Viaggiare con i piedi sul cruscotto o sul finestrino è legale?
La Gazzetta dello Sport

Viaggiare con i piedi sul cruscotto o sul finestrino è legale?

Mercoledì 12 agosto 2026
2 visualizzazioni

Viaggiare con i piedi appoggiati sul cruscotto, sul parabrezza dell'auto o addirittura fuori dal finestrino, è un'abitudine di molti passeggeri in estate. Ecco cosa dice il Codice della Strada.

Viaggiare con i piedi appoggiati sul cruscotto, sul parabrezza dell'auto o addirittura fuori dal finestrino, è un'abitudine di molti passeggeri in estate. Ecco cosa dice il Codice della Strada.

Giuseppe Biondo 12 agosto - 07:00 - MILANO È vietato tenere i piedi sul cruscotto dell'auto?

Quella di tenere i piedi sul cruscotto dell’auto è un’abitudine abbastanza diffusa. Ci si rilassa, racconta chi non riesce a stare in auto con i piedi a terra. Così la comodità ha la meglio, specie se c’è da affrontare centinaia di chilometri e star fermi per alcune ore. Ma… si può fare? Allungare le gambe e poggiare i piedi sul cruscotto o magari sul finestrino è vietato o no dal Codice della Strada?

LEGGI ANCHE

7 consigli per una vacanza davvero rilassante

Altra pratica diffusa, i piedi fuori dal finestrino

COSA DICE IL CODICE

—  

Al comma 4 dell’articolo 169, il Codice della Strada impone ai passeggeri delle auto e in genere dei veicoli a motore di “non limitare la libertà di movimento del conducente e di non impedirgli la visibilità”. Non c’è alcun passaggio che vieti di tenere i piedi sul cruscotto dell’auto, per cui si può assumere quella posizione a condizione di non limitare le possibilità di manovra di chi guida e di non ridurre la visibilità per intuibili ragioni di sicurezza. E a condizione, ovviamente, di riuscire a stendersi senza dover staccare la cintura di sicurezza. Per quanto riguarda invece i piedi sul finestrino la questione è diversa. Sempre al comma 4 dell’articolo 169 il Codice scrive che “il conducente e il passeggero non devono determinare sporgenze dalla sagoma trasversale del veicolo”. Vietate dunque braccia e piedi fuori dal finestrino: è prevista una sanzione da 87 a 344 euro.

LEGGI ANCHE

Benzina, quante ore di lavoro servono per fare il pieno? 8 Paesi a confronto

La legge vieta espressamente le "sporgenze dalla sagoma trasversale del veicolo"

PERICOLOSO?

—  

La questione, però, è un’altra. Più che domandarsi se sia legale viaggiare con i piedi sul cruscotto, bisognerebbe chiedersi infatti se sia pericoloso. E, risposta secca: lo è. Il motivo qualcuno lo avrà già intuito: l’airbag. Nella zona del cruscotto davanti al passeggero c’è l’airbag frontale, il “cuscino” salvavita che si aziona in caso di incidente. Viene gonfiato in pochi istanti (meno di 50 millesimi di secondo) raggiungendo così una velocità molto elevata. È intuitivo quindi che il contatto con il cuscino durante l’apertura può essere molto pericoloso e provocare lesioni gravi, ed è il motivo per cui si raccomanda al passeggero anteriore di stare seduto correttamente e il più lontano possibile dal cruscotto, con la cintura di sicurezza che evita al corpo e alle sue zone vitali di entrare a contatto con l’airbag nelle fasi iniziali dell’apertura. Kia, ad esempio, indica esplicitamente nei propri manuali tra le posizioni da non assumere quella con i piedi sul cruscotto, spiegando che può anche interferire con il sistema che rileva la presenza del passeggero e gestisce l’attivazione dell’airbag. Diversamente, con le gambe appoggiate sul cruscotto, l'apertura dell'airbag avviene proprio sotto o vicino agli arti inferiori: è esattamente l'opposto della posizione per la quale cintura, sedile e airbag sono progettati per lavorare insieme e minimizzare le conseguenze per i passeggeri in caso d’impatto. Insomma: sarà anche una posizione comoda, ma certo non sicura.

Leggi anche Minicar elettriche per i 14 anni (e non solo): dati e prezzi di cinque modelliAudi Q7: il Suv dei quattro anelli cambia tutto, come va in strada

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo