Noos con Alberto Angela, stasera domenica 9 agosto su Rai 1: le anticipazioni
Tra gli ospiti di Alberto Angela ci sarà il direttore del Parco Archeologico di Pomepi Gabriel Zuchtriegel,
Tra gli ospiti di Alberto Angela ci sarà il direttore del Parco Archeologico di Pomepi Gabriel Zuchtriegel,
9 agosto - 08:18 - MILANOTorna stasera, domenica 10 agosto 2026, in prima serata su Rai 1 un nuovo appuntamento con Noos - L'avventura della conoscenza, la fortunata serie scientifica di Alberto Angela che prosegue il suo cammino nel palinsesto estivo della rete. Dopo i recenti riscontri di pubblico, tra cui la puntata del 2 agosto che ha registrato 1.340.000 spettatori con il 12,2% di share, il celebre divulgatore ha firmato una serata ricca di contenuti che spazieranno dall'archeologia alla grande storia dell'arte. L'appuntamento è fissato per le 21.25 su Rai 1 e in contemporanea in streaming sulla piattaforma RaiPlay.
VIDEO: Da Obama al principe Harry: i programmi più visti di sempre in tvNoos, le anticipazioni del 9 agosto 2026
—Ad aprire la puntata di stasera sarà un vero e proprio viaggio nel tempo che rimette in discussione le certezze millenarie della scultura classica. Dopo oltre duemila anni, infatti, il Canone di Policleto torna al centro del dibattito scientifico: quella che generazioni di studenti hanno identificato senza esitazioni con il celebre Doriforo potrebbe avere una storia del tutto inedita. A guidare il pubblico in questo approfondimento sarà Alberto Angela, affiancato eccezionalmente dall'intervento di Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, pronto a illustrare le ultime e sorprendenti scoperte sull'opera dello scultore greco.
le nuove informazioni
—Nel corso del servizio archeologico si analizzerà come una convinzione rimasta immutata per oltre un secolo sia oggi sul punto di essere riscritta: il Canone e il Doriforo potrebbero infatti non coincidere, aprendo nuovi scenari destinati a modificare quanto riportato sui libri scolastici. La nuova ricostruzione scientifica, presentata recentemente proprio negli scavi di Pompei grazie alla sinergia istituzionale e all'utilizzo delle storiche matrici della ex Fonderia Chiurazzi, unisce il corpo di una copia romana ritrovata nella Palestra Sannitica e la testa di un bronzo della Villa dei Papiri di Ercolano. Il dettaglio che più sta facendo discutere gli esperti riguarda l'arma impugnata dalla statua: non una lancia, come si è sempre creduto, bensì un giavellotto, elemento chiave che rafforza l'ipotesi di due sculture originariamente distinte.
cos'è il canone di policleto
—Il Canone di Policleto (dal greco kanon, che significa regola o misura) rappresenta uno dei trattati teorici e delle realizzazioni artistiche più influenti della storia dell'arte occidentale, elaborato dallo scultore greco Policleto nel V secolo avanti Cristo. L'artista cercò e codificò la proporzione geometrica e matematica perfetta del corpo umano, stabilendo che la bellezza ideale derivasse da una rigorosa armonia basata su rapporti numerici precisi tra le singole parti e l'intero organismo (ad esempio, l'altezza della testa doveva essere pari a un ottavo dell'intero corpo).
Quanto ne sai di sport? Metti alla prova la tua abilità e gioca su GazzaPlay
Questa concezione estetica, che univa simmetria ed equilibrio dinamico attraverso il celebre principio del chiasmo (la contrapposizione bilanciata tra tensione e rilassamento degli arti), non fu soltanto un modello visivo insuperabile per i contemporanei, ma divenne il fondamento stesso della cultura classica e della rappresentazione figurativa nei secoli a venire.
Leggi anche Alice Campello e Morata, è di nuovo passione: la dolce dedica dopo l'ultima crisiPamela Camassa, amore a gonfie vele con Stefano Russo: le tappe delle vacanze estiveLa Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA