Ducati, che flop a Silverstone. Marquez fa autocritica: "Il problema sono io"
Il weekend inglese ha messo in luce diversi problemi sulle Desmosedici: Di Giannantonio, Alex Marquez e Bagnaia chiedono a gran voce degli aggiornamenti. Il nove volte iridato unica voce fuori dal coro dà la colpa a se stesso
Il weekend inglese ha messo in luce diversi problemi sulle Desmosedici: Di Giannantonio, Alex Marquez e Bagnaia chiedono a gran voce degli aggiornamenti. Il nove volte iridato unica voce fuori dal coro dà la colpa a se stesso
Riccardo Serra 9 agosto - 19:00 - MILANOEsattamente come nella passata stagione, anche quest'anno, nel weekend di Silverstone, la Ducati si è mostrata vulnerabile e con delle problematiche su tutti i fronti. Neanche un fenomeno come Marc Marquez è riuscito a mettere una pezza alle difficoltà. Al termine del GP è interessante vedere come, escluso il campione del mondo in carica, i pareri dei ducatisti siano tutti allineati sulle carenze riscontrate e su quello che necessita per tornare a competere per la vittoria.
VIDEO: Eccellenze Italiane, i premi per le Italian Icons: Ducati, Ferrari, Fiat, Lamborghini e Pirelliautocritica marc
—Marc Marquez va subito dritto al punto: "Il problema di questo weekend sono stato io non la moto (e lo sottolinea almeno due volte; n.d.r.). Non sono riuscito a fare una gara costante e, a differenza di ieri, non è stato causato dal degrado della gomma dietro". Il pilota di punta della Ducati ha anche toccato il tema delle difficoltà oggettive avute dalla moto di Borgo Panigale nel corso di questo fine settimana: "È impossibile avere una mezzo che va forte in tutte le piste. Questo weekend c'era da soffrire, l'obiettivo era di centrare la top 5 e ho finito 7°. Il setting della moto era buono e la scelta delle gomme era corretta, sono io che non avevo il feeling per fare di più".
Fabio Di Giannantonio,27 anni, arrivato 6° nella gara inglesealex e diggia
—Alex Marquez ha invece offerto una spiegazione completamente diversa: "Ieri le Aprilia sono state superiori, oggi sono stato più vicino a loro e al podio. In confronto a come eravamo messi a inizio stagione la moto è migliorata, però per giocarci la vittoria abbiamo ancora bisogno di qualcosa da parte della Ducati". Il parere del pilota del team Gresini è allineato con quello dell'italiano Fabio Di Giannantonio, anch'egli nota positiva del weekend inglese. Il pilota romano è duro: "È dalla seconda gara di stagione che dico che le Aprilia sono più avanti di noi e ne hanno di più. Abbiamo ribaltato la moto, ma come si è visto oggi, non basta. Bisogna che la Ducati porti dei pezzi nuovi, per ora non siamo in grado di battere l'Aprilia". Il motociclista del team MooneyVR46 è entrato poi nel dettaglio: "Il motore funziona bene, però bisogna migliorare la ciclistica. Abbiamo problemi in uscita di curva e soprattutto con la gestione gomme".
Francesco Bagnaia, 29 anni, caduto nel GP inglesebagnaia deluso
—Anche Pecco Bagnaia è della stessa idea di Fabio Di Giannantonio e di Alex Marquez: "La caduta di oggi non è nulla in confronto alle difficoltà riscontrate in questo fine settimana. Per tutto il weekend ho avuto problemi in ingresso curva, nel far girare la moto e anche in trazione. L'obiettivo per la gara di oggi era il 9°/10° posto". L'italiano ha chiuso il discorso lanciando anch'egli un'allarme alla casa di Borgo Panigale: "Sono estremamente deluso, sappiamo tutti che possiamo e dobbiamo fare meglio. Non esiste che il team ufficiale faccia tutta questa fatica. I risultati di questo fine settimana sono un campanello d'allarme per tutti".
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