Un uomo nel basket femminile? La provocazione di Kanter: "Mi dichiaro eleggibile per il draft Wnba"
Il turco ex Nba entra nella questione dei trans nello sport femminile che sta dividendo gli Usa: "Chiedo semplicemente che le regole attuali vengano applicate equamente a tutti". Gli ha fatto eco Royce White: "A volte mi identifico come donna per motivi legati al basket"
Il turco ex Nba entra nella questione dei trans nello sport femminile che sta dividendo gli Usa: "Chiedo semplicemente che le regole attuali vengano applicate equamente a tutti". Gli ha fatto eco Royce White: "A volte mi identifico come donna per motivi legati al basket"
Massimo Oriani Giornalista 8 agosto - 22:42 - MILANOUn uomo nella Wnba. Non accadrà, ma la provocazione di Enes Kanter fa molto rumore. L'ex giocatore che tra il 2011 e il 2022 ha vestito le maglie di Jazz, Thunder, Knicks, Blazers e Celtics, si è dichiarato eleggibile per il draft del campionato pro' femminile Usa. Un gesto che nasce dal dibattito sulla partecipazione di atleti transgender alle competizioni femminili, che sta dividendo gli States. Nella Wnba nei giorni scorsi era stata Sophie Cunningham, uno dei volti più noti della lega, a esprimersi contro la presenza di atlete trans tra le donne, in contrasto con quella di molte altre figure di spicco della lega.
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—Kanter, 34enne turco, forte oppositore del presidente Erdogan, ha postato sui social il suo annuncio: "Dopo un'attenta considerazione e una revisione delle attuali linee guida di eleggibilità, dichiaro ufficialmente di essere un prospetto della Wnba. Se dichiarare semplicemente chi sei è tutto ciò che serve, allora io rispetto ogni singolo requisito necessario per competere nella Wnba. Il mio team e io abbiamo esaminato attentamente i criteri di eleggibilità e il quadro normativo riguardante l'autoidentificazione e l'inclusione. So che la mia presenza in campo susciterà opinioni forti. Non sono assolutamente qui per scherzare, prendere in giro o mancare di rispetto a nessuna comunità o a qualsiasi scelta personale. Chiedo semplicemente che le regole attuali vengano applicate equamente a tutti: le regole che rappresentano proprio i valori che molti giocatori e allenatori della Wnba hanno pubblicamente sostenuto. Il mio team e io siamo pronti a garantire che queste linee guida vengano applicate equamente, in modo coerente e senza eccezioni, e attendo con impazienza che la Wnba onori i suoi principi dichiarati. Ci vediamo al training camp".
royce white
—A ruota lo ha seguito Royce White, pure lui ex giocatore Nba, seppure per sole 3 partite, e quasi sbarcato in Italia, con l'Auxilium Torino nel 2018, prima che la società piemontese decidesse di chiudere il rapporto visto che non si era mai presentato nel capoluogo piemontese. "Sono transgender. Sono una donna. A volte mi identifico come donna per motivi legati al basket, al basket professionistico, quindi mi candiderò al draft Wnba 2027 - ha detto White - Penso che sarei inarrestabile. Ma sono una persona che mette la squadra al primo posto. Sono una giocatrice che pensa prima al passaggio. Faccio le piccole cose. Ho guidato la mia squadra in tutte e cinque le principali categorie statistiche ad Iowa State, quindi so fare un po' di tutto. Farò tutto ciò di cui l'allenatore ha bisogno. Farò tutto ciò di cui le ragazze hanno bisogno". Altra chiara provocazione. Il dibattito è principalmente politico. White è uno dei candidati al Senato per il partito Repubblicano in vista delle elezioni di novembre.
Royce White con Iowa State. Afp
replica assogiocatrici
—L'associazione giocatrici della Wnba non è stata a guardare e ha replicato a Kanter e White con un comunicato: "A tutti coloro che amano questo sport: la Wnbpa rappresenta oltre 200 persone con esperienze di vita, culture, stili di vita e opinioni diverse. Noi abbracciamo la giustizia, l'equità, la diversità e l'inclusione. Questi sono i valori che uniscono questo sindacato e gli permettono di proteggere lo sport femminile, creando al contempo un cambiamento trasformativo. L'odio, gli abusi e la demonizzazione di qualsiasi persona o gruppo di persone, comprese le persone transgender, alimentano solo paura, divisione e sofferenza. Continueremo ad avere conversazioni difficili. Ma non ci faremo usare come pedine politiche".
Sophie Cunningham. Afp
cunningham
—Sophie Cunningham è diventata una figura centrale sulla questione dopo che, in un articolo del 21 luglio uscito sul sito di Espn, ha dichiarato di "voler proteggere le ragazze negli spogliatoi" e che "non dovrebbero essere costrette a scontrarsi con persone che biologicamente sono uomini". "Credo davvero che ci sia uno spazio sicuro e amore per tutti - ha postato Sophie su X - Ragazze biologiche, ragazzi biologici, donne trans e uomini trans. Tutti sono benvenuti al mio tavolo! Puoi non essere d'accordo ma essere comunque gentile".
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Cunningham si è poi rivolta a quelle ragazze che sono state insultate dalla proprietaria della squadra Wnba di Seattle per aver manifestato fuori dall'arena prima di una partita con cartelloni contro i trans nello sport femminile: "Dico brave a quelle ragazze per aver difeso ciò in cui credono. Presto mi sentirete. Davvero imbarazzante da parte della proprietaria. Purtroppo dimostra che tipo di leader sia".
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