Battocletti d'oro, Majori di bronzo nei 5000. Nadia: "Ora si festeggia un po’, poi penserò ai 10.000 metri"
Ancora due azzurri sul podio continentale di Birmingham dopo l'oro e l'argento di Fabbri e Weir nel getto del peso.
Ancora due azzurri sul podio continentale di Birmingham dopo l'oro e l'argento di Fabbri e Weir nel getto del peso.
Francesco Caligaris Collaboratore 11 agosto 2026 (modifica alle 21:27) - MILANOSeconda doppietta di fila per l'Italia agli Europei di Birmingham! Dopo l'oro e l'argento di Leonardo Fabbri e Zane Weir nel getto del peso, Nadia Battocletti vince i 5.000 metri scappando agli ultimi 200 (15'37''84) con Micol Majori che sprinta per il bronzo (15'40''65). In mezzo a loro sale sul podio la spagnola Marta García (15'39''98). La terza azzurra in gara, Federica del Buono, chiude undicesima (15'49''41). Le Nostre Signore del Mezzofondo colpiscono dunque ancora: Simona Quadarella chiama (oro negli 800 stile libero agli Europei di Parigi) e Battocletti risponde.
VIDEO: Nadia Battocletti: "Non vorrei competere contro di me. Europei? Ecco cosa ci aspetta"Prossimo appuntamento
—Venerdì 14 agosto la trentina cercherà la doppietta sui 10.000 come già realizzato due anni fa a Roma. Allenata dal padre Giuliano, ex mezzofondista e maratoneta, Nadia Battocletti ha origini marocchine (anche mamma Jawhara Saddougui ha un passato nell’atletica) e si professa musulmana praticante. Inizialmente specializzata nella corsa campestre, si è consacrata in pista nell’estate 2024 durante le Olimpiadi di Parigi: prima il 4° posto nei 5.000 in 14’35’’29, poi la medaglia d’argento nei 10.000 in 30’43’’35. Da allora non si è più fermata: in carriera ha vinto anche 3 medaglie ai Mondiali (argento e bronzo nel mezzofondo l’estate scorsa a Tokyo, oro a marzo nei 3.000 metri piani indoor), 12 agli Europei di cross e 2 agli Europei su strada. Pochi mesi fa ha attraversato un breve periodo difficile, superato con una particolarità. “Dopo il Golden Gala di inizio giugno avrei voluto spaccare il mondo e sono invece finita nelle retrovie testando le mie capacità di resistenza e sofferenza – ha rivelato alla Gazzetta –. Anche perché, oltre all’influenza, ho scoperto di avere avuti altri problemi fisici, con valori di ferritina molto bassi”. Così Battocletti ha iniziato a mangiare “carne di struzzo, ricca di ferro e meno grassa di quella di cervo. Si cucina in ogni modo: stufato, ragù, bresaola. Il gusto è un po’ forte, ma è una delizia. Faticavo anche a fare 100 metri a 3 minuti al chilometro, dopo un mese ho rimesso le chiodate ed ero un’altra”. Iscritta alla facoltà di ingegneria edile e architettura all’università di Trento, si laureerà nel 2027: “Sono alle prese con la tesi, un bel progetto per una scuola dell’infanzia con materiali autosostenibili, per bimbi tra zero e sei anni, a Fai della Paganella”.
bronzo
—Bronzo Micol Majori ha 28 anni e si aggiunge alla fortunata tradizione milanese dell’atletica leggera. Corre per la Pro Sesto Atletica Cernusco ma si allena a Rubiera (Reggio Emilia) ed è alla prima medaglia internazionale della carriera. Ha iniziato a praticare questo sport in prima media, convinta da un gruppo di amici. Prima si era dedicata al nuoto e allo sci alpino. Proviene da una famiglia di sportivi: il cugino Marco nel 2003 vinse il titolo italiano juniores di campestre, guadagnandosi anche la convocazione ai Mondiali, mentre l’altro cugino Andrea ha indossato l’azzurro nel biathlon. Amante della montagna, dallo sci alpinismo all’arrampicata, Majori d’estate è invece un’appassionata di vela, oltre a leggere nel tempo libero. Diplomata al liceo classico, è laureata magistrale con il massimo dei voti in ingegneria civile al Politecnico di Milano, dove ha ricevuto la borsa di studio per meriti sportivi. Il suo personale sui 5.000 metri è 15'04''32, del 2025.
numeri
—Per l’atletica italiana è la 15ª doppietta sul podio agli Europei outdoor, la terza con le donne. Le triplette nella storia sono due. Il dettaglio: 100 metri maschili Roma 2024 (Jacobs 1°-Ali 2°); 10.000 metri maschili Spalato 1990 (Antibo 1°-Mei 3°); mezza maratona maschile Roma 2024 (Crippa 1°-Riva 2°); maratona maschile Stoccarda 1986 (Bordin 1°-Pizzolato 2°); maratona maschile Spalato 1990 (Bordin 1°-Poli 2°); 3.000 siepi maschili Spalato 1990 (Panetta 1°-Lambruschini 3°); 3.000 siepi maschili Helsinki 1994 (Lambruschini 1°-Carosi 2°); 3.000 siepi maschili Roma 2024 (Abdelwahed 2°-O. Zoghlami 3°); disco maschile Oslo 1946 (Consolini 1°-Tosi 2°); disco maschile Bruxelles 1950 (Consolini 1°-Tosi 2°); disco maschile Berna 1954 (Consolini 1°-Tosi 2°); getto del peso maschile Birmingham 2026 (Fabbri 1°-Weir 2°); 10 chilometri di marcia femminile Budapest 1998 (Sidoti 1ª-Alfridi 2ª); 20 chilometri di marcia femminile Roma 2024 (Palmisano 1ª-Trapletti 2ª).
Quanto ne sai di sport? Metti alla prova la tua abilità e gioca su GazzaPlay
battocletti
—Battocletti e Majori si concedono un altro giro di pista liberatorio, 400 metri di felicità. A Nadia torna il sorriso dopo un periodo difficile: “L’avvicinamento a questi Europei è stato travagliato, il Golden Gala di Roma non è andato come volevo. Grazie a tutti quelli che mi hanno aiutato, compreso il Rifugio Campolongo sopra Asiago dove sono stata cinque settimane in raduno - dice - Ora si festeggia un po’, poi penserò ai 10.000 metri”. Anche lei in testa ha una corona come Fabbri: “Me l’ha messa mia mamma, era andata a comprarla prima…”. Majori invece è incredula, festeggiata anche dalle compagne di nazionale dei 100 ostacoli: “Non so neanche io cosa sia successo. Avevo quasi paura quando ero sul rettilineo finale, mi sono detta: e ora cosa faccio? - racconta -. È un sogno bellissimo, devo ancora realizzarlo. Ero in grande condizione, quest’anno ho lavorato molto. Da piccolina vincevo tutte le gare in volata e forse questa qualità mi è tornata”. Battuta finale: “Che bello quando sentirò l’inno di Mameli per Nadia, sarà un po’ anche per me. Lei è tanti anni che vince e prima o poi doveva avere compagnia sul podio. Come festeggeremo? Intanto l’antidoping…”.
VIDEO: Fabbri non si ferma più! Vince anche a Budapest con 22.04 m: il lancio decisivo Leggi anche Jacobs a caccia del tris: "Credo di nuovo in me stesso. Il mio erede? Ci vorrebbe una Doualla anche tra noi uomini"Nel mondo di Nadia Battocletti: dall'allenamento in quota al Ramadan e la sua amata Inter© RIPRODUZIONE RISERVATA