Inter, Thuram e Lautaro ci saranno col Monza? Da oggi al lavoro ad Appiano, intanto per Chivu c'è super Bonny
Corsa contro il tempo dei due reduci dal Mondiale per rimettersi in carreggiata dopo le vacanze. Intanto l'Inter mette in mostra la coppia di riserva più i giovani
Corsa contro il tempo dei due reduci dal Mondiale per rimettersi in carreggiata dopo le vacanze. Intanto l'Inter mette in mostra la coppia di riserva più i giovani
Dal nostro inviato Roberto Maida 9 agosto - 12:50 - PERTH (AUSTRALIA)Nel concludere la tournée australiana Cristian Chivu ha lasciato uno spiraglio a Lautaro e Thuram, che da oggi sono ad Appiano e stanno ricominciando da zero la loro preparazione dopo il lunghissimo Mondiale. Ma in cuor suo non conta sui pilastri dell’attacco per l’esordio in campionato con il Monza, in programma a San Siro sabato 22. Un paio settimane di allenamenti, molti dei quali lontani dal gruppo squadra, possono non essere sufficienti per recuperare una condizione atletica accettabile per una partita vera. Anzi, si rischierebbero infortuni. “Ma voglio valutare bene”, ha detto Chivu a Perth, che potrebbe anche convocarli e portarli in panchina chiedendo loro qualche minuto di qualità ove fosse necessario.
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—Nel frattempo la coppia giovane composta da Pio Esposito e Bonny, che ha giocato l’ultimo derby di campionato, si è scaldata in Australia contro la Juventus fornendo indicazioni contrastanti. Il centravanti della Nazionale sembra ancora lontano dalla forma migliore – il suo fisico poderoso richiede più tempo per raggiungere il top – mentre l’attaccante ivoriano ha dimostrato di essere già in palla: l’assist del primo gol, segnato da Dimarco, è stato una sua esclusiva produzione, dopo un’accelerazione improvvisa sulla fascia sinistra che ha disorientato McKennie. Tra i due in questo momento è lui il più sicuro di partire titolare contro il Monza. Ma Esposito, che nelle ultime quattro amichevoli non ha segnato e raramente si è rivelato pericoloso, ha ancora a disposizione il test di Ferragosto contro il Betis per recuperare fiducia e considerazione. In tre anni entrambi i membri della ThuLa sono mancati insieme solo dieci volte: la squadra ha quasi sempre saputo arrangiarsi visto che ha vinto sette volte, pareggiato due e perso una, proprio contro il Milan nell’ultimo girone di ritorno.
gli altri baby
—Il bilancio della tournée dall’altra parte del mondo può comunque dirsi soddisfacente, non solo perché l’Inter non ha mai perso. Ma anche perché, tra Hong Kong e Perth, si sono messi in evidenza tanti giovani che possono tornare utili in futuro da un punto di vista tecnico e/o finanziario. L’attaccante Iddrissou, bresciano classe 2007, ha un fisico spaventoso e una progressione palla al piede promettente mentre Bovio, difensore del 2008, ha affrontato la Juventus con buona autorevolezza in mezzo a Pavard e Bastoni. Quando il puzzle del mercato verrà completato, la società deciderà se tenerli nell’Under 23 o mandarli a giocare. Vale anche per gli attaccanti Lavelli e Mosconi e per il trequartista Topalovic, che hanno già esordito con Chivu in prima squadra nella scorsa stagione.
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