Donadoni: "Maignan, da capitano potevi tornare prima. Avresti dato un segnale al nuovo Milan"
L'ex calciatore del Milan: "Le vacanze extra ci stanno, ora però lui e Rabiot dovranno rispondere sul campo"
L'ex calciatore del Milan: "Le vacanze extra ci stanno, ora però lui e Rabiot dovranno rispondere sul campo"
Andrea Ramazzotti Giornalista 12 agosto - 07:34 - MILANOLa sconfitta netta contro il Chelsea e il rientro fissato dopo Ferragosto di Maignan e Rabiot non stanno facendo trascorrere giorni tranquilli ai tifosi del Milan. Roberto Donadoni, ex rossonero doc, è convinto che i risultati del precampionato non siano molto importanti e che dopo il Mondiale i calciatori abbiano bisogno di fare delle vacanze per recuperare. Quando torneranno i francesi secondo lui daranno delle risposte importanti sul campo perché sono due top player dai quali è inevitabile attendersi molto.
Donadoni, il precampionato del Milan è iniziato senza vittorie. Non un bel segnale considerando anche il 3-0 subito dal Chelsea a Giacarta.
"Da qualche anno già a luglio ci sono partite di livello e quando la condizione è quella che è, può starci di perdere male. Soprattutto se di fronte ti trovi una squadra importante come il Chelsea e hai i nazionali con una condizione approssimativa o addirittura assenti. Non lo considero un campanello d’allarme perché queste, a migliaia di chilometri dall’Italia, sono pseudo-esibizioni. Poi è chiaro che perdere non fa piacere a nessuno, ma quando non ci sono i tre punti in palio...".
Maignan e Rabiot hanno ottenuto dei giorni in più di vacanza e molti tifosi non hanno gradito. Qualcuno vorrebbe che a Mike fosse tolta la fascia.
"Si tratta di accordi tra il club e chi ha preso parte al Mondiale. Non entro nel merito delle polemiche, ma un po’ di stacco ci vuole perché la stanchezza mentale può essere più pesante di quella fisica. Se vengono gestiti nel modo giusto, giorni extra di riposo e qualche allenamento in meno possono essere un vantaggio. Quando torneranno, dovranno dare delle risposte importanti sul campo".
Maignan e Rabiot riusciranno a fare la differenza come lo scorso anno?
"Due come loro a livello di rendimento alzano l’asticella della squadra perché sono due top. Da milanista mi auguro che Maignan non faccia la differenza perché vorrebbe dire che è... sollecitato di meno rispetto all’ultima stagione. Rabiot è uno dei perni della squadra, in qualunque posizione giochi".
Non crede che da capitano, con il campionato alle porte, Maignan abbia sbagliato a chiedere quattro giorni in più di vacanza?
"Se fosse rientrato prima, magari accorciandosi le vacanze, avrebbe dato un input importante soprattutto perché c’è un nuovo allenatore e il capitano ha un ruolo importante. Poi però bisogna capire lo stress psicologico e mentale di una stagione complicata che si è conclusa con una doppia delusione sia per Maignan sia per Rabiot. Non dimenticatevi che i giocatori lavorano anche in vacanza. Sono convinto che arriveranno pronti".
Amorim è la scelta giusta?
"È un tecnico nuovo al quale va dato il tempo di lavorare".
Dopo il ko con il Chelsea il portoghese ha detto che quello non era il vero Milan.
"Me lo auguro anche io e ne sono convinto perché contro l’Inter non aveva fatto male".
Rispetto allo scorso anno la trasformazione a livello di richieste tattiche è notevole.
"Ogni tecnico ha le sue idee. Quando viene chiesta la riconquista “alta” del pallone e un calcio offensivo, i giocatori hanno bisogno di abituarsi. Soprattutto se il modo di giocare era molto diverso. La conferma di Modric è un punto di partenza importante per il gruppo".
I nuovi acquisti aiuteranno?
"Sicuramente porteranno una ventata di entusiasmo. Gila e Gonçalo Ramos sono calciatori di indubbio valore, ma se mi chiedete un giudizio sul mercato, vi dico che è presto".
Leao per ora è rimasto.
"Se non arriverà un’offerta che accontenti il giocatore e il club, proseguire deve essere uno stimolo per Rafa: dovrà dimostrare che chi lo ha criticato ha sbagliato, ma per riuscirci gli serve più continuità rispetto al passato. Il talento lo ha. Tocca a lui".
VIDEO: Milan, guarda Leao: gli chiedono di firmare una maglia del Galatasaray e reagisce così Leggi anche Rabiot e Maignan senza scuse: solo altri due nazionali francesi ancora in ferieMilan, tutti i dubbi di Maignan. E spunta l'Al Nassr di CR7© RIPRODUZIONE RISERVATA