Modulo Cai (ex Cid): come si compila in caso di incidente
La Gazzetta dello Sport

Modulo Cai (ex Cid): come si compila in caso di incidente

Lunedì 31 agosto 2026
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Il modulo Cai serve a denunciare un incidente alla propria assicurazione e descriverne la dinamica. Ecco cosa scrivere, dove firmare e cosa fare se l'altro conducente non è d'accordo, ci sono feriti o sono coinvolti più di due veicoli

Il modulo Cai serve a denunciare un incidente alla propria assicurazione e descriverne la dinamica. Ecco cosa scrivere, dove firmare e cosa fare se l'altro conducente non è d'accordo, ci sono feriti o sono coinvolti più di due veicoli

Luca Giaffreda 31 agosto - 11:47 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Il Cai (constatazione amichevole di incidente) o ex Cid, è il modulo utilizzato per raccogliere le informazioni relative al sinistro

Un incidente, anche lieve, può generare confusione, soprattutto quando arriva il momento di compilare il modulo Cai, con i suoi numerosi riquadri e campi. In realtà, seguendo un ordine preciso, la procedura è semplice. Dopo aver verificato che nessuno abbia bisogno di assistenza immediata e che non ci si trovi in posizioni pericolose, bisogna raccogliere tutte le informazioni sull'accaduto. Il Cai (constatazione amichevole di incidente), conosciuto anche come modulo blu o ex Cid, è il documento utilizzato per raccogliere tutte le informazioni relative al sinistro e alla sua dinamica. Può essere compilato sul tradizionale modulo cartaceo oppure in formato digitale attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla propria assicurazione. Vediamo come si compila, perchè bisogna firmarlo e le raccomandazioni sul luogo del sinistro. 

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In assenza del modulo cartaceo, si può utilizzare quello digitale fornito dalla propria compagnia assicurativa

come compilare il modulo cai

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Il modulo è diviso in una parte generale e in due colonne, Veicolo A e Veicolo B. Potete scegliere quale preferite: l'importante è non scambiare i dati durante la compilazione. Nella parte superiore bisogna indicare data, ora e luogo esatto dell'incidente, specificando comune, strada ed eventualmente civico o incrocio. Va poi segnalata la presenza di feriti, anche lievi, di danni ad altri veicoli o oggetti e di eventuali testimoni, riportandone generalità e recapiti. Nelle due colonne vanno invece inseriti:

  • dati dell'assicurato e del conducente; 
  • marca, modello e targa del veicolo; 
  • compagnia assicurativa e numero della polizza;
  • punto dell'auto in cui è avvenuto il primo urto; 
  • danni visibili. 

La parte centrale è dedicata alla dinamica dell'incidente. Bisogna barrare soltanto le caselle che descrivono ciò che il proprio veicolo stava facendo al momento dell'impatto — per esempio se era fermo, stava parcheggiando, cambiando corsia o svoltando — e indicare il numero totale delle caselle selezionate. In fondo va realizzato anche un semplice disegno dell'incidente, indicando posizione e direzione dei veicoli, strade, segnaletica importante e punto dell'urto. Non serve saper disegnare: due semplici rettangoli per rappresentare le auto sono sufficienti.

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Il risarcimento passa da 60 a 30 giorni quando il modulo è sottoscritto da entrambi i conducenti 

Perché è importante firmarlo in due

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Se entrambi i conducenti concordano sulla dinamica, è opportuno leggere attentamente e firmare insieme il modulo. La doppia firma è importante perché fa presumere, salvo prova contraria dell'assicurazione, che l'incidente sia avvenuto nelle circostanze riportate sul Cai. Per i danni alle cose, inoltre, il termine entro cui l'assicurazione deve formulare l'offerta di risarcimento passa da 60 a 30 giorni quando il modulo è sottoscritto da entrambi i conducenti. Prima di firmare bisogna quindi controllare attentamente targhe, caselle barrate, disegno e osservazioni. Non bisogna firmare una ricostruzione con cui non si è d'accordo.

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Anche se l'altro conducente non firma il modulo, la trasmissione alla propria compagnia assicurativa vale come denuncia di sinistro

se l'altro conducente non vuole firmare

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Il Cai non deve necessariamente essere firmato da entrambi. Se non c'è accordo sulla dinamica, è possibile compilare il modulo con i dati disponibili, riportare la propria versione dell'incidente, firmarlo da soli e trasmetterlo alla propria compagnia assicurativa. In questo caso diventano ancora più importanti le fotografie, gli eventuali testimoni e, quando necessario, l'intervento delle Forze dell'Ordine.

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Prima di spostare i veicoli conviene fotografare la scena dell'incidente

prima di spostare le auto

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Se le condizioni di sicurezza e della circolazione lo permettono, prima di spostare i veicoli conviene fotografare la scena dell'incidente. Le immagini dovrebbero mostrare: 

  • posizione dei veicoli sulla carreggiata; 
  • targhe; 
  • danni riportati; 
  • segnaletica stradale; 
  • eventuali tracce sull'asfalto; 
  • una panoramica del luogo dell'incidente. 

Le fotografie non sostituiscono il Cai enon sono obbligatorie per compilarlo, ma possono diventare molto utili in caso di successive contestazioni sulla dinamica.

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Occorre sempre indicare la presenza di feriti, anche lievi

se ci sono feriti

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La presenza di feriti va sempre indicata nell'apposita casella, anche quando le lesioni sembrano lievi. Il Cai può comunque essere utilizzato per denunciare l'incidente e andrà conservata l'eventuale documentazione medica relativa alle lesioni.

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Se sono coinvolti tre o più veicoli bisogna utilizzare più moduli

Se sono coinvolti più di due veicoli

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Il Cai è strutturato per descrivere l'incidente tra due veicoli. Se ne sono coinvolti tre o più bisogna utilizzare più moduli: per esempio, in caso di tre veicoli servono due Cai, aumentando il numero quando necessario. In questi casi è particolarmente importante raccogliere targhe e dati di tutti i mezzi coinvolti, fotografare la posizione dei veicoli e indicare eventuali testimoni. Quando nell'incidente sono coinvolti più di due veicoli, inoltre, generalmente non ricorrono i presupposti del normale risarcimento diretto tra i due assicuratori.

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Raccogliere tutti i dati necessari prima di lasciare il luogo dell'incidente è importante per far ricostruire il sinistro alla propria compagnia assicurativa

Cosa fare dopo aver compilato il CAI

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Una volta terminata la compilazione, bisogna controllare ancora una volta targhe, dati dei conducenti, compagnie assicurative, caselle della dinamica, disegno e firme. Il modulo deve poi essere trasmesso alla propria compagnia assicurativa per denunciare il sinistro, seguendo le modalità previste dall'impresa. Anche quando non è stato possibile compilare il Cai, è comunque necessario informare la propria assicurazione dell'incidente. Meglio quindi non lasciare il luogo del sinistro senza aver raccolto almeno targa e dati dell'altro veicolo, informazioni sull'assicurazione, eventuali testimoni e fotografie della scena. Sono pochi minuti che possono rendere molto più semplice ricostruire l'incidente quando la pratica arriverà all'assicurazione.

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