Comportamenti pericolosi in auto: cosa non fare per evitare multe e incidenti
Molti incidenti sono il frutto di una guida disattenta e indecisa. Alla base di questi sinistri, spesso c'è un comportamento che può essere considerato innocuo, ma che mette in pericolo se stessi e gli altri utenti della strada. Ecco tutti i comportamenti da evitare quando si è a bordo di un'auto
Molti incidenti sono il frutto di una guida disattenta e indecisa. Alla base di questi sinistri, spesso c'è un comportamento che può essere considerato innocuo, ma che mette in pericolo se stessi e gli altri utenti della strada. Ecco tutti i comportamenti da evitare quando si è a bordo di un'auto
Michele Floris 31 agosto - 13:21 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Gran parte dei sinistri sono causati da distrazioni alla guidaNel 2025 la distrazione alla guida e l'andamento indeciso lungo la carreggiata sono state le cause principali di incidenti stradali. Un 15,1% dei casi che indica in maniera netta come spesso siano alcune piccolezze a causare sinistri in maniera frequente. Dietro a queste distrazioni si celano spesso alcune condotte pericolose. In diverse occasioni si tratta di abitudini che sorgono dalla stanchezza, dalla fretta o dalla pigrizia, ma che con piccoli accorgimenti possono essere evitate, prevenendo eventuali distrazioni, incidenti e in certi casi anche multe. Di seguito una serie di comportamenti e le relative sanzioni. Ovviamente, in caso di incidente, le conseguenze saranno diverse se accertata la condotta sbagliata.
Indice
- Non indossare le cinture di sicurezza
- Circolare con un bambino in braccio
- Guidare con il gomito fuori dal finestrino
- Non mantenere la distanza di sicurezza
- Tenere accesi i fendinebbia anche senza nebbia
- Usare la freccia in maniera impropria
- Usare il clacson a sproposito
- Mangiare e bere mentre si guida
- Usare lo smartphone alla guida
- Parcheggiare in doppia fila
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Le cinture di sicurezza sono obbligatori per chi occupa i posti anteriori così come per gli altri passeggeri1 Non indossare le cinture di sicurezza
—Non tutte le cattive abitudini sono da addebitare solo al conducente. Ci sono infatti certi comportamenti che vanno contro al codice della strada che spesso anche chi è passeggero commette, anche solo per distrazione. Una di queste è stare a bordo senza cinture di sicurezza sia sui sedili anteriori che posteriori. Nonostante alcuni modelli di auto più moderni abbiano un sistema di allarme che segnala quando i passeggeri sul divano posteriore non indossano le cinture di sicurezza, nell’immaginario collettivo spesso questa misura di sicurezza viene considerata eccessiva. La verità però è diversa. Il Codice della strada prevede l’obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza per conducente e passeggeri, per cui secondo l’articolo 172 del Codice della strada chiunque non rispetti tale normativa rischia una sanzione che va dagli 83 ai 332 euro oltre alla decurtazione di cinque punti patente per il passeggero maggiorenne. Inoltre, in caso di incidente con lesioni, il conducente potrebbe essere cosiderato corresponsabile dei danni subiti dai passeggeri senza cintura. Ma perché questo fenomeno accade e cosa implica? Spesso le cinture non vengono indossate, soprattutto nelle file posteriori, perché si viaggia di fretta e non si percepisce il pericolo. Stessa cosa capita per il conducente, che in situazioni di spostamenti di breve durata non sempre rispetta questa indicazione. Ovviamente l’unica soluzione in questo caso è dedicare sempre quel pizzico di attenzione in più nel momento della partenza. È anche consigliato verificare lo stato delle cinture di sicurezza stesse, affinché non risultino manomesse o danneggiate, in quanto potrebbero compromettere la sicurezza delle persone a bordo e, in caso di controllo, comportare multe da 41 a 167 euro.
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2 Circolare con un bambino in braccio
—Altra pratica che è bene evitare è quella di circolare per strada con un bambino in braccio o seduto sulle gambe di un altro passeggero. Questa situazione può capitare qualora non sia presente a bordo del veicolo un seggiolino dedicato per i più piccoli, o anche perché si ha l’illusione che tenere un bambino tra le proprie braccia sia sinonimo di maggiore sicurezza per quest’ultimo. Anche in questa situazione si tratta di un comportamento da evitare, sia per non compromettere la sicurezza di tutte le persone a bordo sia per evitare di ricadere in sanzioni. Secondo l'articolo 172 del Codice della strada, tutti i bambini di altezza inferiore a 1,50 metri devono viaggiare a bordo di un seggiolino delle misure adeguate rispetto al peso dello stesso. Qualora questo dispositivo non fosse presente sulla propria vettura, i bambini con meno di tre anni di età non possono salire a bordo, mentre è consentito salire in auto solo a quelli con più di quattro anni e 1,50 metri di altezza. In caso di violazione, anche in questo caso la multa può variare tra gli 83 ed i 333 euro. Se la violazione si ripete scatta la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.
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Non esiste una norma specifica che punisce la guida con il braccio fuori dal finestrino, ma può comportare un pericolo per il conducente3 Guidare con il gomito fuori dal finestrino
—È spesso il caldo che porta i conducenti a guidare la propria auto con il braccio fuori dal finestrino. Tenere i vetri abbassati per far circolare l’aria è una pratica lecita molto comune, ma quello che spesso accompagna questo comportamento è appoggiare il gomito sull’orlo del finestrino o addirittura fuori lungo la portiera. Una pratica apparentemente innocua, che nasce in certi casi dal desiderio di rinfrescarsi, ma che si può tradurre in un'ulteriore distrazione alla guida che può portare a ferite gravi in caso di incidente. Anche se non esiste un provvedimento che punisca tale comportamento, gli articoli 141 e 169 del Codice della strada stabiliscono che il conducente debba mantenere il controllo costante del proprio veicolo ed evitare situazioni di impedimento nei movimenti. La loro violazione può portare a multe dai 42 ai 173 euro per il primo articolo e dai 87 ai 344 euro per il secondo. Per di più, mantenendo il braccio fuori dal finestrino si aumenta il rischio di infortunio o ferite gravi qualora si verificasse un incidente, soprattutto in caso di impatto laterale, con il rischio di dover affrontare anche l’amputazione dell’arto. Per evitare questa abitudine, può essere utilizzato il poggia braccio laterale presente su molte vetture nel pannello interno della portiera, che permette di rilassare il braccio sinistro seppur mantenendolo all’interno dell’abitacolo e in prossimità del volante.
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Per calcolare la distanza di sicurezza suggerita è consigliato utilizzare la formula: velocità (in km/h) : 10 x 34 Non mantenere la distanza di sicurezza
—Questa è un altro comportamento che si verifica di frequente, spesso nei momenti dove il traffico è più denso e quindi gli spazi tra le auto si riducono. È spesso il risultato di una guida frettolosa, che comporta rischi sia per se stessi che per gli altri utenti della strada. Le conseguenze possono estendersi anche agli altri conducenti, che nel vedere un'auto molto vicina al proprio paraurti posteriore possono cadere nel panico e effettuare manovre imprecise o superare i limiti di velocità, aumentando il rischio di incidente. Oltre all'articolo 149 del codice della strada che sottolinea l'obbligo di mantenere una distanza dalla vettura che precede, tale da permettere l’arresto del veicolo schivando un eventuale impatto, esiste anche una formula scolastica che può aiutare a comprendere quale distanza mantenere dalle altre vetture. Il calcolo è facile: per ottenere l’ammontare della distanza in metri, basta dividere la velocità per 10 e moltiplicare il risultato per 3 (esempio: 50 km/h, diviso 10, per 3 = 15 metri di distanza).
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Utilizzare i fendinebbia in condizioni in cui non sono previsti può comportare multe fino ai 173 euro5 Tenere accesi i fendinebbia anche senza nebbia
—Risultato di una dimenticanza o di un inciampo con l'interruttore multifunzione dietro al volante, può accadere di viaggiare con i fari antinebbia accesi anche in condizioni di piena visibilità. Anche in questo caso si tratta di una mancanza di attenzione che può mettere a rischio la sicurezza degli altri conducenti, che nelle ore notturne possono essere abbagliati. Il Codice della strada identifica con chiarezza quali sono le condizioni di utilizzo dei fendinebbia, ovvero in situazioni di nebbia o pioggia intensa. Se usati al difuori di questa casistica, oltre a rischiare di venire sanzionati con multe dai 42 ai 173 euro, si rischia di abbagliare gli altri utenti della strada. Per evitare questo pericolo, è sempre buona condotta verificare lo stato dei fari prima di immettersi nel traffico, regolandoli in base alle condizioni di guida del momento.
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6 Usare la freccia in maniera impropria
—Indicare l'intenzione di svoltare o cambiare corsia lungo la propria marcia è obbligatorio secondo quanto stabilito dall'articolo 154 del Codice della strada. Lo stesso articolo indica che utilizzare le frecce senza attenersi alle condotte previste per legge, comporta una sanzione dai 42 ai 173 euro. Anche in questo caso, oltre alla multa, i rischi si estendono agli altri utenti della strada, che potrebbero agire in maniera confusa a causa di un'indicazione imprecisa da parte del conducente. L'utilizzo inappropriato delle frecce direzionali può accadere per distrazione, così come per incertezza durante la guida. Allo stesso modo, può accadere di scordare un indicatore acceso perché si parla in auto o si tiene il volume della radio troppo alto, coprendo la spia udibile nell'abitacolo. Per evitare questo, è sempre consigliato avere ben presente il percorso da seguire, eventualmente abbassare la musica in modo da poter avere il controllo su tutte le funzioni del cruscotto e ricordarsi dopo ogni svolta di disinserire le frecce qualora non sia avvenuto automaticamente.
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7 Usare il clacson a sproposito
—Anche se spesso può sembrare un gesto innocuo, utilizzare il clacson in maniera impropria è un'altra abitudine che è bene evitare. Oltre alle multe previste dall'articolo 156 del Codice della strada, che oscillano tra i 42 e i 173 euro, suonare il clacson in casi non necessari può creare confusione per gli altri utenti della strada oltre ad un disturbo per i residenti. Che sia per salutare un amico incontrato lungo la via o per esprimere dissenso verso una manovra di un altro conducente, il clacson va limitato ai casi di stretta necessità, come segnalare la propria presenza per prevenire un incidente. Oltre a disturbare le altre persone, un utilizzo spropositato del clacson può comportare anche un rischio per chi guida, con il rischio di distrarsi.
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Mangiare alla guida è vietato qualora impedisca di eseguire le manovre, per questo è un comportamento sconsigliato8 Mangiare e bere mentre si guida
—Sebbene non sia una pratica espressamente vietata dal Codice della strada, anche mangiare mentre si è al volante può comportare un pericolo per sé e per gli altri. Questa condotta si verifica solitamente a causa di una guida frettolosa o per la necessità di arrivare a destinazione senza fermarsi per un pasto. È anche bene tenere in considerazione che per legge è obbligatorio avere il completo controllo del veicolo in ogni istante ed essere capaci di effettuare ogni manovra. Sebbene consumare un pasto in auto, soprattutto durante i lunghi viaggi, sia una soluzione a primo impatto utile per tagliare i tempi, è comunque consigliato arrestare il veicolo in una piazzola di sosta e dedicare una pausa al pranzo, alla cena o allo spuntino e poi ripartire. Oltre a non limitare l'abilità di guida del conducente, questa pratica permette anche di riposare e di immettersi nel traffico con un livello di stress inferiore, offrendo maggiore lucidità ed attenzione alla giuda. Tra l'altro, nei casi in cui il pasto complichi l'agilità al volante del conducente, questa pratica potrebbe essere sanzionata con multe dai 42 e i 173 euro e dagli87 ai 344 euro.
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Per evitare di utilizzare il cellulare al volante, è consigliato collegarne tutte le funzioni al veicolo prima di partire9 Usare lo smartphone alla guida
—Alla base di tanti sinistri che avvengono quotidianamente il principale sospettato è proprio lo smartphone, che in molti casi viene utilizzato in maniera impropria mentre si è alla guida. È un fenomeno dal quale non ci si può nascondere, tra tutte le funzioni utili dei dispositivi, come chat, telefonate, navigatore e musica, il cellulare è uno strumento essenziale che inevitabilmente cattura l'attenzione di chi sta alla guida. Per non parlare degli schermi dell'infotainment, sempre più larghi e con funzioni integrate che possono essere utili, così come distrarre durante la marcia. Avere il proprio cellulare in mano mentre si è al volante comporta multe salatissime che vanno dai 250 ai 1.000 euro oltre alla sospensione della patente fino ad un massimo di due mesi. Anche se può risultare una perdita di tempo, la principale soluzione a questo rischio può essere collegare il proprio dispositivo all'automobile, qualora ci fosse la possibilità, in modo da dover limitare il più possibile il suo utilizzo con le mani lontane dal volante. L'utilizzo dello smartphone è concesso se questo è agganciato ad un supporto e non impedisce alcuna manovra del conducente. Allo stesso modo, per quanto riguarda musica, telefonate o navigatore, per limitare le distrazioni è sempre meglio impostare tutte le funzioni necessarie prima di inserirsi nel traffico.
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10 Parcheggiare in doppia fila
—Condotta molto diffusa soprattutto nelle piccole località urbane, quella di parcheggiare lungo la carreggiata a fianco ad altre auto è un altro comportamento sconsigliato. Infatti, oltre ad ostruire il traffico in vie solitamente già strette per propria natura, parcheggiare in doppia fila mette a rischio anche l'incolumità del proprio veicolo, esponendolo a maggior possibilità di incidente. Le sanzioni a cui si va in contro sono multe dai 25 ai 100 euro. Questo è una comportamento che nasce dalla fretta alla guida, o dallo stress causato dalla ricerca di un parcheggio libero. Per evitare questa condotta si può sfruttare l'aiuto di un passeggero, se presente, che può mettersi al volante e circolare in attesa che il conducente finisca la propria commissione. Altrimenti è necessario munirsi di pazienza e cercare un parcheggio adeguato.
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