Non pressa, non punge, non corre... Milan, 5 cose che non funzionano e che Amorim deve sistemare
La Gazzetta dello Sport

Non pressa, non punge, non corre... Milan, 5 cose che non funzionano e che Amorim deve sistemare

Domenica 9 agosto 2026
3 visualizzazioni

Rispetto al pareggio nel derby, con il Chelsea si è visto un grosso passo indietro. Ecco cosa ancora non va a due settimane dal via

Marco Pasotto Giornalista 9 agosto 2026 (modifica alle 13:22) - MILANO

Rispetto al pareggio nel derby, con il Chelsea si è visto un grosso passo indietro. Ecco cosa ancora non va a due settimane dal via

Getty

Il tempo, poi, il più delle volte presenta il conto. Il Milan che si ritrova improvvisamente con l'acqua alla gola a due settimane dalla prima partita ufficiale - rosa da sfoltire, rinforzi da individuare, filosofia di gioco da sviluppare - è figlio anche dello stallo totale in cui il club si è ritrovato subito dopo l'epurazione del 25 maggio. Uno stallo che ha coinvolto anche la panchina e terminato soltanto il 16 giugno, dopo un lungo casting. Limitandosi a un discorso puramente di campo, in quelle settimane si è perso tempo prezioso perché non c'era un allenatore che indicasse le proprie necessità. La controprova è facile: se Amorim adesso avesse a disposizione una quindicina di giorni in più, sarebbe tutto meno pesante, frenetico, rischioso e preoccupante. Sì, certo, preoccupante: col Chelsea non ha funzionato praticamente nulla.

Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo