senza rimorchio, che richiedono la patente C1 e C possano essere condotti anche a 17 anni con patente B e Cqc (carta di qualificazione del conducente). Per far fronte alla carenza di camionisti in Italia, viene introdotta la possibilità di condurre veicoli che richiedono la patente C anche senza il possesso della Cqc, a condizione che il conducente sia iscritto ad un corso di qualificazione iniziale.
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La bozza propone che le multe seguano l'andamento dell'inflazione solo oltre il superamento del 5% del costo originalemulte: tutte le novità
—Tra le proposte avanzate dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rientrano anche alcuni cambiamenti nella gestione delle multe. Si aprono le porte a sanzioni più adeguate in base alla gravità dell'infrazione, e quindi multe che corrispondano in maniera più fedele al tipo di danno o pericolo corso. A questo si aggiunge la riduzione dei giorni utili per notificare una multa da 90 a 30 giorni. La bozza presenta anche una novità riguardo all'adattamento dei costi delle multe in base all'inflazione. Secondo questa proposta, la sanzione si adatterà alla fluttuazione dell'inflazione solo dopo il superamento del 5% del costo originale. Ulteriore aggiornamento inerente alle multe consiste nella gestione dei proventi dei pagamenti, per cui il 70% andrà all'ente proprietario della strada, per alimentare i fondi destinati alla sicurezza stradale, e il restante 30% sarà destinato all'ente accertatore. Novità anche per i cittadini stranieri poiché, stando alla bozza, sarà effettuato il recupero delle multe non pagate entro cinque anni dalla loro emissione per i cittadini di altri Paesi.
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Si discuterà riguardo all'introduzione del sorpasso sulla destra in autostradanovità in autostrada
—Il pacchetto di novità proposte dal ministero copre anche altri argomenti che saranno oggetto di discussione nei mesi a venire. Tra questi si lavora sulla possibilità da parte dei motociclisti di transitare lungo la corsia di emergenza in caso di rallentamenti forti del traffico in autostrada. Questione che fin qui è considerata fattibile solo nella condizione in cui rimanga sufficiente spazio per i veicoli di soccorso. Sempre in tema di autostrade, si apre il dibattito riguardo alla possibilità di sorpassare sulla destra. Infatti fin qui era possibile effettuare il superamento sulla destra, ovvero superare una vettura che circola a velocità inferiore su un'altra corsia restando però all'interno dei limiti di velocità.
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Tra le altre proposte rientra l'obbligo per le bici a pedalata assistita di dotarsi di contrassegnotutte le altre proposte
—Novità anche per i comuni che, stando alla bozza propsota, dovranno adottare la piattaforma Cude (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) che consente l'accesso automatizzato alle zone Ztl per le persone con mobilità ridotta, oltre alla possibilità di usufruire dei parcheggi appositamente dedicati. Questa manovra intende invertire la tendenza di scarso utilizzo del sistema, come dimostrato dai dati del 2024, quando i comuni aderenti alla piattaforma erano soltanto l'8% del totale. Un ultimo aggiornamento proposto è quello riguardante le super-bici elettriche, note anche come fat-bike e riconosciute spesso per essere utilizzate dai riders dei servizi di consegna a domicilio. Per questo particolare tipo di bicicletta si propone l'obbligo di contrassegno oltre a quello rivolto al conducente di indossare il casco.
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