McTominay: perché deve operarsi anche se l'aritmia è benigna? Risponde il cardiologo
La Gazzetta dello Sport

McTominay: perché deve operarsi anche se l'aritmia è benigna? Risponde il cardiologo

Martedì 1 settembre 2026
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Come spiega il dottor Musumeci "queste patologie non mettono in pericolo la vita, a differenza di quelle maligne, ma costringono comunque a fermarsi e a volte portano a perdere conoscenza, quindi per un calciatore è meglio operarsi"

Francesco Palma 1 settembre - 16:17 - MILANO

Come spiega il dottor Musumeci "queste patologie non mettono in pericolo la vita, a differenza di quelle maligne, ma costringono comunque a fermarsi e a volte portano a perdere conoscenza, quindi per un calciatore è meglio operarsi"

Il dottor Giuseppe Musumeci

Non è sicuramente un periodo fortunato per Scott McTominay. Lo scozzese aveva già in programma anche una piccola operazione chirurgica per rimuovere delle fastidiose vesciche al piede, ma soprattutto dovrà sottoporsi a un intervento di ablazione dopo aver ricevuto la diagnosi di una lieve aritmia cardiaca benigna. Come spiega il dottor Giuseppe Musumeci, direttore dell’unità di cardiologia dell’Ospedale Mauriziano di Torino, non si tratta di qualcosa di grave o particolarmente pericoloso, ma ci sono dei casi in cui è comunque necessario operarsi e fermarsi anche se l’aritmia è benigna. Vediamo perché.

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